2012

L'artista romano Roberto Dionisio espone a Sassoferrato - Dal 24 maggio al 17 giugno nella chiesa di San Giuseppe in mostra una trentina di opere inedite del maestro dell'arte informale

Un maestro dell’arte informale e della sperimentazione. L’artista Roberto Dionisio sarà in mostra con una trentina di opere inedite, nella chiesa di San Giuseppe (Piazza Matteotti), dal 24 maggio al 17 giugno prossimi.
“Alchimie dei fluidi”, questo il titolo dell’evento espositivo, organizzato dalla Associazione Pro Sassoferrato con il patrocinio del Comune, che raccoglie una parte dell’ultima e fertile produzione dell’autore romano. Opere inedite, dove la materia prende forma da lacche liquide, composte, poi lasciate scorrere e infine orientate dall’abile mano dall’artista su supporti e superfici di vario genere. Creazioni suggestive, nelle quali gli effetti cromatici, le luci, le sfumature, le trasparenze, le ombre e la forza penetrante del colore producono un grande impatto visivo e una straordinaria carica di energia, tratto, quest’ultimo, che caratterizza da sempre l’opera pittorica di Dionisio, iniziata nel lontano 1959.
«E’ un artista - come ha scritto di lui il critico Vitaliano Angelini - che crede nell’arte e permea le sue forme robuste e rigorose di incantevoli effetti di luce. Una pittura che sa coniugare finezza e raffinatezza di linguaggio, le quali esprimono un ardente calore interiore di cui il colore acceso si fa espressione aperta. La sua è una inesauribile ricerca che si serve di tutti i mezzi e i materiali per cercare di strappare un frammento di verità e di poesia al mondo che ci circonda».
Sono proprio gli strumenti usati, l’accostamento tra le varie e diverse materie, a connotare fortemente l’opera di Dionisio: dai collages realizzati con tecniche e materiali misti degli anni 59-60, agli spray industriali di grafite e antracite e agli elementi fluorescenti del recente passato, fino alle lacche composte a mano e ai fluidi di quest’ultima produzione. Tutto ciò dà il senso della continua sperimentazione e ricerca pittorica del maturo artista capitolino.
Numerose le presenze in mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero, lungo l’arco di una carriera che, peraltro, ha conosciuto una lunga interruzione, dal 1972 al 1991, prima che l’artista riprendesse a tempo pieno la sua attività.
Un momento particolarmente qualificante della carriera di Dionisio è la collaborazione fornita (a Berlino nel 1964) ad uno dei maestri del secolo scorso, Emilio Vedova (1919-2006). In tale circostanza l’artista prese parte in prima persona alla esecuzione e costruzione dei “Plurimi Vedova 1964” per la grande mostra “Documenta III”, tenutasi a Kassel- Staatliche Kunst-halle di Baden-Baden (Germania).
Significativo il rapporto di Dionisio con il territorio marchigiano: dalla partecipazione al “Premio Marche” del 1960, dove ottiene un riconoscimento, alla presenza nella Rassegna Internazionale d’Arte “G.B. Salvi” di Sassoferrato del 2007, dalla personale del 2008 al Collegio Raffaello di Urbino fino alla imminente esposizione nella città sentinate.
L’inaugurazione dell’evento espositivo si terrà giovedì 24 maggio alle ore 18,00. Questi gli orari di apertura della mostra: dal lunedì al sabato dalle ore 15,30 alle 19,30, mentre nei giorni festivi sarà fruibile anche in orario notturno, dalle 21,00 alle 23,00.

Al Teatro del Sentino va in scena lo spettacolo "Le beatrici" - Venerdì 11 maggio alle ore 21,00

Il Teatro del Sentino si tinge di rosa. Otto rappresentanti del gentil sesso, le sette attrici e la regista, sono le protagoniste dello spettacolo Le beatrici, che andrà in scena venerdì 11 maggio alle ore 21,00. Tratta dall’omonimo libro di Stefano Benni, la rappresentazione, promossa dalla Associazione Pro Sassoferrato con la collaborazione del Comune, si sviluppa su otto monologhi interpretati da Rita Ascani, Anna Maria Branchini, Carla Calpista, Giulia Marini, Maura Misci, Elisa Rocconi e Cinzia Vitaletti. Lo spettacolo, la cui regia reca la firma di Angela Bruschi, è intervallato da tre siparietti nati dai testi di altrettante canzoni contenute nel libro di Benni, musicate per l’occasione da Francesco Fioranelli. Gianluca Paci è invece il tecnico a cui è affidata la cura del suono e delle luci.
Brillante giornalista, scrittore, poeta, autore televisivo ed altro ancora, Benni è noto ed apprezzato per la particolare predilezione per la satira, genere letterario che caratterizza anche il testo de Le beatrici. Un testo, come detto, caratterizzato da otto monologhi che hanno per protagoniste donne diverse tra loro per età, estrazione sociale, cultura e sensibilità, ma accomunate dall’essere presenza viva e simbolo della società attuale, fatta di individualismo e arrivismo, ma anche di disperazione e solitudine. Donne pronte a deliziare il pubblico con racconti spiazzanti e surreali, vaneggi, sfoghi, ossessioni, confidenze ammiccanti, manie sessuali e allusioni pungenti alla situazione politica nazionale. Uno “spartito” di voci tutte al femminile, capaci di farsi ascoltare, di far ridere e, in un attimo, di commuovere.
Dunque, riflettori puntati sull’universo donna con questa coinvolgente ed intrigante rappresentazione dai contenuti estremamente attuali, che induce alla risata, ma anche alla riflessione.
L’ingresso allo spettacolo è libero.

Consiglio comunale convocato per lunedì 30 aprile alle ore 19,00

Il Consiglio Comunale è stato convocato, in seduta ordinaria, presso la Sala Consiliare del Municipio, per il giorno 30 aprile 2012, alle ore 19,00. Questi gli argomenti iscritti all’ordine del giorno:
1. Approvazione verbali adottati nella seduta precedente;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Approvazione rendiconto della gestione 2011 e relativi allegati;
4. Avvio del processo di riordino delle modalità di gestione ed erogazione dei servizi pubblici
locali - Misure in tema di organizzazione e funzionamento del c.d. “ciclo integrato dei rifiuti”
per il territorio comunale - Adesione al processo di integrazione operativa avviato dai Comuni
soci della AnconAmbiente S.p.A. - Determinazioni consequenziali.

Al Teatro del Sentino va in scena "Il flauto magico" - Protagonisti i giovanissimi allievi della Scuola comunale di teatro di Sassoferrato - Lo spettacolo si terrà giovedì 3 e venerdì 4 maggio alle ore 21,00

Baby attori in scena al Teatro del Sentino. Il sesto appuntamento della stagione di prosa, il primo tra quelli inseriti in cartellone fuori abbonamento, vedrà protagonisti, giovedì 3 e, in replica, venerdì 4 maggio alle ore 21,00, gli allievi dei corsi di recitazione per bambini e ragazzi della locale Scuola comunale di teatro, diretta dal compianto Tommaso Paolucci. Corsi promossi dal Comune con la collaborazione del locale Istituto Scolastico Comprensivo e il contributo dell’Assemblea Legislativa delle Marche.
I trentatre allievi - undici maschi e ventidue femmine - daranno vita ad un saggio dal contenuto fiabesco, una storia eterna dove trionfa l’amore. Titolo della rappresentazione Il flauto magico, libero adattamento dall’omonima opera di Wolfgang Amadeus Mozart, singspiel in due atti musicato dal grande compositore austriaco nel 1791, su libretto di Emanuel Schikaneder.
L’adattamento e la regia dello spettacolo recano la firma di Ada Borgiani, animatrice teatrale della Compagnia della Rancia e insegnante di recitazione dei ragazzi, mentre l’arrangiamento e l’adattamento delle musiche è a cura del compositore Aldo Passarini.
Dopo oltre cinque mesi di corso, svolto con dedizione ed entusiasmo, gli aspiranti attori avranno così l’opportunità di mostrare al pubblico il risultato del loro lavoro. Nonostante la giovanissima età, che spazia tra gli otto e i quattordici anni, gli allievi possono essere considerati, in una certa misura, dei piccoli veterani, visto che la maggior parte di loro ha già alle spalle due spettacoli, proposti lo scorso anno e molto apprezzati dal pubblico: Le avventure di Giannino detto Gianburrasca, che li ha visti debuttare in veste di comprimari, e Gatti, in cui, invece, hanno avuto un ruolo da protagonisti.
Il buon livello artistico raggiunto dai ragazzi in questi due anni di attività è naturalmente merito dei loro docenti, qualificati professionisti in campo teatrale e musicale: i già citati Paolucci, Borgiani e Passarini e le insegnanti di recitazione e di canto, rispettivamente Vanessa Spernanzoni e Cinzia Bardeggia.
Ultima composizione teatrale di Mozart, Il flauto magico è un’opera caratterizzata dall’alternanza di parti parlate e cantate (Singspiel), una favola meravigliosa ambientata in un antico, suggestivo e fantastico Egitto. La storia racconta come il giovane principe Tamino, aiutato dal fedele Papageno (nelle sembianze di uomo uccello), combatte le forze del male e libera l’amata Pamina. Insieme a loro Astrifiammante (Regina della Notte - madre di Pamina), Sarastro, Monostatos, le tre dame ed altri personaggi ancora.
Diversi, gli elementi culturali racchiusi nell’opera: da quelli del fiabesco-meraviglioso settecentesco ai valori ideali della ragione e della saggezza del pensiero illuminista, dai simbolismi della massoneria ai personaggi comici del teatro popolare austriaco e tedesco.
Il flauto magico, comunque, non è stata concepita come opera misteriosa, scritta, cioè, per una ristretta cerchia di persone, ma, soprattutto, per piacere ad un pubblico vasto e di tutte le età, attingendo alle tradizioni del teatro popolare viennese, che proponeva, come viene evidenziato nelle scene per Papageno, un tipo di amore semplice ed un pò buffonesco.
Dunque, una rappresentazione ricca di fascino, di musiche e di atmosfere magiche, con un’apprezzabile cornice di luci e colori. Pregevoli i costumi, curati da Mary Mataloni, mentre le luci e la fonica portano la firma di Andrea Barbarossa.
Biglietti: Posto unico €. 15,00 - Ridotto abbonati €. 10,00 - Prevendita €. 1,00.
Info: Comune di Sassoferrato - Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piazza Matteotti, 4 - tel. 0732/956231-232-218 - fax 0732.956234, e-mail: teatrodelsentino@comune.sassoferrato.an.it, oppure consultare il sito internet www.comune.sassoferrato.an.it, area “Teatro”.

Ricorrenza del XXV Aprile, 67° anniversario della Liberazione - Il programma della manifestazione

Il sindaco al Parco della Rimembranza in una precedente manifestazione
Nel 67° anniversario della Liberazione, la storica data del 25 aprile verrà celebrata a Sassoferrato con una cerimonia che avrà inizio in piazza Matteotti (Castello), a partire dalle ore 10,45, con il raduno delle Autorità, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, Scuole, ecc.
Quindi, alle ore 11,00, il corteo muoverà verso il Parco della Rimembranza dove verrà celebrata la S.Messa al campo.
Dopo la funzione religiosa si terrà l’orazione ufficiale da parte del sindaco, al termine della quale avverrà la deposizione di una corona di alloro dinnanzi al Monumento ai Caduti. Un’altra corona di alloro verrà poi deposta in piazza Bartolo, sulla lapide dei Partigiani Caduti.
In caso di cattivo tempo la S.Messa verrà celebrata nella Collegiata di San Pietro (Castello).
La cittadinanza è invitata a partecipare.

I 100 anni del nonnino di Sassoferrato, Enrico Crinella

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Quella dello scorso undici aprile è certamente una data da “incorniciare” per il sassoferratese Enrico Crinella e per i suoi familiari. E’ stato il giorno in cui l’arzillo vecchietto ha tagliato il traguardo del secolo di vita. A questo ambito appuntamento il signor Enrico è giunto in splendide condizioni di salute, sia fisiche che mentali. Il lieto evento è stato festeggiato ieri pomeriggio, domenica, alla presenza di una sessantina di persone, fra suoi parenti, amici e compaesani. A rendergli omaggio anche il sindaco Ugo Pesciarelli, che gli ha fatto dono di una targa ricordo a nome dell’Amministrazione comunale.
Coniugato con la novantatreenne Maria Galli, anche lei in ottime condizioni fisiche, nonostante la veneranda età, il nonnino risiede alla periferia del capoluogo sentinate, in località Berbentina, dove vive da sempre. Il periodo invernale i due coniugi lo trascorrono invece a Roma, presso la loro unica ed adorata figlia, Domenica, e il genero Sandro Terzoni.
E’ una coppia particolarmente unita e affiatata, dai sani principi morali, quella dei coniugi Crinella.
Enrico non ha un particolare segreto per spiegare la sua longevità, se non quello di aver condotto costantemente una vita sana ed operosa, impegnato a tempo pieno, per tanti anni, nell’attività di agricoltore.
«Una professione dura - spiega il vecchietto - che ho svolto fino a qualche anno fa, ovvero fino a quando mia figlia non mi ha imposto di cessarla, ma che, al tempo stesso, mi ha dato tante piccole e grandi soddisfazioni, ripagandomi del sudore speso, insieme a mia moglie, nel lavoro dei campi e nell’allevamento degli animali. Adesso - aggiunge Enrico - il mio impegno principale è rivolto alla coltivazione dei pomodori nell’orto di casa, mentre gli hobbies preferiti sono le partite di calcio della Juventus che seguo in televisione e il gioco delle carte, briscola e tresette, con gli amici che mi vengono a trovare».
Socievole, sempre disponibile al dialogo e alla battuta, il nonnino, per l’appunto, è solito ospitare nella sua casa parenti e amici. Quarto di cinque fratelli (quattro maschi e una femmina), il signor Crinella ha molti nipoti verso i quali nutre un grande affetto. Quegli stessi nipoti che ieri, insieme agli altri parenti, si sono stretti attorno a lui per festeggiare lo speciale compleanno. Un evento reso ancora più “dolce” dalla presenza di una grande torta, “condita” con cento candeline.

"Una donna sul monte": biografia di Maria Rossini, protagonista della Resistenza locale durante il secondo conflitto mondiale - La pubblicazione, opera dello storico anconetano Ruggero Giacomini, verrà presentata al pubblico il 22 aprile a Cabernardi

Un viaggio a ritroso nella storia locale del secolo scorso per rendere omaggio ad una donna, Maria Rossini (1906-1995), autentica protagonista della Resistenza nei nostri territori durante il secondo conflitto mondiale. Verrà presentato al pubblico domenica 22 aprile il volume Una donna sul monte, scritto dallo storico anconetano Ruggero Giacomini, edito da “affinità elettive”, curato da Alvaro Rossi, presidente della sezione Anpi (Associazionale Nazionale Partigiani d’Italia) di Sassoferrato.
Promossa dalla stessa Anpi con il patrocinio del Comune sentinate, l’iniziativa si terrà nella sala del Circolo Acli di Cabernardi con inizio alle ore 16,30.
La Rossini, sono in pochi a saperlo, svolse all’epoca un prezioso ruolo di “staffetta”, favorendo il collegamento tra i vari gruppi partigiani disseminati sul territorio e attuando un’opera di persuasione e proselitismo, rivolta, in particolare, nei confronti dei giovani arruolati nella Guardia Nazionale Repubblicana. Un’azione, la sua, molto delicata ed altrettanto rischiosa, agevolata, peraltro, da una certa libertà di movimento, derivante dalla sua professione di portalettere presso l’ufficio postale di Cabernardi.
Le 190 pagine della pubblicazione narrano non soltanto la vicenda biografica della Rossini, ma anche - come spiega il curatore del libro - «l’intreccio di tale storia personale con la più feroce strage compiuta da tedeschi e fascisti nelle Marche, l’eccidio di Monte Sant’Angelo di Arcevia, avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 maggio del ’44. Questo fatto - sottolinea Rossi - ha consentito allo storico di affrontare anche, con i suoi strumenti e con i nuovi materiali che cominciano ad uscire dagli archivi, una materia che finora era stata trattata, soprattutto per la mancanza quasi assoluta di documenti e di testimonianze, in modo quasi esclusivamente emotivo».
Dunque, una pubblicazione particolarmente interessante che rende omaggio alla memoria di una donna poco nota, ma certamente coraggiosa, qual è stata Maria Rossini, ed anche un importante contributo per fare maggiore luce sulla terribile strage di Monte Sant’Angelo e sulle uccisioni avvenute nello stesso periodo a Montefortino e presso le mura di Arcevia.
Oltre all’autore e al curatore, alla presentazione del volume prenderanno parte, tra gli altri, l’editore Valentina Conti, l’assessore del Comune di Sassoferrato Andrea Fratini, il presidente della sezione Anpi di Arcevia Angelo Verdini, oltre a rappresentanti dell’associazionismo locale e regionale.

Rinviata a causa della pioggia la decima edizione della "Caccia...ai rifiuti" - L'iniziativa si terrà domenica 22 aprile, in concomitanza con un'altra manifestazione dedicata alla tutela ambientale, promossa dai giovani

Rinviata, a causa della pioggia persistente di questi giorni, la decima edizione della “Caccia…ai rifiuti”, giornata dedicata alla tutela del territorio, che avrebbe dovuto tenersi domenica 15 aprile. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni locali, è stata rinviata a domenica 22 aprile, con raduno fissato alle ore 8,30 in piazzale Castellucci.
Immutato, naturalmente, il programma della manifestazione, che prevede una serie di operazioni di bonifica su alcune aree situate in località Morello, Montanaro, Valdolmo e in vari punti del torrente Sanguerone, dove sono stati individuati dei siti con accumuli di materiali ingombranti in disuso, abbandonati da persone prive di senso civico.
Nella stessa giornata del 22 aprile si terrà anche l’altra iniziativa a carattere ambientale, denominata “Ri-puliamo noi”, organizzata dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi in collaborazione con il Comune. Nella circostanza i ragazzi effettueranno il recupero di materiali abbandonati in alcune zone del capoluogo.

Torna la "Caccia...ai rifiuti" - Giunta alla decima edizione, l' iniziativa dedicata al volontariato per l'ambiente si svolgerà domenica 15 aprile a partire della ore 8,30

I partecipanti dell'edizione dello scorso anno
Una giornata destinata alla tutela del territorio. Domenica 15 aprile torna la “Caccia…ai rifiuti”, tradizionale appuntamento primaverile dedicato al volontariato per l’ambiente.
Organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni locali, in particolare quelle sensibili al rispetto del territorio, l’iniziativa, giunta alla decima edizione, prenderà il via alle ore 8,30 in piazzale Castellucci, dov’è fissato il raduno dei partecipanti. Subito dopo verrà consumata una ricca colazione.
Armati di guanti da lavoro, funi e sacchi, ma soprattutto di tanta buona volontà, gli estemporanei “cacciatori di rifiuti” si dirigeranno poi verso alcune aree del territorio comunale dove sono stati preventivamente individuati dei siti con accumuli di materiali ingombranti, abbandonati da persone totalmente prive di senso civico. Le operazioni di bonifica si concentreranno in particolare su alcune zone situate in località Morello, Montanaro, Valdolmo e in diversi tratti del torrente Sanguerone.
Per la circostanza il Comune metterà a disposizione personale ed automezzi destinati alla raccolta dei materiali, a cui si aggiungeranno trattrici con relativi rimorchi appartenenti agli agricoltori aderenti all’iniziativa.
Lo scorso anno furono recuperate alcune decine di quintali di materiali in disuso, grazie anche al grosso contributo fornito in particolare dalla Coldiretti, dalla Federcaccia e dai ragazzi delle scuole elementari, ed è assai probabile che anche stavolta si verifichi un consistente “bottino di caccia”.
A proposito di studenti, da segnalare che i rappresentanti del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi saranno protagonisti, domenica 22 aprile, di un’altra iniziativa in tema ambientale, denominata “Ri-puliamo noi”, organizzata in collaborazione con il Comune. In questo caso i ragazzi saranno chiamati ad effettuare il recupero di materiali abbandonati in alcune zone del capoluogo.
Dunque, due iniziative utili sia sotto l’aspetto pratico, sia su quello simbolico, ma che - spiega l’assessore all’ambiente Marco Giulietti - «debbono essere supportate dalla collaborazione e, soprattutto, dal senso civico dei cittadini, chiamati per primi a difendere l’ambiente, che è patrimonio di tutti e che costituisce, tra l’altro, una delle caratteristiche più significative ed apprezzate del territorio sassoferratese».

Terzo appuntamento del corso di formazione "Scuola per genitori" - Si terrà a palazzo Oliva sabato 14 aprile alle ore 17,00

Un'immagine di repertorio di una manifestazione a Palazzo Oliva
Dopo le prime due sedute del mese di marzo, entrambe molto partecipate, riprende il corso di formazione Scuola per genitori. Promossa dal Comune di Sassoferrato in virtù dell’adesione ad uno specifico bando emanato dalla Regione Marche, l’iniziativa, denominata “Educarsi per educare”, è rivolta alle mamme ed ai papà, con particolare riferimento alla loro fondamentale funzione formativa ed educativa nei confronti dei figli.
Il terzo dei sei appuntamenti su cui si articola il corso si terrà sabato 14 aprile, alle ore 17,00, nella sala convegni del quattrocentesco Palazzo Oliva (Piazza Matteotti, n.5).
In questa circostanza verrà trattato il tema “L’attaccamento e il temperamento in rapporto durante la prima e seconda infanzia”. L’argomento sarà illustrato dalla dott.ssa Mariella Allegretti, neuropsichiatra infantile.
All’organizzazione del corso collaborano con il Comune l’Ambito Sociale Territoriale n.10, l’Associazione Avulss onlus di Sassoferrato e l’Associazione Genitori in crescita.

A Genga, sabato 5 maggio, seminario su "I percorsi militari della grande guerra dopo quasi un secolo"

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La ProLoco di Genga, con il patrocinio del Comune di Genga, dell’ASGSV e della FSM, organizza per sabato 5 maggio 2012, ore 17.00 presso la sala consiliare del Comune di Genga, un seminario in lingua italiana, tenuto dal Dr. Urban Laszlo, Storico dell’Economia e Ricercatore capo presso la Facoltà delle Scienze Economiche e Sociali dell’università Santo Stefano di Godollo (H) dal titolo "I percorsi militari della grande guerra dopo quasi un secolo".
L’esposizione sarà arricchita da immagini e foto.

Una settimana dedicata alla tutela ambientale - Dall'iniziativa nazionale "Porta la sporta" a quelle locali "Caccia...ai rifiuti" e "Ri-puliamo noi"

locandina_settimana_pls_2012 Una precedente edizione della Caccia...ai rifiuti
Nove giorni dedicati all’ambiente. La settimana successiva alla Pasqua sarà caratterizzata da tre iniziative, una a livello nazionale e le altre in ambito locale, volte a sensibilizzare i cittadini sui temi ambientali.
La prima, denominata “Porta la sporta” (14 - 22 aprile), promossa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi in collaborazione con WWF, Italia Nostra, TCI e Adiconsum, è destinata a richiamare l’attenzione sull’importanza della raccolta differenziata dei rifiuti e sull’utilizzo intelligente delle risorse disponibili in natura. Organizzata dall’Amministrazione comunale con la collaborazione di varie associazioni locali, la seconda iniziativa è la tradizionale “Caccia…ai rifiuti” (15 aprile), appuntamento giunto quest’anno alla decima edizione, finalizzato a bonificare alcune aree periferiche del territorio da materiali ingombranti ed inquinanti abbandonati generalmente lungo scarpate, dirupi e corsi d’acqua da persone sprovviste di senso civico. “Ri-puliamo noi”, è il titolo della terza ed ultima manifestazione, in programma il 22 aprile, promossa dal Comune in collaborazione con il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, anche questa finalizzata a rimuovere, in questo caso nel capoluogo, materiali in disuso dispersi nell’ambiente.
Tre importanti appuntamenti, dunque, alla vigilia dei quali l’assessore comunale all’ambiente, Marco Giulietti, pone l’accento su alcuni aspetti ad essi collegati.
«Nel 2011 - spiega Giulietti - i rifiuti prodotti nel Comune di Sassoferrato sono diminuiti di oltre il 15% rispetto all’anno precedente. Chiaramente, anche nel nostro territorio si sono avvertite le ripercussioni della crisi economica mondiale, ma l’implementazione della raccolta differenziata su tutto il territorio ha contribuito alla riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti».
E’ evidente che al raggiungimento di questo positivo risultato hanno contribuito sia l’attivazione del servizio “Porta a porta”, sia l’estensione della raccolta differenziata a tutto il territorio comunale.
«L’introduzione del “Porta a porta” - dice al riguardo l’assessore - ha comportato un mutamento in positivo nelle abitudini della maggior parte dei cittadini, che hanno recepito i messaggi delle nostre campagne di sensibilizzazione. Un esempio in tal senso - sottolinea Giulietti - si è avuto con l’installazione in piazzale Castellucci della fontana pubblica che eroga acqua frizzante e refrigerata. Dalla sua attivazione, avvenuta nel mese di agosto dello scorso anno, sono stati prelevati dai cittadini oltre 200 mila litri di acqua e, di riflesso, si sono ottenuti i seguenti vantaggi in materia di tutela ambientale: non sono state utilizzate oltre 130 mila bottiglie di plastica, si è verificato un risparmio di oltre 52 quintali di petrolio e si è evitata l’emissione nell’ambiente di più di 150 quintali di anidride carbonica».
In merito all’iniziativa nazionale Porta la sporta, Giulietti la ritiene particolarmente utile, «in quanto si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di ridurre lo spreco di risorse che si nasconde in abitudini di consumo improntate all’usa e getta, suggerendo delle alternative di consumo a minor impatto ambientale». A questo proposito, l’invito dell’assessore a visitare il sito internet www.portalasporta.it, «per avere spunti - dice testualmente - su come diminuire di ben 15 kg il consumo procapite annuale di plastica, o indicazioni utili per gli esercizi commerciali che intendono ridurre il consumo di sacchetti monouso, coinvolgendo la clientela».
Da parte del Comune non solo campagne di sensibilizzazione, ma anche sanzioni per chi non rispetta le regole. «In questi giorni - sottolinea in proposito Giulietti - sono state superate le 100 multe nei confronti dei cittadini sorpresi ad abbandonare rifiuti o a non effettuare la raccolta differenziata, mischiando i vari materiali. Sono stati eseguiti anche appostamenti notturni in varie frazioni, dove alcuni cittadini residenti nel capoluogo “migrano” per scaricare i rifiuti senza differenziare. Dopo la rivoluzione industriale e quella tecnologica - conclude l’assessore - ce ne vorrebbe un’altra: quella del buon senso».

Musei aperti a Pasqua e Pasquetta

Civica Raccolta d'Arte
Musei aperti al pubblico nel week-end di Pasqua. Dal Venerdì Santo al giorno di Pasquetta sarà possibile visitare i musei civico archeologico, delle arti e tradizioni popolari e della miniera di zolfo di Cabernardi, così come la Civica Raccolta d’Arte e la Raccolta di opere “Incisori Marchigiani”.
Realizzata in collaborazione con la Pro Loco e con l’Associazione culturale “La Miniera” di Cabernardi, l’iniziativa è finalizzata ad agevolare la fruizione a visitatori e turisti del rilevante patrimonio storico, culturale e artistico del territorio comunale, che merita di essere conosciuto.
Per la circostanza porte aperte anche al Parco archeologico di Sentinum, dove ad accogliere i turisti sarà il personale della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche.
I tre musei e le due raccolte d’arte saranno aperti al pubblico nelle mattine di venerdì e sabato dalle ore 9,00 alle 12,00 e nei pomeriggi di venerdì, sabato, domenica e lunedì dalle ore 15,30 alle 18,30.
L’area archeologica di Sentinum sarà invece fruibile nelle mattine del Venerdì Santo, Pasqua e Pasquetta dalle ore 8,30 alle 13,30.
Da segnale anche un evento di carattere religioso dalle origini antichissime, la Processione del Cristo morto, che si terrà venerdì 6 aprile alle ore 21,00. Oltre alla tradizionale partecipazione della Congregazione dei Sacconi, l’evento vedrà la presenza dell’Ordine Francescano dell’Immacolata (Celestini) e di una rappresentanza dei Templari Cattolici d’Italia. La processione muoverà dalla chiesa di San Francesco per dirigersi verso il centro storico del Castello, quindi scenderà lungo via La Valle fino raggiungere la parte bassa della città, il Borgo, per poi risalire attraverso l’antica via la Piaggia e concludere il suo tragitto all’interno della Chiesa di San Pietro Apostolo.
Per maggiori e più dettagliate informazioni, è possibile rivolgersi, nei giorni feriali, all’Ufficio turistico del Comune (Piazza Matteotti, n.4 - tel. 0732 956231 - 232 - 218) o alla Pro Loco (cell. 338 4033204), oppure, per quanto concerne la visita al museo della miniera di zolfo, all’Associazione culturale “La Miniera” (cell.333 3239363).

Consiglio Comunale: seduta straordinaria, il 3 aprile 2012, alle ore 17,30.

Il Consiglio Comunale è stato convocato, in seduta straordinaria, presso la Sala Consiliare del Municipio, per il giorno 3 aprile 2012, alle ore 17,30. Questi gli argomenti iscritti all’ordine del giorno:

1. Approvazione verbali adottati nella seduta precedente;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Elezione del revisore dei conti per il triennio 2012 - 2014;
4. Gestione Mattatoio Comunale. Indirizzi;
5. Donazione di immobile sito in vicolo Lazzarini n.6 da Troiani Perseo al Comune di Sassoferrato - Direttive;
6. Mozione presentata dai consiglieri Marini Biagio e Fraboni Roberto relativa al miglioramento della viabilità attinente al bivio Montelago, via Cagli, viale Cesare Battisti, via Giacomo Leopardi;
7. Riduzione degli assessori della Giunta Comunale di Sassoferrato;
8. Uscita del Comune di Sassoferrato dalla Comunità Montana “Esino Frasassi”;
9. Interrogazioni ed interpellanze.

Tennis Club Sassoferrato: assemblea ordinaria dei soci, martedì 24 aprile alle ore 17.00

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEI SOCI
I sigg. SOCI sono invitati all'assemblea ordinaria che si terrà presso il circolo TENNIS MARTEDI’ 24 APRILE alle ore 17.00 in prima convocazione e, nel caso non si raggiunga il numero legale, il giorno SABATO 28 APRILE alle ore 17.30 in seconda convocazione, per deliberare sul seguente
ordine del giorno:
Approvazione bilancio consuntivo 2011 e previsionale 2012
Relazione sulle attività programmate ( scuola tennis );
Varie ed eventuali.

Teatro del Sentino: risultati positivi per la stagione di prosa

Da sin. - Nicola Pistoia  e Paolo Triestino
Con la commedia La cena dei cretini, magistralmente interpretata da Zuzzurro & Gaspare lo scorso 20 marzo, si è chiuso il sipario sugli spettacoli in abbonamento della stagione di prosa 2011/12 del Teatro del Sentino. Allestita dal Comune su progetto artistico di “Bottega Teatro Marche”, per la direzione di Tommaso Paolucci, prematuramente scomparso lo scorso 22 febbraio, la stagione ha fornito riscontri positivi sia per la qualità delle rappresentazioni proposte, sia per la partecipazione di pubblico. Un cartellone interessante, che ha presentato cinque appuntamenti, con prevalenza per quelli di genere brillante.
Cifre alla mano sono state complessivamente 996 le presenze di pubblico, con un’affluenza media di 199,20 persone a spettacolo, pari al 79,36% dei posti disponibili in teatro (251). Gli abbonati sono stati 156.
Lo spettacolo che ha riscosso maggiori consensi, stando al questionario compilato dagli spettatori al termine dell’ultima rappresentazione, è stato Grisù, Giuseppe e Maria, commedia brillante che ha avuto quali principali protagonisti Paolo Triestino e Nicola Pistoia, i quali hanno così bissato il successo ottenuto lo scorso anno con Ben Hur. In questa particolare classifica di gradimento il secondo posto è stato appannaggio della citata commedia La cena dei cretini.
Sulla base dello stesso questionario il giudizio espresso dal pubblico sulla stagione di prosa è stato “buono”, seguito, a pari merito, da “discreto” e da “ottimo”, mentre la proposta più gettonata per gli spettacoli da allestire il prossimo anno è stata per la commedia, in particolare quella brillante, seguita dal musical.
«Anche se espressi da un campione parziale di spettatori - osserva l’assessore allo spettacolo Massimo Bardelli - sono giudizi lusinghieri, che ci spingono a proseguire nell’allestimento di una proposta artistica di alto livello, cercando di soddisfare i gusti della fascia più ampia possibile di pubblico, con uno sguardo sempre attento al contenimento dei costi. A tale riguardo - sottolinea Bardelli - non possiamo dimenticare il grandissimo contributo artistico e umano fornito in questi anni dal compianto Paolucci e, proprio sulla scia della sua opera, ci impegneremo al massimo per dare sempre maggiore impulso alle iniziative culturali ed artistiche e all’attività teatrale in particolare».
La stagione di prosa non ha comunque chiuso definitivamente i battenti. Nel mese di maggio sono infatti in programma altre tre rappresentazioni, le cui date sono in fase di definizione. Due di queste, inserite in cartellone tra gli spettacoli fuori abbonamento, vedranno in scena rispettivamente i bambini ed i ragazzi iscritti alla Scuola comunale di teatro, mentre la terza verrà proposta da artisti locali.

"I fili sottili dell'anima". Giornata evento del 25 marzo a Sassoferrato

fili_dell'anima

Per info Arsenico & Vecchi Merletti snc
di Véronique Angeletti, Gioia De Vena e Rose Marie Siea
Laboratorio artigianale in Sassoferrato
0732959597 - 3357807683
 
Siamo una delle aziende che hanno concorso al bando per il sostegno alla creazione di nuove imprese finalizzate a favore dell'occupazione del 2010 della Provincia di Ancona. Abbiamo beneficiato di un fondo perduto di ben 20.900 euro. Il progetto arriva a scadenza questo 31 marzo.
Senza questo sostegno mai avremo osato trasformare il nostro studio di comunicazione in un laboratorio artigiano.
Il nostro obiettivo è creare collezioni di oggetti con il patrimonio culturale, ambientale e monumentale delle Marche e delegare il lavoro di sartoria - in un secondo tempo - anche a donne che scelgono di lavorare da casa. Miriamo a stimolare aziende, associazioni, enti ad utilizzare per promuoversi il patrimonio culturale ed ambientale della nostra regione. Siamo in perenne contatto con maestri cartai, con falegnami, con fabbri per la costruzione di collezioni dove ci saranno poltrone, paralumi, coperte. L’idea è di creare un team di professionisti ed artigiani che mettono collezioni di manufatti a disposizione del marketing territoriale di qualsiasi comprensorio.
 
Per presentare la nostra azienda organizziamo:
Una giornata evento dedicata alle arti femminili.….
Domenica 25 marzo dalle ore 11 fino alle 21,  in due palazzi di piazza Matteotti a Sassoferrato.
 
Perchè ...
Le Arti cosiddette minori dove l’ago, l’uncinetto e i ferri dettano legge sulla trama e l’ordito e, tra intagli, colori e sfumature, liberano una creatività e una manualità che sono alla base del vero Made in Italy. Si quello dell’eleganza, del prezioso, del ricercato e del design che rendono nel mondo inconfondibile lo stile italiano. Arti che danno molto da pensare – forse da sperare - in questi tempi di crisi e di globalizzazione e fanno dei manufatti, del lavoro artigianale di nuovo un perno per un’ economia che, di diritto, dobbiamo chiamare della conoscenza.
Una giornata molto speciale nella quale Arsenico presenterà la sua collezione di Souvenirs ricamati 2012 tuttavia in una cornice decisamente speciale. Una cornice fatta dall’arte del lavoro di altri, come della Marester, dell’alta sartoria di Giuliana Scipioni, della manualità di Nadia Perini, dei manufatti della cooperativa femminile Lady Fantasy e dei  lavori realizzati da tantissime donne.  Manufatti con i quali Arsenico e Vecchi Merletti cerca di dimostrare che esiste un saper fare diffuso presente da secoli nelle nostre comunità che meritano un posto di onore poiché sono la nostra identità ed è un formidabile strumento di crescita e paradossalmente anche d’innovazione.
 
La discussione pubblica … Ragione per cui all’interno della giornata ci sarà un dibattito pubblico sul tema “Il Futuro è artigiano” alle ore 16,30 a Palazzo Oliva in castello dove interverranno come testimonials Mara Cesauri della Marester e Sandro Tiberi, maestro Cartaio nonché Presidente della Confartigianato Artistico,  il Presidente della Carifac Domenico Giraldi, il sindaco Ugo Pesciarelli, l’assessore alla cultura e al turismo Massimo Bardelli, l’assessore alle pari opportunità della provincia di Ancona Carla Virili e il vice presidente della provincia di Ancona Giancarlo Sagramola. 
 
Espongono …
Nella mostra dedicata alle Arti Femminile di questa domenica in Castello c’è una grande sorpresa. Saranno esposti alcuni capi ricamati da Suor Eliana e da Suor Carmela. Le Suore che per decenni hanno curato il Santuario della Madonna del Cerro. Con loro riaffiora la bella Scuola di Ricamo del Cerro dove negli anni 40, 50 e 60 tantissime ragazze andavano ogni pomeriggio per imparare a cucire e ricamare. Per imparare un mestiere si diceva allora. Un’Arte che non hanno messo da parte ma continua ad abbellire la biancheria delle loro case e fa bella mostra nei corredi che – tuttora – realizzano per i loro figli e nipoti. Espongono: Annalisa Ceccarelli e Orietta Corvini di Fabriano; Patrizia Angeletti e Maria Orlandi di Breccia di Venatura; Liana Dentale e Lauretana Vennarini di Monterosso; Edda Tarsi di Radicosa;  Dea Varani  e Maura Nicoletti  di Rotondo; Graziella Bellocchi, Wanda Bellocci, Carmela Di Dio, Maria Franzese, Marisa De Pietri, Nevia Pellicciari, Dina Tassi e la maestra Vannucci di Sassoferrato.

"Giornate FAI di Primavera": il 24 e 25 marzo gli studenti faranno da guida ai turisti all'Abbazia di Santa Croce

interno della chiesa di S.Croce
Si festeggia anche a Sassoferrato, con l’apertura al pubblico dell’Abbazia di Santa Croce, l’iniziativa Giornate FAI di Primavera, manifestazione a carattere nazionale giunta quest’anno alla ventesima edizione. L’evento, in programma il 24 e 25 marzo prossimi, è indetto dal “Fondo Ambiente Italiano”, Fondazione nazionale senza scopo di lucro, «che opera - come si legge sul sito internet del citato organismo - per promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale nostre radici e della nostra identità». Finalità, queste, che il FAI persegue con eccellenti risultati a partire dal 1975, «avendo salvato, restaurato e aperto al pubblico - si legge ancora sullo stesso sito - importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano».
Nella città sentinate l’adesione all’iniziativa si è attuata grazie all’impegno congiunto della delegata FAI della città di Fabriano, prof.ssa Rosella Quagliarini Angelini, e della sezione staccata di Sassoferrato del Liceo scientifico “V. Volterra” di Fabriano, su progetto didattico curato dalla docente di storia dell’arte Eleonora Loretelli.
Saranno quattordici studenti del citato istituto scolastico, a fare da guida, nelle giornate di sabato 24 e domenica 25, a visitatori e turisti all’interno della chiesa dell’Abbazia di Santa Croce. I ragazzi, oltre a rendersi protagonisti di un’esperienza che contribuirà ad arricchirli sotto l’aspetto formativo e culturale, beneficeranno di un credito scolastico. Questi i loro nomi: Giulia Baioni, Luana Ballanti, Edoardo Camilletti, Beatrice Censi, Luca Cesauri, Mirko Cesauri, Ludovico Ciccacci, Eleonore Cinti, Federico Guerrini, Pietro Pierucci, Lorenzo Rosa, Alida Santi, Nike Santoni, Paolo Sbaffi.
Situata nel mezzo di un’area verde a breve distanza dal centro cittadino, l’abbazia è un pregevolissimo complesso architettonico fatto realizzare negli ultimi anni del XII secolo dai Conti Atti, Signori di Sassoferrato, per i monaci Camaldolesi, con materiali provenienti dalla romana Sentinum, l’antica città i cui resti sono ben visibili alle porte del capoluogo.
«Questa iniziativa - spiega la professoressa Quagliarini Angelini - serve a promuovere, valorizzare e rendere fruibile agli appassionati di storia e di arte una struttura che è ritenuta fra le più importanti testimonianze d’architettura romanica d’Italia. A tale riguardo, desideriamo ringraziare la Parrocchia di San Facondino e il Comune di Sassoferrato per la collaborazione prestata».
Questi, gli orari di ingresso al pubblico nel corso delle due giornate: dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

Secondo appuntamento del corso di formazione "Scuola per genitori" - Si terrà a palazzo Oliva sabato 17 con inizio alle ore 17,00

Prosegue il corso di formazione Scuola per genitori, dal titolo “Educarsi per educare”, destinato alle mamme ed ai papà, con particolare riferimento alla loro funzione formativa ed educativa nei confronti dei figli.
Il secondo appuntamento dell’iniziativa, promossa dal Comune di Sassoferrato in virtù dell’adesione al bando emanato dalla Regione Marche, si terrà sabato 17 marzo, alle ore 17,00, nella consueta sala convegni di Palazzo Oliva (Piazza Matteotti, n.5).
Questo secondo incontro pubblico è incentrato sul tema “La famiglia protagonista nell’educazione all’affettività dei propri ragazzi”, che verrà illustrato da due esperti nel campo delle problematiche familiari e giovanili, il dott. Paolo Marchionni e la dott.ssa Emanuela Lulli.
All’organizzazione del corso collaborano con il Comune l’Ambito Sociale Territoriale n.10, l’Associazione Avulss onlus di Sassoferrato e l’Associazione Genitori in crescita.

La Costituenda BCC dopo Matelica arriva a Sassoferrato

Più di trenta associati nel Comitato promotore e il 2013 vicino, un buco da colmare e un territorio bisognoso di un segnale positivo per risalire la china. Su questi presupposti la Costituenda Banca di credito cooperativo di Fabriano e Vallesina ha farà tappa a Sassoferrato per illustrare il suo progetto e coinvolgere i cittadini del territorio di competenza.
Venerdì 3 marzo ore 18,30 presso la sala convegni di Palazzo Oliva di Sassoferrato si terrà il seminario informativo della costituenda Banca di Fabriano e Vallesina. Il comitato promotore verrà affiancato dal relatore Dott. Francesco Prioglio della Fondazione Ottavio Sgariglia dal Monte, già vicino al progetto durante il convegno di Matelica.
Sarà presente il Sindaco di Sassoferrato, Ugo Pesciarelli e il suo vice Paolo Stefanelli, come rappresentanti della cittadinanza locale. Interverranno all’incontro altre personalità del territorio, Marco Filipponi (direttore Consorzio Grotte di Frasassi), Cataluffi Rinaldo (A.D. Berloni Cucine), Domenico Sarti (Presidente comitato provinciale INPS Ancona), Lorenzo Bosetti (Avvocato). La differenziazione dei testimonials rappresenta lo spirito della Costituenda BCC che vuole raggiungere, nelle diverse sfaccettature, il territorio.
E’ importante la partecipazione massiccia della cittadinanza, è un progetto del territorio per il territorio, il coinvolgimento è alla base del successoNell'attesa che il capitale cresca fino a quattro milioni, il progetto Bcc Fabriano e Vallesina continua il tour.

La scomparsa di Tommaso Paolucci, direttore artistico della stagione di prosa del Teatro del Sentino e della Scuola comunale di recitazione

tommaso-paolucci
Ha destato profonda commozione e sconcerto nell’Amministrazione comunale e nella comunità locale la prematura scomparsa di Tommaso Paolucci, spentosi ieri ad Ancona all’età di sessant’anni. Coniugato con la sassoferratese Paola Giorgi, vicepresidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche, e padre della quattordicenne Agnese, Paolucci ricopriva da quattro anni l’incarico di direttore artistico della stagione di prosa del Teatro del Sentino e da tre quello di direttore della Scuola comunale di recitazione.
Paolucci era una figura di spicco nel panorama teatrale italiano. Laureatosi in architettura all’Università di Milano, si era poi formato come organizzatore e amministratore alla Scuola del Piccolo Teatro dello stesso capoluogo lombardo. Una carriera artistica, la sua, contraddistinta da numerosi e prestigiosi incarichi e da collaborazioni artistiche con grandi personaggi del teatro. Tanto per fare qualche esempio, negli ultimi anni (dal 1999 al 2006) aveva ricoperto il ruolo di direttore del Teatro Stabile delle Marche e poi, dal 2007 al 2010, quello di direttore artistico del Sistina di Roma. Numerosi anche i successi in qualità di regista, dalla sua prima “firma” del ’93 nello spettacolo “Arlecchino servitore di due padroni” fino alla recentissima commedia musicale “Brava!” con Anna Mazzamauro.
Un artista a tutto tondo, un professionista di grande valore, dunque, ma anche e soprattutto un uomo dalle grandi qualità morali ed umane, dalla simpatia straripante, dalla dolcezza e dalla sensibilità d’animo non comuni. Qualità che ha messo in mostra anche a Sassoferrato nella sua duplice veste di direttore artistico delle stagioni di prosa, tutte di alto livello, e di responsabile della Scuola di Teatro che conta quest’anno, tra bambini, ragazzi ed adulti, ben settantadue iscritti.
Paolucci era apprezzato dai suoi allievi con i quali aveva stabilito un forte e reciproco legame d’affetto e di stima. Per loro è stato un maestro, ma anche e soprattutto un amico. In due anni ha diretto i suoi allievi in tre spettacoli, tutti all’insegna del successo: “Le avventure di Giannino detto Ganburrasca”, “Sogno di una notte di mezza estate” e “Gatti”. Purtroppo, il destino gli ha impedito di portare a compimento l’ultimo lavoro (“La Piazzetta”, di Carlo Goldoni), iniziato a novembre con gli allievi del corso adulti, che sarebbe dovuto andare in scena il 18 e 19 aprile prossimi.
«Tommy era una persona straordinaria - dice uno degli allievi del corso per adulti - che mi ha fatto riscoprire la gioia di vivere e con la quale condividevo una visione romantica della vita».
Particolarmente commossi per la morte di Paolucci il sindaco Ugo Pesciarelli e l’assessore alla cultura Massimo Bardelli, secondo i quali «la scomparsa dell’artista lascia un grande vuoto nella comunità locale, soprattutto in quella più “vicina” al teatro, in quanto Paolucci, con il suo infaticabile, appassionato e competente impegno di questi anni ha contribuito a dare impulso alle attività culturali ed artistiche e lustro all’immagine della città».
L’Amministrazione Comunale esprime ai familiari sentimenti di cordoglio e solidarietà.

Corso di formazione "Scuola per genitori" - Palazzo Oliva sabato 3 marzo, alle ore 17,00

La sala convegni di Palazzo Oliva durante una manifestazione
Anche i genitori sui banchi di scuola. Prenderà il via sabato 3 marzo, alle ore 17,00, nella sala convegni di Palazzo Oliva, il corso di formazione denominato Scuola per genitori, destinato alle mamme ed ai papà, con particolare riferimento alla loro fondamentale funzione formativa ed educativa nei confronti dei figli. Promotore dell’iniziativa il Comune di Sassoferrato, in virtù dell’adesione al bando emanato dalla Regione Marche che prevede la concessione di contributi a beneficio di Enti locali ed anche di associazioni, cooperative, organizzazioni di volontariato e di promozione sociale ecc., i cui fini statutari sono rivolti esplicitamente a favore della famiglia, o che svolgono la loro attività prevalente nel campo del sostegno familiare.
Il corso sarà tenuto da esperti nel campo delle problematiche familiari. Saranno sei gli incontri su cui si articola l’iniziativa, in programma rispettivamente il 3 e il 17 marzo, il 14 e il 21 aprile e il 5 e 12 maggio prossimi.
Come si legge testualmente nel decreto emanato dal dirigente regionale della posizione di funzione ipab, infanzia, famiglia e gestione di albi e registri sociali, la tipologia di corso a cui ha aderito il Comune di Sassoferrato «deve proporre ai genitori una formazione che non si limiti a fornire solo nozioni o riferimenti educativi, ma che costituisca per le coppie, per le famiglie e per chi svolge a qualsiasi titolo la funzione di genitore, uno spazio di incontro/confronto, condivisione delle proprie esperienze, espressione delle proprie emozioni e sentimenti, discussione su interrogativi e dubbi, affinché possano riconoscere le proprie competenze e le risorse indispensabili a migliorare o recuperare il dialogo con i loro figli e tra loro e ristabilire o riconfermare nella famiglia un clima di fiducia, rispetto e chiarezza».
Per la realizzazione del corso il Comune si avvale della collaborazione di alcuni soggetti che operano nel sociale: l’Ambito Sociale Territoriale n.10, l’Associazione Avulss onlus di Sassoferrato e l’Associazione Genitori in crescita.
Convinte della validità di questa iniziativa l’assessore ai servizi sociali e il consigliere comunale con delega al volontariato, rispettivamente Lorena Varani e Daniela Donnini, secondo le quali «il corso si prefigge di promuovere e favorire il benessere della famiglia, inteso come valorizzazione dei rapporti interpersonali e prevenzione di eventuali situazioni di disagio all’interno del nucleo familiare stesso. Finalità che possono realizzarsi concretamente - aggiungono le due rappresentanti dell’Ente - sia attraverso il contributo fornito dagli esperti, sia tramite la partecipazione attiva dei genitori, chiamati ad esporre, durante le sedute del corso, le loro esperienze di vita all’interno delle rispettive famiglie».
Nella prima seduta del corso, quella del 3 marzo, verrà trattato il tema “Il senso della genitorialità nei rapporti con i figli adolescenti”, che sarà illustrato dal dott. Mauro Pacini, psicologo della Asl 4 di Terni.
Per informazioni o chiarimenti sulle modalità di partecipazione al corso occorre rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune (Piazza Matteotti, n.4 – tel. 0732 956231-232) o all’Ufficio Servizi Sociali (tel. 0732 956205).

Possibilità di risarcimento economico per i danni causati dalla neve a beneficio delle attività commerciali, produttive ed agricole - Modalità e scadenza delle domande

Possibilità di risarcimento economico per i danni causati dalla neve a favore dei titolari di attività commerciali, produttive ed agricole.
Nell’eventualità del riconoscimento dello stato di emergenza del territorio comunale, ufficialmente richiesto dal sindaco alla Regione, e di ipotetici risarcimenti economici, l’Amministrazione Comunale invita le aziende a verificare l’effettiva entità dei danni causati dalle recenti, eccezionali nevicate.
I soggetti interessati agli eventuali risarcimenti economici sono i titolari delle attività commerciali, produttive (Aziende artigiane, industrie, imprese edili ecc.) ed agricole.
Pertanto, si invitano i titolari delle attività commerciali e produttive, i cui beni mobili e immobili hanno subito danni, ad inoltrare all’Ufficio Protocollo del Comune le relative segnalazioni. Le domande dovranno pervenire quanto prima all’Ente e, comunque, non oltre il 24 febbraio prossimo.
A tale proposito, è disponibile un apposito modello che può essere ritirato presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Piazza Matteotti, n.4 - tel. 0732 956231-232) oppure accedendo al sito web www.comune.sassoferrato.an.it - area “Il Comune informa” - modulistica “Affari Generali”.
Per quanto concerne invece i titolari delle aziende agricole, la segnalazione dei danni riportati dalle rispettive attività, la cui scadenza è fissata per il 29 febbraio prossimo, deve essere inoltrata al seguente indirizzo: Regione Marche - Struttura Decentrata di Ancona - Via Verdi, n.4 - 60122 Ancona. In questo caso la modulistica per la presentazione dell’istanza dovrà essere scaricata dal sito internet www.agri.marche.it.
Per maggiori informazioni o chiarimenti, gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Affari Generali di questo Ente (tel.0732 956205-217) o al Servizio Assetto e Uso del Territorio (tel. 0732 956243-207 durante l’orario di apertura al pubblico degli Uffici.

La procura ha chiesto 50 anni per l'omicidio di Sassoferrato

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Nel processo per il concorso nell’omicidio volontario aggravato di Giuseppina Limoncelli, 66 anni, avvenuto il 4 novembre 2010 a Colmaiore di Sassoferrato, il pm Andrea Laurino ha chiesto al gup di Ancona Paola Mureddu di condannare rispettivamente a 30 e 20 anni di carcere i coniugi Angela Parri, 40 anni, figlia della vittima, ed Erasmo Lasconi, 46 anni, suo genero.
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Passata la tempesta di neve:il 14 febbraio riaprono le scuole di ogni ordine e grado - Grande dispendio di energie e di risorse economiche per fronteggiare l'amergenza - Ora le operazioni si concentrano sulla verifica dei tetti e sull'insidia del ghiaccio

sassoferrato neve
L’“inferno bianco”, quello che per dodici giorni ha infierito sul territorio con tempeste di neve, vento e freddo polare, sembra sia passato. Per la popolazione sentinate, soprattutto quella residente nelle frazioni e nei casolari sparsi, è stato un vero e proprio incubo. Il manto nevoso che ha raggiunto mediamente i due metri di altezza, con punte abbondantemente oltre i trecento centimetri, ha causato enormi difficoltà alla viabilità. Raggiungere le zone più periferiche con gli oltre quaranta mezzi impiegati, tra camion, ruspe, trattrici, bob-kat ed anche una turbina, è stata in molti casi un’impresa titanica. Fortunatamente la “macchina comunale” non si è fatta trovare impreparata ed ha approntato tempestivamente una task force che ha visto coinvolti, in stretta sinergia, i tecnici e gli operai dell’Ente, il personale della Polizia locale, i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri, i volontari della Protezione civile, quelli del Comitato locale della Croce Rossa Italiana e gli uomini delle ditte incaricate alla rimozione della neve dai circa 300 km di strade comunali e di interesse pubblico.
Domani 14 febbraio, frattanto, riaprono le scuole di ogni ordine e grado. Il sindaco ha infatti revocato oggi l’ordinanza con la quale aveva disposto la sospensione (protrattasi per dieci giorni) dell’attività scolastica. Dunque, un primo segno che si sta tornando lentamente alla normalità.
Adesso si leccano le ferite, ma è ancora presto per la conta dei danni e delle risorse economiche impiegate, in quanto il manto bianco è praticamente intatto, esclusi gli alti cumuli rimossi nei giorni scorsi, che erano stati ammassati dalle ruspe nel centro cittadino per garantire la viabilità.
Per fortuna non si sono registrati casi di particolare gravità per l’incolumità dei cittadini. Anche per quanto riguarda gli animali, la situazione può considerarsi sostanzialmente positiva. Significativo, in tal senso, l’intervento degli uomini del Corpo Forestale dello Stato che hanno portato soccorso e cibo, sia alla colonia di daini, sia alla mandria di cavalli della frazione Montelago, in quest’ultimo caso con la collaborazione del presidente della Cooperativa allevatori e produttori della stessa frazione.
Danni visibilissimi sono stati riportati dal territorio con numerosi alberi divelti e varie frane. Da segnalare anche cedimenti nelle coperture di alcuni capannoni agricoli. A tale proposito, questa fase è dedicata alla verifica dei tetti: la preoccupazione maggiore è per quelli degli edifici di più antica costruzione e dei fabbricati rurali. Ora l’insidia maggiore è rappresentata dal ghiaccio, a cui si sta cercando di porre rimedio cospargendo strade e marciapiedi con sale e ghiaia.
«Speriamo che nel giro di qualche giorno le temperature si alzino - commenta il sindaco Ugo Pesciarelli - in modo che la neve si sciolga gradualmente e si torni il più celermente possibile alla normalità. Desidero ringraziare quanti - sottolinea Pesciarelli - a cominciare dai dipendenti comunali, si sono impegnati con grande sacrificio, dedizione, senso del dovere e spirito di solidarietà per fronteggiare la drammatica situazione. Un impegno profuso sia di giorno che di notte, per prestare soccorso alle tante persone in difficoltà e che ha avuto un supporto fondamentale nell’attività degli uomini dei Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, volontari del Gruppo di Protezione civile e del Comitato locale della Croce Rossa Italiana e dei dipendenti delle ditte terziste. Anche se il peggio è passato - conclude il primo cittadino - l’emergenza non è ancora finita e ciò che ci auguriamo fortemente è di non essere lasciati soli, ovvero che la Regione e il Governo centrale ci aiutino a sostenere un impegno economico che, a conti fatti, sarà di proporzioni rilevanti».

Emergenza neve: è arrivata la turbina - Le indicazioni operative del sindaco ai cittadini

la turbina in azione
I volontari della Gruppo locale di Protezione civile in azione
Dopo un giorno di tregua, la neve e il freddo sono tornati ad imperversare sul territorio comunale. Oltre trenta i mezzi spartineve che continuano ad operare soprattutto nelle zone più periferiche ed impervie del Comune. Le operazioni di sgombro del manto nevoso, di verifica dei tetti, di soccorso alle persone in difficoltà vede coinvolti, in stretta collaborazione, i tecnici e gli operai del Comune, il personale della Polizia locale, i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri, i volontari della Protezione civile, quelli del Comitato locale della Croce Rossa Italiana e gli uomini delle ditte incaricate alla rimozione della neve.
Ieri, frattanto, è giunta la tanto attesa turbina che ha operato nell’area a ridosso del monte Strega, dove sono situate numerose località ed accasati (Venatura, Castiglioni, Regedano, Baruccio, Morello, Serragualdo, Pian delle Querce, Breccia, ecc.). L’intervento del potente mezzo è servito, tra l’altro, a liberare le vie d’accesso alle abitazioni di due famiglie in difficoltà in frazione Sant’Egidio. Tra i vari interventi anche quelli riguardanti la predisposizione di quattro aree per l’atterraggio degli elicotteri, rispettivamente presso il convento La Pace, gli impianti di calcio di viale Roma, il piazzale antistante il cimitero di Camporè (Monterosso Stazione) e il parcheggio del Cimitero di Breccentite (Cabernardi-Catobagli)
Vista la criticità della situazione, il sindaco invita i cittadini ad osservare le seguenti indicazioni operative:
- usare l’automobile solo se strettamente necessario, e con estrema prudenza, e dotare la stessa con dispositivi antighiaccio (catene/gomme termiche);
- concorrere con i servizi messi in campo dal Comune alle attività di spazzamento della neve dal proprio passo carraio e dal marciapiede frontista dell’edificio di pertinenza;
- rimuovere i ghiaccioli formatisi sotto le grondaie;
- tenersi aggiornati sulle previsioni meteo, con particolare attenzione alla previsione delle basse temperature e formazione di ghiaccio;
- parcheggiare l’automobile in garage, ove possibile, per facilitare le operazioni spazzaneve;
- indossare scarpe sicure per prevenire eventuali cadute e, comunque, limitare, per quanto possibile, gli spostamenti a piedi durante il periodo di crisi meteo.
Numeri utili del Comune in caso di urgenze: Centralino: 0732 9561- Ufficio Tecnico: 0732 956239 - 0732 956225 – Polizia Locale: 0732 956227.

Ancora freddo e neve sul territorio comunale - Si opera costantemente per evitare l'isolamento delle località situate nelle zone più impervie



La perturbazione atmosferica non si placa. Da una settimana freddo e neve non concedono tregua, provocando parecchi disagi alla popolazione e mettendo a dura prova la resistenza degli uomini addetti a sgomberare le strade dal manto nevoso e di quelli preposti a prestare i soccorsi, in particolare agli abitanti delle frazioni e dei numerosi accasati periferici del territorio comunale.
La neve ha ormai superato abbondantemente il metro di altezza, circostanza che, oltre ai problemi viari, desta qualche preoccupazione per la tenuta dei tetti, soprattutto quelli degli immobili di vecchia costruzione e dei fabbricati rurali. Numerosi gli alberi caduti sotto il peso della neve, fortunatamente senza conseguenze per l’incolumità dei cittadini.
Si lavora giorno e notte per limitare al massimo i disagi. Una task force che vede impegnati, in stretta collaborazione, i tecnici e gli operai del Comune, il personale della Polizia locale, i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri, i volontari della Protezione civile, quelli del Sottocomitato locale della Croce Rossa Italiana e gli uomini delle ditte incaricate alla rimozione della neve. Una trentina, tra camion, ruspe, trattrici e bob-kat, i mezzi impiegati. Si opera, soprattutto, per evitare l’isolamento delle località situate nelle zone più impervie e per prestare aiuto ai residenti dei casolari sparsi.
Uno dei problemi principali è causato dal vento che determina l’accumulo di neve, in vari casi anche fino a due-tre metri, in numerosi punti del territorio, fra cui le strade di accesso ad alcune frazioni.
Un altro problema è costituito dai grossi cumuli di neve ammassati dalle ruspe ai lati delle vie cittadine e delle carreggiate stradali, il cui ingombro limita gli spazi viari. L’operazione di smaltimento di tali cumuli è al momento in corso nel centro storico del Borgo.
Ovviamente, permane ancora la sospensione dell’attività scolastica, disposta nei giorni scorsi con ordinanza del sindaco Ugo Pesciarelli. «Nonostante le molte difficoltà - rassicura il primo cittadino - la situazione viene monitorata costantemente ed è sotto controllo».

Rinviato a data da destinarsi, per le avverse condzioni meteorologiche, l'incontro con le associazioni locali, gli operatori turistici e gli esercizi commerciali in programma a Palazzo Oliva l'8 febbraio

E’ stato rinviato, per le avverse condizioni atmosferiche, l’incontro con le associazioni locali e i gestori di alberghi, agriturismi, bed and breakfast, ristoranti, bar, pizzerie, esercizi commerciali, ecc., in programma nella sala convegni di Palazzo Oliva mercoledì 8 febbraio alle ore 21,00.
Convocato dall’assessore a cultura, turismo, comunicazione e spettacolo, l’incontro ha quali finalità quelle della promozione turistica del territorio comunale e della programmazione delle manifestazioni di carattere culturale, sportivo, ricreativo, ambientale, ecc.
La nuova data dell’incontro verrà resa nota appena possibile.

Emergenza neve: mezzi spartineve al lavoro sia di giorno che di notte per liberare le strade - Chiesto l'invio delle trurbine - Nuova ordinanza del sindaco con la quale viene disposta la sospensione a tempo indeterminato dell'attività delle scuole

Il maltempo non si placa. Da tre giorni nevica ininterrottamente su tutto il territorio. Le avverse condizioni atmosferiche stanno mettendo a dura prova la resistenza degli uomini alla guida dei mezzi spartineve (una trentina tra camion, trattrici e bob-kat), i quali operano sia di giorno, sia di notte per liberare le strade dalla coltre bianca che ha ormai raggiunto mediamente il metro di altezza, ma in varie zone, per l’effetto del vento, è intorno ai due metri. La difficoltà maggiore è quella di riuscire a raggiungere le frazioni e i numerosi agglomerati e accasati urbani più periferici. A tale riguardo, va segnalato che nella notte tre mezzi spartineve sono usciti fuori strada e sono al momento inutilizzabili, ma si sta lavorando per renderli nuovamente operativi. Tecnici e operai del Comune, il personale della Polizia locale, gli uomini delle ditte private e i volontari del locale Gruppo di Protezione civile stanno operando alacremente per limitare il più possibile i disagi alla popolazione. Il sindaco Pesciarelli ha inoltrato richiesta alla Prefettura e alla Protezione civile regionale per l’invio delle turbine. Nel contempo, considerata la criticità della situazione viaria, il primo cittadino ha emesso una nuova ordinanza con la quale dispone la sospensione dell’attività delle scuole di ogni ordine e grado a tempo indeterminato, fino a quando, cioè, non torneranno condizioni di normalità.

Albo artigiani del comprensorio fabrianese, il 2011 si chiude con un leggero decremento

artigiani
I dati in nostro possesso relativi all’albo delle imprese artigiane nate e cessate nel corso del 2011 dei seguenti comuni: Fabriano, Sassoferrato, Cerreto d’Esi, Genga e Serra san Quirico, fanno registrare i seguenti dati complessivi 58 iscrizioni contro 59 cancellazioni.
Analizzando e facendo un raffronto per singole municipalità riscontriamo che Fabriano resta stabile con 32 cancellazioni contro 33 iscrizioni +1, fa un balzo in avanti Cerreto d’Esi con 8 aperture contro 4 chiusure, mentre tutti gli altri comuni fanno registrare un segno meno con Sassoferrato capofila con – 3 ( 14 iscrizioni 17 cancellazioni), Serra San Quirico –2 ( 1 iscrizione contro 3 cancellazioni) ed infine Genga con un – 1 ( 2 iscrizioni contro 3 cancellazioni).
Questo leggero segno meno è in linea con i dati degli anni passati che ha registrato un costante arretramento delle imprese artigiane che risentono del quadro generale di crisi che registra il comprensorio fabrianese, a fronte di un peggioramento del quadro economico generale e locale temiamo che il trend continuerà ed anzì si accentuerà nel corso del 2012.
Analizzando i settori riscontriamo una brusca frenata del settore edile ormai al palo da troppo tempo con ben 25 cancellazioni distribuite equamente su tutto il territorio montano, segue il settore della meccanica, le confezioni tessile abbigliamento che continua la sua parabola discendente e per la prima volta anche il settore alimentare senza il passo, anche se qui la situazione è diversificata da comune a comune.
Registriamo invece un buon andamento dei centri estetici e cura alla persona ed una tenuta del settore degli elettricisti ed attività legate alle fonti rinnovabili, segno questo che nonostante tutto c’è spazio per crescere in questo comparto.
Negli ultimi anni il ridimensionamento del numero delle imprese artigiane è stato significativo e si fa una grande fatica ad andare avanti, sempre più registriamo la scarsa propensione a fare impresa, a fronte di una situazione generale che non facilità gli investimenti produttivi, difficoltà crescenti di finanziamento, troppa burocrazia, assenza d’incentivi da parte degli enti pubblici, elevata tassazione sul reddito delle imprese.
Solo aggredendo con decisione questi limiti strutturali da parte delle istituzioni e con programmate politiche di sviluppo, si uscirebbe dall’empasse attuale.
CNA Fabriano

Rinviato per il maltempo l'incontro pubblico sul tema dei bambin e ragazzii dati in affidamento alle famiglie

E’ stato rinviato a data da destinarsi il primo dei cinque appuntamenti inseriti nel contesto dell’iniziativa “Affido: una famiglia per crescere”, promossa dall’Ambito Territoriale Sociale n.10, in programma a Palazzo Oliva venerdì 3 febbraio alle ore 21,00.
Il protrarsi delle avverse condizioni meteorologiche ha indotto gli organizzatori a rinviare l’incontro pubblico, incentrato su un tema di carattere sociale, quello dei bambini e dei ragazzi dati in affidamento alle famiglie.
La nuova data dell’incontro verrà resa nota appena possibile.

Si terrà regolarmente al Teatro del Sentino la commedia "Grisù, Giuseppe e Maria" - Non è stato possibile il rinvio dello spettacolo ad altra data

Il terzo spettacolo della stagione di prosa, la commedia brillante “Grisù, Giuseppe e Maria”, in programma stasera alle ore 21,00 al Teatro del Sentino, si terrà regolarmente.
Considerate le avverse condizioni meteorologiche, l’Amministrazione comunale ha chiesto alla direzione della compagnia teatrale il rinvio della rappresentazione, ma la stessa direzione ha comunicato la propria intenzione di effettuare ugualmente lo spettacolo. Va sottolineato, al riguardo, che in caso di annullamento della rappresentazione il Comune avrebbe dovuto rimborsare alla compagnia teatrale il doppio del cachet dovuto per la mancata prestazione.
Nemmeno il rinvio dello spettacolo sarebbe stato possibile, in quanto la stessa compagnia ha fatto sapere di non avere in calendario date disponibili per poter riproporre la commedia nel corso della corrente stagione di prosa, avendo già definito da tempo la programmazione degli spettacoli.
Di conseguenza, l’Amministrazione comunale ha dovuto prendere atto della situazione.

Continuano le avverse condizioni meteorologiche: scuole chiuse anche venerdì e 3 sabato 4 febbraio

Il maltempo non allenta la morsa. Da oltre trentasei ore continua a cadere la neve, seppure al momento con minore intensità, creando non pochi disagi alla viabilità. Dalle quattro di ieri mattina sono in funzione i mezzi spartineve del Comune e quelli delle ditte incaricate, ivi compreso il mezzo in dotazione al locale Gruppo volontari di Protezione civile. Sono circa trenta, tra camion, trattrici e bob-kat, i mezzi impiegati per lo sgombero della neve dalle vie del capoluogo e dalle strade delle numerose frazioni del Comune. La coltre bianca ha raggiunto mediamente i 60 centimetri di altezza. Le difficoltà maggiori per la viabilità sono causate dall’ostacolo frapposto dagli alberi crollati sotto il peso della neve.
Tecnici e operai del Comune, il personale della Polizia locale e quello dei volontari della Protezione civile continuano a lavorare alacremente per evitare il più possibile disagi alla popolazione. Al momento non si segnalano particolari situazioni di rischio per persone o cose.
Intanto, visto il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche il sindaco ha emesso una nuova ordinanza con la quale ha prorogato la sospensione dell’attività delle scuole di ogni ordine e grado per i giorni di venerdì 3 e sabato 4 febbraio.

Cinque incontri pubblici per trattare il tema dei bambini dati in affido alle famiglie - Il primo appuntamento si terrà a Palazzo Oliva il 3 febbraio alle ore 21,00

Palazzo Oliva
Cinque incontri pubblici per trattare un tema di valenza sociale, ovvero quello dei bambini e dei ragazzi dati in affidamento alle famiglie. Il primo di tali appuntamenti, inseriti nel contesto dell’iniziativa “Affido: una famiglia per crescere”, promossa dall’Ambito Territoriale Sociale n.10 di Fabriano, si terrà nella sala convegni di Palazzo Oliva venerdì 3 febbraio alle ore 21,00. Parteciperanno all’incontro, in qualità di relatori, la psicologa Laura Cascia, l’assistente sociale dell’Équipe Integrata Affido dell’Ambito, M. Sofia Rossetti e il presidente dell’associazione Famiglie per l’Accoglienza della Regione Marche, Massimo Orselli. Saranno presenti, inoltre, il sindaco di Sassoferrato Ugo Pesciarelli, l’assessore ai servizi sociali Lorena Varani e il consigliere comunale con delega al volontariato Daniela Donnini.
Nel corso della manifestazione, promossa con il supporto del Comune sentinate, verrà proiettato il film-documentario di Emmanuel Exitu “La mia casa è la tua”, nel quale sono rappresentate sei storie di famiglie con esperienza di affido e accoglienza.
All’organizzazione dell’intera iniziativa, che si svilupperà con altri quattro incontri sulle varie tematiche dell’affido, in programma presso l’Itis “A. Merloni” di Fabriano rispettivamente il 10 e 25 febbraio e il 10 e 24 marzo, collaborano operatori sanitari e associazioni che svolgono attività in campo sociale: Associazione Famiglie per l’accoglienza, Azione Cattolica Italiana, Associazione genitori in crescita, Caritas Diocesana, Consultorio Familiare Cif, Mosaico Coop. Soc. e Centro Edimar.
«Il progetto “La promozione e l’affido” è operativo sul territorio dal 2009 - spiega il coordinatore d’Ambito Lamberto Pellegrini - ed ha quali finalità quelle di promuovere e favorire interventi temporanei di affido e di appoggio, che consentono al bambino o al ragazzo di vivere in un adeguato ambiente familiare, mentre la sua famiglia di origine viene aiutata a superare le difficoltà in cui è venuta a trovarsi. Riteniamo - aggiunge Pellegrini - che il ricorso all’affido costituisca una valida alternativa all’inserimento in comunità, in quanto il nucleo familiare è il luogo naturale dove il bambino trova le condizioni più idonee per il suo corretto sviluppo psicofisico. L’affidamento un minore - sottolinea il coordinatore d’Ambito - non comporta necessariamente per le famiglie di accoglienza un impegno gravoso, dal momento che può essere attuato anche per qualche ora al giorno o alla settimana».
Convinta dell’importanza di tale intervento di sostegno nei confronti di famiglie in momentanea difficoltà è anche l’assessore Varani. «Noi crediamo - osserva in proposito l’assessore - che una società ritenuta civile debba essere in grado di dare un aiuto a chi vive una fase di particolare disagio e può certamente farlo attraverso un’azione sinergica nella quale siano coinvolte tutte le componenti sociali: dalle istituzioni agli operatori ai cittadini. L’Amministrazione comunale - aggiunge - segue con particolare attenzione le problematiche legate ai minori in difficoltà e collabora costantemente con l’Ambito Territoriale Sociale sia con azioni concrete, sia, come in questo caso, con iniziative di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza».

Una commedia brillante al Teatro del Sentino - Giovedì 2 febbraio va in scena "Grisù, Giuseppe e Maria", con due grandi interpreti: Paolo Triestino e Nicola Pistoia

Nicola Pistoia e Paolo Triestino
Al Teatro del Sentino cambia…l’atmosfera. Dopo i “silenzi parlati” della commedia L’uomo del destino, incentrata sulle onde emotive di due personaggi alle prese con le rispettive solitudini, splendidamente interpretata da Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli, che ha fatto registrare il tutto esaurito, stavolta si torna a ridere. L’appuntamento, giovedì 2 febbraio alle ore 21,00, è con una commedia brillante, Grisù, Giuseppe e Maria, prodotta da “Neraonda”, che ha quali eccellenti ed affiatatissimi protagonisti Nicola Pistoia e Paolo Triestino.
Completano il cast tre ottimi interpreti: Franca Abategiovanni, Sandra Caruso e Diego Gueci.
La collaudatissima coppia Triestino-Pistoia, con quest’ultimo che firma anche la regia dello spettacolo, torna, dunque, a Sassoferrato dopo la strepitosa interpretazione di Ben Hur, commedia portata in scena lo scorso anno, giudicata dal pubblico quale migliore rappresentazione della stagione di prosa 2010/11.
Firmato da Gianni Clementi, il testo rappresenta lo straordinario affresco di un’Italia che non c’è più, quella degli anni ’50, nella quale le difficoltà della vita erano tante, ma non mancavano certo il desiderio e la volontà di cambiare. Il tutto ruota nella sagrestia di una piccola chiesa di Pozzuoli, nell’Italia povera e appassionata di quegli anni. Un sacerdote (Don Ciro) e il suo strampalato sagrestano (Vincenzo), due sorelle nei guai insieme al fascinoso farmacista del paese, ci prendono per mano e ci fanno ridere, sorridere, emozionare, ma anche riflettere, e ci riportano indietro nel tempo, ovvero all’immediato dopoguerra, dove i sogni erano molto spesso affidati a chilometri e valigie di cartone, ad una canzone, ad una miniera lontana, ad un pallone.
Un testo delicato, ironico, genuino e mai volgare, che ci riconduce alle atmosfere della migliore commedia napoletana, quella del teatro del grande Eduardo De Filippo, per intenderci. Una rappresentazione intrigante e coinvolgente, dai tempi comici perfetti, che fa divertire, ma che, al tempo stesso, tocca le corde dei sentimenti.
Dunque, uno spettacolo da non perdere.
Biglietti: Platea intero €. 25,00 - Platea ridotto (giovani fino a 25 anni - adulti sopra i 65 anni - iscritti Università degli Adulti) €. 20,00 - Galleria unico €. 19,00.
Info: Comune di Sassoferrato - Ufficio Relazioni con il Pubblico - Piazza Matteotti, 4 - tel. 0732/956231-232-218 - fax 0732.956234, e-mail: teatrodelsentino@comune.sassoferrato.an.it, oppure consultare il sito internet www.comune.sassoferrato.an.it, area “Teatro”.

Area sportiva di via Rulliano: nuovo impianto coperto destinato al tennis e del calcetto - Verrà inaugurato domenica 29 gennaio alle ore 16,30

Il nuovo impianto coperto destinato al tennis e al calcetto
Nuovo impianto sportivo nel capoluogo. Verrà inaugurata domenica 29 gennaio, alle ore 16,30, la moderna e funzionale struttura al coperto, realizzata nell’area degli impianti sportivi e ricreativi di via Rulliano, destinata agli appassionati di tennis e di calcetto.
Alla cerimonia inaugurale, promossa congiuntamente dal Tennis Club Sassoferrato Asd e dall’Amministrazione comunale sentinate, prenderanno parte autorità istituzionali e rappresentanti del mondo dello sport: l’assessore regionale Luigi Viventi, il vice presidente regionale e presidente provinciale del Coni, Fabio Luna, il presidente della Fit (Federazione Italiana Tennis) Marche, Emiliano Guzzo, oltre, naturalmente, al sindaco Ugo Pesciarelli e al Presidente del Tennis Club Sassoferrato Claudio Pettinelli.
La nuova struttura sorge in luogo del campo in cemento che veniva utilizzato soltanto nel periodo estivo e va a completare un complesso che comprende il campo da tennis principale in terra battuta, il fabbricato che ospita i servizi, gli spogliatoi ed il bar, ed un’ampia e accogliente area verde. Il nuovo impianto, della superficie di circa 650 mq, si compone di una struttura in legno lamellare, di una speciale copertura di protezione in pvc e tessuto, di una pavimentazione in erba sintetica, ed è dotato degli impianti di illuminazione e riscaldamento. Tale importante realizzazione è frutto della convenzione stipulata tra l’Amministrazione comunale e la citata associazione (un sodalizio sportivo che conta un centinaio di tesserati), a cui il Comune stesso ha affidato la gestione degli impianti tennistici.
«Riteniamo di aver raggiunto il nostro obiettivo di partenza - spiega il presidente Pettinelli - che era quello di favorire la pratica del tennis durante l’intero arco dell’anno a beneficio dei numerosi appassionati e di poter offrire un’alternativa sportiva ai ragazzi e alle ragazze del nostro paese. Vogliamo far crescere il tennis a Sassoferrato».
Soddisfatto, naturalmente, anche il sindaco Pesciarelli, il quale, nel congratularsi con i dirigenti del Tennis Club per l’impegno profuso, dice testualmente: «questa nuova opera rende ancora più funzionale un’area sportiva, come quella di via Rulliano, dove, oltre alla struttura del tennis, sono presenti altri impianti, quali palasport, bocciodromo, campo di calcetto in erba sintetica e campo di basket con pavimentazione in resina, che, attraverso interventi migliorativi, cerchiamo costantemente di adeguare alle esigenze degli sportivi».

Consiglio Comunale convocato per martedì 24 gennaio alle ore 17,30

Il Consiglio Comunale è stato convocato, in seduta straordinaria, presso la Sala Consiliare del Municipio, per il giorno 24 gennaio 2012, alle ore 17,30. Questi gli argomenti iscritti all’ordine del giorno:
1. Approvazione verbali adottati nella seduta precedente;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Comunicazione al Consiglio Comunale della deliberazione della Corte dei Conti n.332 del
10/11/2011 avente ad oggetto: “Pronuncia ex art.1, comma 168, legge 266/2005, sul bilancio di
previsione 2011”;
4. Presa d’atto della richiesta da parte della Multiservizi s.p.a. di rinnovo finanziamento, presso gli
istituti di credito, per la realizzazione degli interventi del piano d’ambito, approvato con
deliberazione dell’assemblea dell’AATO n.2 del 4 febbraio 2008: Determinazioni conseguenti;
5. Ordine del giorno sul mantenimento dell’ufficio del Giudice di Pace di Fabriano;
6. Interrogazioni ed interpellanze.
DIRETTA SU SASSOTV

Incontro pubblico sul tema "L'alimentazione del bambino che pratica sport" - Si terrà a Palazzo Oliva giovedì 19 gennaio alle ore 21,00

Un'immagine di repertorio dei giovanissimi della scuola calcio Mauro Filipponi in occasione di un torneo calcistico
I ragazzi e lo sport, un binomio sempre attuale, che, per svilupparsi in maniera corretta e proficua, ha bisogno del fondamentale ruolo di guida e di supporto svolto da istruttori tecnici, dirigenti sportivi, medici e genitori. In questo contesto si colloca l’incontro formativo-informativo sul tema L’alimentazione del bambino che pratica sport, promosso dalla Scuola Calcio “Mauro Filipponi”, dell’Associazione sportiva dilettantistica Sassoferrato Genga, che si terrà nella sala convegni di Palazzo Oliva giovedì 19 gennaio alle ore 21,00.
All’incontro, organizzato con il patrocinio del Comune di Sassoferrato, parteciperanno, in qualità di relatori, il dott. Cesare Boria, medico cardiologo, specialista in medicina dello sport, e il dott. Ferdinando Fioranelli, medico chirurgo e medico sociale della Asd Sassoferrato Genga.
Si tratta di un’iniziativa interessante, destinata in particolare ai genitori e agli istruttori dei bambini che praticano attività sportiva, nel corso della quale verranno illustrati esempi pratici di alimentazione nelle giornate in cui si tengono gli allenamenti e le gare ufficiali.
Dunque, oltre agli aspetti puramente tecnico-agonistici, la Scuola Calcio “Mauro Filipponi”, che conta circa 110 tesserati, rivolge una particolare attenzione alla formazione e alla crescita morale e fisica delle giovanissime generazioni, che si attua attraverso incontri periodici con esperti del settore, come quello in programma giovedì prossimo a cui la cittadinanza è invitata a partecipare.

Incontro pubblico sul tema "295 a.C. - La battaglia delle nazioni: perché a Sentinum?" - Si terrà a palazzo Oliva il 13 gennaio alle ore 21,00

Area archeologica - strada romana
Un viaggio a ritroso nel tempo, o meglio un tuffo nella storia antica della città e del suo territorio. “295 a.C. - La battaglia delle nazioni: perché a Sentinum?”, questo il tema dell’incontro pubblico, promosso dal Gaaum (Gruppo Archeologico Appennino Umbro Marchigiano) di Sassoferrato con il patrocinio del Comune, che si terrà nella sala convegni di Palazzo Oliva venerdì 13 gennaio alle ore 21,00.
Un’iniziativa interessante, dunque, per fare ulteriore luce, attraverso un dibattito a cui prenderanno parte studiosi ed esperti di storia, su un epico scontro bellico combattuto nell’agro sentinate (secondo le fonti storiche più attendibili), che vide contrapposto l’esercito romano alla lega Gallo-Sannita. Furono trentamila i morti di quella grande battaglia, vinta dai romani, il cui esito segnò i destini d’Europa.
La manifestazione si aprirà con il saluto del sindaco Ugo Pesciarelli. Seguiranno quindi gli interventi del prof. Mario Torelli, accademico dei Lincei, di Vincenzo Moroni, membro del Consiglio nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia e dello storico Federico Uncini. I lavori dell’incontro saranno coordinati da Alessio Chiodi, rappresentante del Gaaum locale.
«Oltre agli aspetti puramente storici - osserva Vincenzo Moroni - l’iniziativa ha quale finalità anche quella di mantenere viva la memoria storico-culturale del nostro glorioso passato, che non deve andare persa, ma che può contribuire, attraverso iniziative diversificate, a catturare il flusso turistico e, di conseguenza, a sostenere l’economia locale».
La cittadinanza è invitata a partecipare alla manifestazione.