27 ottobre 2009
IMMONDEZZAIO DIFFERENZIATO
Cari " naufraghi" il sig. Sabbatini ha perfettamente ragione.....purtroppo! Se andate a vedere la situazione a Castel Leone di Suasa...LORO sono 3 anni che si lamentano ... come NOI oggi..e nulla è cambiato in meglio ! Personalmente ho deciso di NON fare NESSUNA raccolta differenziata..a che vale " ammattirsi" se poi vedi questi risultati : bidoni stracolmi ecc ? Dicono che manderan in giro " ispettori" che sanzioneranno ... BENE che predispongan ANCHE i relativi " bidoncini" nei quali metterli . Saluti o naufraghi in questo mare tempestoso di indifferenza.
Edgardo
IMMONDEZZAIO DIFFERENZIATO
Cari " naufraghi" il sig. Sabbatini ha perfettamente ragione.....purtroppo! Se andate a vedere la situazione a Castel Leone di Suasa...LORO sono 3 anni che si lamentano ... come NOI oggi..e nulla è cambiato in meglio ! Personalmente ho deciso di NON fare NESSUNA raccolta differenziata..a che vale " ammattirsi" se poi vedi questi risultati : bidoni stracolmi ecc ? Dicono che manderan in giro " ispettori" che sanzioneranno ... BENE che predispongan ANCHE i relativi " bidoncini" nei quali metterli . Saluti o naufraghi in questo mare tempestoso di indifferenza.
Edgardo
24/25 ottobre 2009
Ecomondo LA GREEN ECONOMY A RIMINI FIERA DAL 28 AL 31 OTTOBRE Ecomondo 2009 La 13a edizione di ECOMONDO, manifestazione fieristica leader nel settore dell´ambiente, con focus sul recupero di materia ed energia e sullo sviluppo sostenibile, a Rimini dal 28 al 31 ottobre 2009 http://www.ecomondo.com/
Rolando
Immondizia cari amici, paesani,navigatori e......naufraghi :o)..consorziarsi in un sistema che non funziona ma che, probabilmente evita di pensare a COME risolvere il problema facendo risparmiare VERAMENTE i cittadini e rispettare la natura è IMPOSSIBILE. SE produce INASPETTATAMENTE delle entrate X(ics), è più facile e forse anche più soddisfacente per le saccoccie ALTRUI. i problemi, è giusto che siano dei cittadini. i sassoferratesi ricorderanno quell'artigiano che operava nelle riparazioni delle autovetture al quale era stata portata una fiat 500 perchè si accendeva la spia dell'olio....soluzione a risparmio??? togliere la lampadina della spia....soluzione del caso??? motore fuso.....il problema è stato poi del padrone della 500....e così fanno con noi attraverso questi sistemi malfunzionanti ma che evidentemente rendono molto...come dicevano gli italo americani a broccolino...questo è nu biseniss...ma non per noi..... A TUTTI AUGURO BUONA GIORNATA.
Giuseppe Sabbatini
Michela Scusa... ma quali "cose " ha fatto ? Non mi son accorto che si sian fatte delle " cose" ,vedo la solita " sonnolenza ", ma posso sbagliarmi.
Paolo
Ecomondo LA GREEN ECONOMY A RIMINI FIERA DAL 28 AL 31 OTTOBRE Ecomondo 2009 La 13a edizione di ECOMONDO, manifestazione fieristica leader nel settore dell´ambiente, con focus sul recupero di materia ed energia e sullo sviluppo sostenibile, a Rimini dal 28 al 31 ottobre 2009 http://www.ecomondo.com/
Rolando
Immondizia cari amici, paesani,navigatori e......naufraghi :o)..consorziarsi in un sistema che non funziona ma che, probabilmente evita di pensare a COME risolvere il problema facendo risparmiare VERAMENTE i cittadini e rispettare la natura è IMPOSSIBILE. SE produce INASPETTATAMENTE delle entrate X(ics), è più facile e forse anche più soddisfacente per le saccoccie ALTRUI. i problemi, è giusto che siano dei cittadini. i sassoferratesi ricorderanno quell'artigiano che operava nelle riparazioni delle autovetture al quale era stata portata una fiat 500 perchè si accendeva la spia dell'olio....soluzione a risparmio??? togliere la lampadina della spia....soluzione del caso??? motore fuso.....il problema è stato poi del padrone della 500....e così fanno con noi attraverso questi sistemi malfunzionanti ma che evidentemente rendono molto...come dicevano gli italo americani a broccolino...questo è nu biseniss...ma non per noi..... A TUTTI AUGURO BUONA GIORNATA.
Giuseppe Sabbatini
Michela Scusa... ma quali "cose " ha fatto ? Non mi son accorto che si sian fatte delle " cose" ,vedo la solita " sonnolenza ", ma posso sbagliarmi.
Paolo
22 ottobre 2009
Lavoro
Non sono molto soddisfatta delle cose che ha fatto il sidaco a Sassoferrato
Michela
Lavoro
Non sono molto soddisfatta delle cose che ha fatto il sidaco a Sassoferrato
Michela
21 ottobre 2009
Immondezzaio indecente
La situazione indecente che si nota a Sassoferrato è la stessa anche a Castel Leone di Suasa ( vedere: www.sottolelogge.com/tag/rifiuti ) ... è il sistema CIR 33 che non funziona..... sarebbe interessante capire e conoscerne il motivo od i motivi... visto che a pagare sono i cittadini.
Giordano
Rifiuti Le " bollette" sui rifiuti sono una Tariffa od una Tassa ? Se sono una Tassa non è appropriato gravarla di IVA... quindi si può chiedere il rimborso : Vedere comunicato del CTA Sassoferrato.
Enrico
Raccolta differenziata rifiuti Incominciamo evidenziare le nostre proteste al numero 0731/215990 (CIR) ed allo 0732/ 956239 (COMUNE).
Paolo
Immondezzaio indecente
La situazione indecente che si nota a Sassoferrato è la stessa anche a Castel Leone di Suasa ( vedere: www.sottolelogge.com/tag/rifiuti ) ... è il sistema CIR 33 che non funziona..... sarebbe interessante capire e conoscerne il motivo od i motivi... visto che a pagare sono i cittadini.
Giordano
Rifiuti Le " bollette" sui rifiuti sono una Tariffa od una Tassa ? Se sono una Tassa non è appropriato gravarla di IVA... quindi si può chiedere il rimborso : Vedere comunicato del CTA Sassoferrato.
Enrico
Raccolta differenziata rifiuti Incominciamo evidenziare le nostre proteste al numero 0731/215990 (CIR) ed allo 0732/ 956239 (COMUNE).
Paolo
19 ottobre 2009
CIR 33 e ciofega differenziata Vorrei capire ma la raccolta differenziata tramite CIR 33 non funziona neanche negli altri comuni del consorzio ? Per quel che si vede a Sassoferrato la realtà è Ciofega Invadente Resasi 33 volte peggio di prima( Vorrei proprio sapere chi è il " genio" che ha proposto quei ridicoli bidoncini !) Ma certamente CHI di dovere starà già prendendo le opportune contromisure, personalmente anche IO : Non farò più nessuna raccolta differenziata fino a che tutto il sistema non sarà portato a decenza e rispetto civico ! Bisognerà incominciare con qualche segnalazione alla ASL data la sporcizia ed i bidoni stracolmi. Saluti
Dante
CIR 33 e ciofega differenziata Vorrei capire ma la raccolta differenziata tramite CIR 33 non funziona neanche negli altri comuni del consorzio ? Per quel che si vede a Sassoferrato la realtà è Ciofega Invadente Resasi 33 volte peggio di prima( Vorrei proprio sapere chi è il " genio" che ha proposto quei ridicoli bidoncini !) Ma certamente CHI di dovere starà già prendendo le opportune contromisure, personalmente anche IO : Non farò più nessuna raccolta differenziata fino a che tutto il sistema non sarà portato a decenza e rispetto civico ! Bisognerà incominciare con qualche segnalazione alla ASL data la sporcizia ed i bidoni stracolmi. Saluti
Dante
18 ottobre
2009
Raccolta differenziata
Tra poco arriveranno le bollette (il periodo è questo se non erro). Inutile perdere tempo in paroloni, inviare filmati e foto se poi tutti scatteremo come ciclisti in volata (magari anche sgomitando alla grande) per raggiungere il traguardo dell'ufficio postale e pagare un servizio che servizio non è affatto.
Renzo
Immondezzaio differenziato
Viste le lamenmtele su questo " sito" e quelle spedite nella " buca lettere" visto che a NESSUNO frega un cavolo di questa situazione ridicola e penosa con buzzicotti ridicoli, rotti e strapieni..sporcizia ecc , Ho deciso una bella " cosina" :la raccolta differenziata personalmente non la faccio più , perchè mi sento preso per i fondelli ! quando vedrò un servizio di raccolta e smaltimento migliore ne riparliamo! Ciao
Cris
Raccolta differenziata
Questioni di carattere forse economicopoliticoclientelare, fa sì che le nostre strade siano invase da bidoni più o meno colorati e più e ancor più stracolmi. Esistono sistemi di smaltimento dei rifiuti che ridurrebbero del 99% lo spargimento di buzzi colorati per le strade e la diminuzione dei passaggi dei camion adibiti alla raccolta dei vari rifiuti che oltretutto puzzano più quando passano a ritirare la plastica di quando ritirano l'umido, ma evidentemente questi sistemi non andrebbero a soddisfare determinate esigenze di chissà chi interessato alla colorazione del territorio. Questo sistema è purtroppo condiviso da diversi comuni che si sono consorziati in questo sistema a mio parere, finora, rivelatosi come diceva il buon Ezio Greggio una tavanata galattica...... ma poi che ve lo dico a fa?? Tanto fin'ora tra messaggi, fotografie e documenti vari il tutto non ha portato a nessun movimento di miglioramento del servizio.....non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Saluti
Giuseppe Sabbatini
Fiume in difficoltà
Qualche tempo fa mi trovavo a passeggiare lungo il fiume Sentino nei pressi di Felcioni e ho visto un grande albero sradicato,probabilmente dal vento e caduto nel letto del fiume che ostruisce,quasi completamente il passaggio dell'acqua. Non so chi dovrebbe occuparsene,ma è certo che potrebbe creare non pochi problemi vista anche la stagione. Mi sono tornate in mente le immagini della piena che fece crollare il ponte di Felcioni...Spero che qualcuno provveda a liberare quel fiume e ridargli il suo spazio!
Claudia
Immondezzaio
Questa non è una raccolta differenziata! Solo un pietoso immondezzaio , ancora e sempre bidoni stracolmi con buste accatastate sopra ed ai lati , sporcizia..... ma si pensa di fare qualche miglioramento o va bene così ? Ma che senso ha fare raccolta differenziata nelle proprie abitazioni per poi vedere un " servizio" così ? Visto altri post.. ripetiamo fino alla noia: i bidoncini sono troppo piccoli e il loro svuotamento deve avvenire più spesso ! Tanto a che serve " lamentarsi" .. va bene così..pare!
Paolo
Raccolta differenziata
Tra poco arriveranno le bollette (il periodo è questo se non erro). Inutile perdere tempo in paroloni, inviare filmati e foto se poi tutti scatteremo come ciclisti in volata (magari anche sgomitando alla grande) per raggiungere il traguardo dell'ufficio postale e pagare un servizio che servizio non è affatto.
Renzo
Immondezzaio differenziato
Viste le lamenmtele su questo " sito" e quelle spedite nella " buca lettere" visto che a NESSUNO frega un cavolo di questa situazione ridicola e penosa con buzzicotti ridicoli, rotti e strapieni..sporcizia ecc , Ho deciso una bella " cosina" :la raccolta differenziata personalmente non la faccio più , perchè mi sento preso per i fondelli ! quando vedrò un servizio di raccolta e smaltimento migliore ne riparliamo! Ciao
Cris
Raccolta differenziata
Questioni di carattere forse economicopoliticoclientelare, fa sì che le nostre strade siano invase da bidoni più o meno colorati e più e ancor più stracolmi. Esistono sistemi di smaltimento dei rifiuti che ridurrebbero del 99% lo spargimento di buzzi colorati per le strade e la diminuzione dei passaggi dei camion adibiti alla raccolta dei vari rifiuti che oltretutto puzzano più quando passano a ritirare la plastica di quando ritirano l'umido, ma evidentemente questi sistemi non andrebbero a soddisfare determinate esigenze di chissà chi interessato alla colorazione del territorio. Questo sistema è purtroppo condiviso da diversi comuni che si sono consorziati in questo sistema a mio parere, finora, rivelatosi come diceva il buon Ezio Greggio una tavanata galattica...... ma poi che ve lo dico a fa?? Tanto fin'ora tra messaggi, fotografie e documenti vari il tutto non ha portato a nessun movimento di miglioramento del servizio.....non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Saluti
Giuseppe Sabbatini
Fiume in difficoltà
Qualche tempo fa mi trovavo a passeggiare lungo il fiume Sentino nei pressi di Felcioni e ho visto un grande albero sradicato,probabilmente dal vento e caduto nel letto del fiume che ostruisce,quasi completamente il passaggio dell'acqua. Non so chi dovrebbe occuparsene,ma è certo che potrebbe creare non pochi problemi vista anche la stagione. Mi sono tornate in mente le immagini della piena che fece crollare il ponte di Felcioni...Spero che qualcuno provveda a liberare quel fiume e ridargli il suo spazio!
Claudia
Immondezzaio
Questa non è una raccolta differenziata! Solo un pietoso immondezzaio , ancora e sempre bidoni stracolmi con buste accatastate sopra ed ai lati , sporcizia..... ma si pensa di fare qualche miglioramento o va bene così ? Ma che senso ha fare raccolta differenziata nelle proprie abitazioni per poi vedere un " servizio" così ? Visto altri post.. ripetiamo fino alla noia: i bidoncini sono troppo piccoli e il loro svuotamento deve avvenire più spesso ! Tanto a che serve " lamentarsi" .. va bene così..pare!
Paolo
14 ottobre 2009
" Vedasi"
Io per ora "vedo" il degrado di via La Piaggia e oltre. " vedo" cassonetti della raccolta differenziata pieni e stracolmi tanto da dovere accatastare i rifiuti nei loro pressi, forse avrò bisogno di un " ottico" perchè non ci vedo bene? si dice che c'è CHI sta pensando a risolvere queste ed altre problematiche che ci stan a cuore. ecco ora mi sento MOLTO più sollevato ! Saluti
Paolo
" Vedasi"
Io per ora "vedo" il degrado di via La Piaggia e oltre. " vedo" cassonetti della raccolta differenziata pieni e stracolmi tanto da dovere accatastare i rifiuti nei loro pressi, forse avrò bisogno di un " ottico" perchè non ci vedo bene? si dice che c'è CHI sta pensando a risolvere queste ed altre problematiche che ci stan a cuore. ecco ora mi sento MOLTO più sollevato ! Saluti
Paolo
11 ottobre
2009
Trasparenza
Onde evitare "incomprensioni" perchè l'amministrazione comunale non istituisce un vero " ufficio di dialogo" con la cittadinanza con apposito " sito in rete " volto a dare in tempo reale risposte e delucidazioni ai vari " quesiti" posti dalla cittadinanza ? Sarebbe un ottimo esempio di partecipazione e trasparenza amministrativa . Saluti
Marco
Trasparenza
Onde evitare "incomprensioni" perchè l'amministrazione comunale non istituisce un vero " ufficio di dialogo" con la cittadinanza con apposito " sito in rete " volto a dare in tempo reale risposte e delucidazioni ai vari " quesiti" posti dalla cittadinanza ? Sarebbe un ottimo esempio di partecipazione e trasparenza amministrativa . Saluti
Marco
10 ottobre 2009
Recupero via la Piaggia
A tal proposito vedasi delibera Giunta Comunale n° 119 del 25/06/2009.
Saluti
Enrico
Recupero via la Piaggia
A tal proposito vedasi delibera Giunta Comunale n° 119 del 25/06/2009.
Saluti
Enrico
9 ottobre 2009
Prima documentarsi, poi parlare (scrivere)
Sarebbe opportuno, prima di sollevare critiche, o peggio, pronunciare sentenze, raccogliere tutte le informazioni attinenti all'argomento di cui ci si interessa, presso gli organi e gli uffici competenti. Spesso infatti accade che si faccia tanto rumore per nulla, in quanto magari si è semplicemente all'oscuro che provvedimenti per risolvere situazioni che ci stanno a cuore sono già in corso di attuazione. In ciò può essere d'aiuto il sito del comune, in cui è possibile sfogliare delibere e determine dell'amministrazione o, se si ha del tempo libero a disposizione durante la settimana,farsi una passeggiata fino al palazzo del comune e chiedere tutte le informazioni di cui si ritiene aver bisogno, alle persone competenti in materia. Del resto ogni componente dell'amministrazione comunale ha già da tempo fissato giorni ed orari per ricevere il pubblico, quindi perché non approfittarne, evitando così di rovinarsi il fegato per niente?
Tosti Isabella
Sassoferrato in "piazza"
Son un " importato" temporaneo, nel senso che risiedo e lavoro a Parma..ma essendo i miei genitori di Sasso ogni tanto faccio lor visita ed ho la occasione di rivedere il vostro paesino.... che vedo anno dopo anno sempre più degradato. Non entro nel merito delle vostre discussioni perchè non essendo residente non ho visione dettagliata della vostra situazione, ma leggendo i vari " post" mi chiedo ma siete in competizione fra di VOI nello scrivere e nel raccontare o desiderate tutti di migliorare il vostro paese? Che i vari " blog" sian piazze virtuali dove tutti si incontrano e tutte le idee siam " visibili " a TUTTI.. non è una novità... si preferirebbero i " capannelli" del bla..bla per i soliti pochi? Non credo proprio! Rimango sconcertato come vi contrapponete tra di VOI senza minimamente cercare anche a livello dialettico un " terreno" di partecipazione comune..... le " azioni" concrete scaturiscono anche da una certa " comunione di intenti" se si parla solamente per ribadire la propria " superiorità" dialettica .. mi dispiace dirlo non andate da nessuna parte. Poi scusate.....a sentir i vari " post" la vecchia amministrazione sembra non aver dimostrato molta attenzione nell'amministrare il vostro territorio, ebbene la attuale amministrazione.. sembra quasi un prolungamento della precedente, ma chi l'ha votata i Marziani ? Qui non è questione di " buongiorno" e " buonanotte" .... non avete ritenuto necessario effettuare un " cambiamento" politico amministrativo.. quindi .. accettate a maggioranza il Giorno e la Notte . Vi saluto.. ritorno nella mia Parma .
Fabiano.G
O popol bruto...
Dopo 2 settimane di silenzio-sbloggo qualcuno ha lanciato il sasso nello stagno e subito giù a scrivere e commentare.. Carissimi sono state due settimane di meditazione?? Almeno ora si propone un argomento interessante a differenza dei precedenti. Meraviglia solo che oggi dopo anni ci siamo accorti delle ...Piagge. Ma dove eravate anni fa quando c'era chi denunciava il letargo dei lavori.. iniziati e poi abbandonati!!! Con danni alla vecchia cinta muraria che dopo secoli di preservazione da parte della natura ora in frana per colpa dell'uomo!!??!! Ovvero della dabbenaggine di tecnici....Quanta gente conosce o transita da quelle parti!! E volete un lungo elenco di nefandezze o cazzate, basta guardarsi un pò intorno e non aspettare qualcuno che lanci il sasso e giù tutti a dire la sua o correre in zona! In questi giorni di temopo buono c'è stato traffico in via Le Piagge (sic!). Ora rimediare è un bel problema, Dovrebbe pagare chi ha redatto e controllato il progetto visto che di "dindi" non ce ne sono. Il filmato mi sembra più di uno sfigato cercatore di funghi che fruga, fruga... Anni fa qualcuno aveva filmato un'altra parte del bosco urbano dal titolo "La giungla del Borneo" chi l'aveva visto ci aveva creduto!! Invece eravamo a Sasso! Dopo di che ognuno a commentare al Bar o in piazza ma nessuno con qualche idea concreta o azione concreta! Oggi il bar e la piazza è lo "SBLOGGO". ma signori ciò non basta! Fate bene è ovvio segnalare e denunciare ma occorre andare oltre. Il problema principale a sasso è che risulta facile sbraitare ed incazzarsi ma poi lì finisce, passa il tempo arriva l'oblio e ci si ricorda quando qualcuno, dopo molto...molto tempo ripropone il problema. Intanto la cancrena è avanzata e le cure quasi impossibili! Vizi e virtù del sassoferratese? Non parliamo degli "importati" che se ne fregano nella stragrande maggioranza!! Più che da Sassoferrato (come qualcuno propone)bisogna emigrare dall'Italia sulla via del quasi terzo mondo in cui ci siamo incamminati in questi ultimi tempi! Al Gatto mannaro chiedo ma è sicuro che le "sbarre" siano osteggiate da tutti! Non risulta neanche da parte degli scarsi interessati residenti, anzi ! Comunque cari Giuseppe, Luigi,Edgardo,Paolo e anche al gatto mannaro sarà difficile emigrare e quindi accontentiamoci del nostro piccolo, Quindi scriviamo, segnaliamo ecc.... varrà come sfogo nella pia illusione che stando seduti qualcuno ci ascolterà e provvederà se potrà! Ma.... occorre documentarsi, dedicare tempo e......muovere anche le chiappe!! A tutto il popol bruto...BUONANOTTE!
" Buongiorno"
lbj
Buongiorno
Capisco JBL il suo " Buongiorno",ma non risolve ! Per quanto riguarda poi l'amar "aiole" e "fiori" è un ottimo antidoto per evitare ogni tipo di degrado del territorio come quel video ha giustamente ripreso.Pare che ormai noi cittadini possiam difenderci solo tramite NOSTRI Comitati.. non singolarmente ..ma INSIEME per chiedere a NOSTRI rappresentanti eletti ad amministrazione del territorio di fare il proprio dovere . Conclusione amara ma che sembra ormai la realtà .
Paolo
Prima documentarsi, poi parlare (scrivere)
Sarebbe opportuno, prima di sollevare critiche, o peggio, pronunciare sentenze, raccogliere tutte le informazioni attinenti all'argomento di cui ci si interessa, presso gli organi e gli uffici competenti. Spesso infatti accade che si faccia tanto rumore per nulla, in quanto magari si è semplicemente all'oscuro che provvedimenti per risolvere situazioni che ci stanno a cuore sono già in corso di attuazione. In ciò può essere d'aiuto il sito del comune, in cui è possibile sfogliare delibere e determine dell'amministrazione o, se si ha del tempo libero a disposizione durante la settimana,farsi una passeggiata fino al palazzo del comune e chiedere tutte le informazioni di cui si ritiene aver bisogno, alle persone competenti in materia. Del resto ogni componente dell'amministrazione comunale ha già da tempo fissato giorni ed orari per ricevere il pubblico, quindi perché non approfittarne, evitando così di rovinarsi il fegato per niente?
Tosti Isabella
Sassoferrato in "piazza"
Son un " importato" temporaneo, nel senso che risiedo e lavoro a Parma..ma essendo i miei genitori di Sasso ogni tanto faccio lor visita ed ho la occasione di rivedere il vostro paesino.... che vedo anno dopo anno sempre più degradato. Non entro nel merito delle vostre discussioni perchè non essendo residente non ho visione dettagliata della vostra situazione, ma leggendo i vari " post" mi chiedo ma siete in competizione fra di VOI nello scrivere e nel raccontare o desiderate tutti di migliorare il vostro paese? Che i vari " blog" sian piazze virtuali dove tutti si incontrano e tutte le idee siam " visibili " a TUTTI.. non è una novità... si preferirebbero i " capannelli" del bla..bla per i soliti pochi? Non credo proprio! Rimango sconcertato come vi contrapponete tra di VOI senza minimamente cercare anche a livello dialettico un " terreno" di partecipazione comune..... le " azioni" concrete scaturiscono anche da una certa " comunione di intenti" se si parla solamente per ribadire la propria " superiorità" dialettica .. mi dispiace dirlo non andate da nessuna parte. Poi scusate.....a sentir i vari " post" la vecchia amministrazione sembra non aver dimostrato molta attenzione nell'amministrare il vostro territorio, ebbene la attuale amministrazione.. sembra quasi un prolungamento della precedente, ma chi l'ha votata i Marziani ? Qui non è questione di " buongiorno" e " buonanotte" .... non avete ritenuto necessario effettuare un " cambiamento" politico amministrativo.. quindi .. accettate a maggioranza il Giorno e la Notte . Vi saluto.. ritorno nella mia Parma .
Fabiano.G
O popol bruto...
Dopo 2 settimane di silenzio-sbloggo qualcuno ha lanciato il sasso nello stagno e subito giù a scrivere e commentare.. Carissimi sono state due settimane di meditazione?? Almeno ora si propone un argomento interessante a differenza dei precedenti. Meraviglia solo che oggi dopo anni ci siamo accorti delle ...Piagge. Ma dove eravate anni fa quando c'era chi denunciava il letargo dei lavori.. iniziati e poi abbandonati!!! Con danni alla vecchia cinta muraria che dopo secoli di preservazione da parte della natura ora in frana per colpa dell'uomo!!??!! Ovvero della dabbenaggine di tecnici....Quanta gente conosce o transita da quelle parti!! E volete un lungo elenco di nefandezze o cazzate, basta guardarsi un pò intorno e non aspettare qualcuno che lanci il sasso e giù tutti a dire la sua o correre in zona! In questi giorni di temopo buono c'è stato traffico in via Le Piagge (sic!). Ora rimediare è un bel problema, Dovrebbe pagare chi ha redatto e controllato il progetto visto che di "dindi" non ce ne sono. Il filmato mi sembra più di uno sfigato cercatore di funghi che fruga, fruga... Anni fa qualcuno aveva filmato un'altra parte del bosco urbano dal titolo "La giungla del Borneo" chi l'aveva visto ci aveva creduto!! Invece eravamo a Sasso! Dopo di che ognuno a commentare al Bar o in piazza ma nessuno con qualche idea concreta o azione concreta! Oggi il bar e la piazza è lo "SBLOGGO". ma signori ciò non basta! Fate bene è ovvio segnalare e denunciare ma occorre andare oltre. Il problema principale a sasso è che risulta facile sbraitare ed incazzarsi ma poi lì finisce, passa il tempo arriva l'oblio e ci si ricorda quando qualcuno, dopo molto...molto tempo ripropone il problema. Intanto la cancrena è avanzata e le cure quasi impossibili! Vizi e virtù del sassoferratese? Non parliamo degli "importati" che se ne fregano nella stragrande maggioranza!! Più che da Sassoferrato (come qualcuno propone)bisogna emigrare dall'Italia sulla via del quasi terzo mondo in cui ci siamo incamminati in questi ultimi tempi! Al Gatto mannaro chiedo ma è sicuro che le "sbarre" siano osteggiate da tutti! Non risulta neanche da parte degli scarsi interessati residenti, anzi ! Comunque cari Giuseppe, Luigi,Edgardo,Paolo e anche al gatto mannaro sarà difficile emigrare e quindi accontentiamoci del nostro piccolo, Quindi scriviamo, segnaliamo ecc.... varrà come sfogo nella pia illusione che stando seduti qualcuno ci ascolterà e provvederà se potrà! Ma.... occorre documentarsi, dedicare tempo e......muovere anche le chiappe!! A tutto il popol bruto...BUONANOTTE!
" Buongiorno"
lbj
Buongiorno
Capisco JBL il suo " Buongiorno",ma non risolve ! Per quanto riguarda poi l'amar "aiole" e "fiori" è un ottimo antidoto per evitare ogni tipo di degrado del territorio come quel video ha giustamente ripreso.Pare che ormai noi cittadini possiam difenderci solo tramite NOSTRI Comitati.. non singolarmente ..ma INSIEME per chiedere a NOSTRI rappresentanti eletti ad amministrazione del territorio di fare il proprio dovere . Conclusione amara ma che sembra ormai la realtà .
Paolo
8 ottobre
2009
Il figlio di Gigino
A Paolo, Luigi, Edgardo e Giuseppe e a tutti voi amanti di fiori ed aiuole: BUONGIORNO.
jbl
Via La Piaggia
Veramente allucinante lo stato di abbandono e degrado, anche il sottoscritto si ricorda del " piano" di recupero di tale zona ..... tutte le autorizzazioni pronte ecc..ecc.. che fine ha fatto questo "piano" di recupero e valorizzazione? E poi i bei PAROLONI sullo sviluppo economico-turistico del Paese! Occorrono menti "illuminate" per vedere quello " sconcio"? Occorrono " menti illuminate" per vedere la sporcizia in alcune ( troppe) zone del Paese? Occorrono "menti illuminate" per vedere il degrado dei giardini pubblici? Occorrono " menti illuminate" per vedere le buche nelle strade ? Occorrono " menti illuminate" nel vedere i cassonetti della differenziata strapieni e con " ammasso" esterno di buste ..scatole.. e sporcizia ? Ho appreso che già un assessore ha rassegnato le proprie dimissioni, incominciamo bene! Speravo in un " cambiamento" ma credo proprio che NON SIA CAMBIATO NULLA ! Con amarezza devo proprio dire che da questo Paese è meglio andarsene... non ci si può rovinare il " fegato" con persone che NON amano il proprio Paese e ovviamente NON mi riferisco ai comuni Cittadini di Sassoferrato ! Disgustato saluti
Luigi
Degrado vergognoso zona via la Piaggia
Bravissimo sig Giuseppe Giovagnoli, il suo " post" ed il video relativo son da portare da "esempio ",nell'interesse della intera collettività Sassoferratese. Concordo pienamente con Lei sul fatto che ognuno DEVE fare la propria parte, anzi dobbiam PRETENDERE perchè è un nostro diritto sapere che fine ha fatto quel "piano" di risanamento e messa in sicurezza di tutta la zona in questione e che cosa intende fare a tal proposito la ATTUALE Amministrazione comunale, il tempo delle belle parole della " campagna elettorale " è finito.. ORA servon risposte CONCRETE. Come detto da altro signore ,esorto i Consiglieri di opposizione a mettere all'ordine del giorno a livello di Consiglio Comunale la problematica sopra espressa, che ognuno si PRENDA le proprie responsabilità!
Edgardo
Lo scempio di via la Piaggia
E' drammatico lo stato di abbandono di questa località, incuria, disinteresse .Sì .. in campagna elettorale abbiam sentito bei paroloni sulla " trasparenza" appunto parole ! Mi chiedo e dobbiam chiederci: come mai nessuno solleva lo stato di degrado di via la Piaggia a livello di Consiglio Comunale? Esorto i consiglieri di opposizione ( visto che quelli di maggioranza sembran ignorare l'evidenza) a sollevare la problematica inerente la messa in sicurezza di tutta la zona di Via la Piaggia ... prima che succeda ..a causa di probabili eventi atmosferici .. qualche altro disastro "annunciato ". Possibile che debban sempre esser dei cittadini ( speriam che ce ne sian sempre di più !) a sollevare tali problematiche con " scritti" e Video ??????
Paolo
Lo scempio di Via la Piaggia
Sono un cittadino che per una passeggiata spesso sceglie "il giro del parco della Montagnola". Per decenni ho assistito all'incuria/degrado di questi luoghi. Otto anni fa finalmente, in una pubblica assemblea svoltasi in una sala del palazzo degli Scalzi, venne presentato dall'allora sindaco Rinaldi, presenti alcuni assessori e tecnici del settore, il progetto dei lavori che interessava tutta la Montagnola, via la Piaggia fino a via degli Eroi e illustrato poi nei particolari dal geometra comunale sig. Moltalbini. Ricordo bene le rassicurazioni del geometra su domande e richieste che la conoscenza del luogo portavano a fare. Precisò, il Montalbini, che i lavori si sarebbero protratti per 700 gg; disse anche che era tutto pronto, progetto, permessi etc, ed a breve i lavori sarebbero iniziati. Concluse poi il Sindaco confermando la validità di quel progetto che avrebbe messo fine per sempre al degrado; con esso la certezza che la ricostruzione delle antiche mura, a lavori ultimati, avrebbe portato in quelle vie vita e turismo. Ricordo male? Può darsi, sai l'età, qualcuno mi corregga. Me ne tornai a casa soddisfatto. Bel progetto! L'impresa iniziò i lavori solo 2 anni dopo, forse avevo capito male, i 700 gg erano di pausa, iniziavano quindi 6 anni fa e non ancora ultimati. Per fare le cose tutte, e bene, ci vuole tempo. E "va bé" il cambiamento c'é stato, forse sono io che non mi accontento, dopo tanti soldi spesi. "Mejo 'n simpiccià". Uno "se pò chiede": "ma 'nnera mejo prima?". Il filmato, pur condensato, si commenta da solo. Qualcuno dirà "ce mancava st'impiccione!". In campagna elettorale ho sentito venire da più parti, forse da tutte, promesse di efficienza e trasparenza. Oso troppo nel chiedere che ognuno faccia la sua parte, nel dire che "il nostro è un patrimonio da conservare sotto spirito?". Cosa è stato fatto, qualcuno me lo dica. I responsabili di tutto questo... alla vostra fantasia. Per passatempo, fosse mai venisse loro in mente, potrebbero rimettere tutto a posto. Pietra su pietra, come nel gioco del puzzle, hanno tutto lì, non hanno buttato niente, sensibili e rispettosi dell'ambiente. Mi pongo una domanda: "Ma un geologo, ce l'avranno?" Se sì, mi piacerebbe conoscerlo! L'argomento ed il filmato meriterebbero il tutto volume. Speriamo non piova.
Giuseppe Giovagnoli
Il figlio di Gigino
A Paolo, Luigi, Edgardo e Giuseppe e a tutti voi amanti di fiori ed aiuole: BUONGIORNO.
jbl
Via La Piaggia
Veramente allucinante lo stato di abbandono e degrado, anche il sottoscritto si ricorda del " piano" di recupero di tale zona ..... tutte le autorizzazioni pronte ecc..ecc.. che fine ha fatto questo "piano" di recupero e valorizzazione? E poi i bei PAROLONI sullo sviluppo economico-turistico del Paese! Occorrono menti "illuminate" per vedere quello " sconcio"? Occorrono " menti illuminate" per vedere la sporcizia in alcune ( troppe) zone del Paese? Occorrono "menti illuminate" per vedere il degrado dei giardini pubblici? Occorrono " menti illuminate" per vedere le buche nelle strade ? Occorrono " menti illuminate" nel vedere i cassonetti della differenziata strapieni e con " ammasso" esterno di buste ..scatole.. e sporcizia ? Ho appreso che già un assessore ha rassegnato le proprie dimissioni, incominciamo bene! Speravo in un " cambiamento" ma credo proprio che NON SIA CAMBIATO NULLA ! Con amarezza devo proprio dire che da questo Paese è meglio andarsene... non ci si può rovinare il " fegato" con persone che NON amano il proprio Paese e ovviamente NON mi riferisco ai comuni Cittadini di Sassoferrato ! Disgustato saluti
Luigi
Degrado vergognoso zona via la Piaggia
Bravissimo sig Giuseppe Giovagnoli, il suo " post" ed il video relativo son da portare da "esempio ",nell'interesse della intera collettività Sassoferratese. Concordo pienamente con Lei sul fatto che ognuno DEVE fare la propria parte, anzi dobbiam PRETENDERE perchè è un nostro diritto sapere che fine ha fatto quel "piano" di risanamento e messa in sicurezza di tutta la zona in questione e che cosa intende fare a tal proposito la ATTUALE Amministrazione comunale, il tempo delle belle parole della " campagna elettorale " è finito.. ORA servon risposte CONCRETE. Come detto da altro signore ,esorto i Consiglieri di opposizione a mettere all'ordine del giorno a livello di Consiglio Comunale la problematica sopra espressa, che ognuno si PRENDA le proprie responsabilità!
Edgardo
Lo scempio di via la Piaggia
E' drammatico lo stato di abbandono di questa località, incuria, disinteresse .Sì .. in campagna elettorale abbiam sentito bei paroloni sulla " trasparenza" appunto parole ! Mi chiedo e dobbiam chiederci: come mai nessuno solleva lo stato di degrado di via la Piaggia a livello di Consiglio Comunale? Esorto i consiglieri di opposizione ( visto che quelli di maggioranza sembran ignorare l'evidenza) a sollevare la problematica inerente la messa in sicurezza di tutta la zona di Via la Piaggia ... prima che succeda ..a causa di probabili eventi atmosferici .. qualche altro disastro "annunciato ". Possibile che debban sempre esser dei cittadini ( speriam che ce ne sian sempre di più !) a sollevare tali problematiche con " scritti" e Video ??????
Paolo
Lo scempio di Via la Piaggia
Sono un cittadino che per una passeggiata spesso sceglie "il giro del parco della Montagnola". Per decenni ho assistito all'incuria/degrado di questi luoghi. Otto anni fa finalmente, in una pubblica assemblea svoltasi in una sala del palazzo degli Scalzi, venne presentato dall'allora sindaco Rinaldi, presenti alcuni assessori e tecnici del settore, il progetto dei lavori che interessava tutta la Montagnola, via la Piaggia fino a via degli Eroi e illustrato poi nei particolari dal geometra comunale sig. Moltalbini. Ricordo bene le rassicurazioni del geometra su domande e richieste che la conoscenza del luogo portavano a fare. Precisò, il Montalbini, che i lavori si sarebbero protratti per 700 gg; disse anche che era tutto pronto, progetto, permessi etc, ed a breve i lavori sarebbero iniziati. Concluse poi il Sindaco confermando la validità di quel progetto che avrebbe messo fine per sempre al degrado; con esso la certezza che la ricostruzione delle antiche mura, a lavori ultimati, avrebbe portato in quelle vie vita e turismo. Ricordo male? Può darsi, sai l'età, qualcuno mi corregga. Me ne tornai a casa soddisfatto. Bel progetto! L'impresa iniziò i lavori solo 2 anni dopo, forse avevo capito male, i 700 gg erano di pausa, iniziavano quindi 6 anni fa e non ancora ultimati. Per fare le cose tutte, e bene, ci vuole tempo. E "va bé" il cambiamento c'é stato, forse sono io che non mi accontento, dopo tanti soldi spesi. "Mejo 'n simpiccià". Uno "se pò chiede": "ma 'nnera mejo prima?". Il filmato, pur condensato, si commenta da solo. Qualcuno dirà "ce mancava st'impiccione!". In campagna elettorale ho sentito venire da più parti, forse da tutte, promesse di efficienza e trasparenza. Oso troppo nel chiedere che ognuno faccia la sua parte, nel dire che "il nostro è un patrimonio da conservare sotto spirito?". Cosa è stato fatto, qualcuno me lo dica. I responsabili di tutto questo... alla vostra fantasia. Per passatempo, fosse mai venisse loro in mente, potrebbero rimettere tutto a posto. Pietra su pietra, come nel gioco del puzzle, hanno tutto lì, non hanno buttato niente, sensibili e rispettosi dell'ambiente. Mi pongo una domanda: "Ma un geologo, ce l'avranno?" Se sì, mi piacerebbe conoscerlo! L'argomento ed il filmato meriterebbero il tutto volume. Speriamo non piova.
Giuseppe Giovagnoli
26 settembre 2009
Il BIL ed il LORO SOLE
Con la Raffineria Api..con quell'aereoporto tra la Raffineria e le case....con la mostruosità che si verrà a creare nella riconversione della Sadam a centrale bruciante Olio di Palma..con tutte le conseguenze di inquinamento dell'ambiente..quei SIGNORINI metton la prov di Ancona nella top ten del LORO BIL.. ! Le LORO "puzzette "le han disperse per tutta Italia e certi " annunci" paradisiaci servon a prepararci a nuove " puzzette" ma mi faccian il piacere! OCCHIO GENTE occorre stare vicini ai vari Comitati di Tutela Ambientale formati da NOI cittadini.. se non vogliam essere " fregati" come al solito!
Paolo
Il "BIL"
Completamente condivisibile il commento di Carlo Alessandrelli infatti QUEI signori sono gli stessi che stanno massacrando il territorio con le loro " trovate". ...ed il SOLE 24 ore è il LORO giornale..quindi ATTENZIONE ..... massima attenzione a non farsi " abbindolare" da certa comunicazione di BELLE notizie! Voglio proprio vedere se la " mostruosità" che si vuol creare alla " Sadam" rientrerà nella visione positivistica del LORO " BIL. Una cosa è certa la " Sadam" usufruirà di 70 milioni di Euro di contributi pubblici dalla com.Europea per la dismissione dell'impianto poi si intascherà altri 25 milioni di Euro all'anno di altri contributi pubblici provenienti dalla NOSTRE tasche tramite le bollette ENEL.. vedasi CIP6 ed i cosiddetti certificati " verdi", quindi più che una riconversione industriale si palesa il " solito" meccanismo finanziario di "sfruttamento" dei CIP6 . Poi.. bontà loro...han stimato che il futuro inquinamento che si avrà con la nuova centrale a olio di palma ..produrrà SOLO un inquinamento pari a 40.000 veicoli in più circolanti al giorno nella zona di Jesi... ma che bellezza!!!! Chi ne vuol sapere di più lo invito a guardarsi i " siti" appositi del comitato tutela ambiente della valle Esina ! Quindi attenzione a bearci di tali notizie positive " BIL" informarsi sempre chi c'è DIETRO tali notizie... e meditare gente....meditare !
Dario
Il BIL ed il LORO SOLE
Con la Raffineria Api..con quell'aereoporto tra la Raffineria e le case....con la mostruosità che si verrà a creare nella riconversione della Sadam a centrale bruciante Olio di Palma..con tutte le conseguenze di inquinamento dell'ambiente..quei SIGNORINI metton la prov di Ancona nella top ten del LORO BIL.. ! Le LORO "puzzette "le han disperse per tutta Italia e certi " annunci" paradisiaci servon a prepararci a nuove " puzzette" ma mi faccian il piacere! OCCHIO GENTE occorre stare vicini ai vari Comitati di Tutela Ambientale formati da NOI cittadini.. se non vogliam essere " fregati" come al solito!
Paolo
Il "BIL"
Completamente condivisibile il commento di Carlo Alessandrelli infatti QUEI signori sono gli stessi che stanno massacrando il territorio con le loro " trovate". ...ed il SOLE 24 ore è il LORO giornale..quindi ATTENZIONE ..... massima attenzione a non farsi " abbindolare" da certa comunicazione di BELLE notizie! Voglio proprio vedere se la " mostruosità" che si vuol creare alla " Sadam" rientrerà nella visione positivistica del LORO " BIL. Una cosa è certa la " Sadam" usufruirà di 70 milioni di Euro di contributi pubblici dalla com.Europea per la dismissione dell'impianto poi si intascherà altri 25 milioni di Euro all'anno di altri contributi pubblici provenienti dalla NOSTRE tasche tramite le bollette ENEL.. vedasi CIP6 ed i cosiddetti certificati " verdi", quindi più che una riconversione industriale si palesa il " solito" meccanismo finanziario di "sfruttamento" dei CIP6 . Poi.. bontà loro...han stimato che il futuro inquinamento che si avrà con la nuova centrale a olio di palma ..produrrà SOLO un inquinamento pari a 40.000 veicoli in più circolanti al giorno nella zona di Jesi... ma che bellezza!!!! Chi ne vuol sapere di più lo invito a guardarsi i " siti" appositi del comitato tutela ambiente della valle Esina ! Quindi attenzione a bearci di tali notizie positive " BIL" informarsi sempre chi c'è DIETRO tali notizie... e meditare gente....meditare !
Dario

Il mistero del tombino arabo
Non so se lo sapete, ma nel nostro paese c'è un vero e proprio oggetto misterioso. C'è un tombino nello stop della stradina che divide l'ospedale dalle case popolari su cui sono scritte delle frasi in arabo, qualcuno di voi sa quando è stato cambiato e perché è in arabo? Saluti.
P.S. C'è qualche arabofono in grado di tradurlo?
Federico Costantini
24 settembre 2009
Il "BIL"... del Sole 24ore...
"La Provincia di Ancona nella top ten della classifica del Sole 24 ore
Nella provincia di Ancona si vive bene. Ad affermarlo è la classifica delle 103 Province italiane elaborata dal Sole 24 ore e dal Centro studi Sintesi sulla base dell’indicatore del “Bil”, (benessere interno lordo), ovvero le reali condizioni di benessere della popolazione nei diversi territori, e per questo per forse ancor più significativa. Una classifica non tradizionale, dunque, che premia il Centro Italia e che vede la top ten occupata da tutte le Province marchigiane: Ancona al nono posto, Pesaro e Urbino al sesto, Ascoli Piceno al settimo, Macerata al decimo.
“È la dimostrazione che complessivamente – afferma la presidente Patrizia Casagrande – nelle Marche siamo riusciti a fare sistema, a creare una rete efficiente delle autonomie locali imperniata sul ruolo strategico della Regione. Una rete efficace nel rispondere ai bisogni sociali dei cittadini, sia nei momenti di espansione economica sia nelle fasi di difficoltà. Il Nord ricco e operoso sembra, dunque, cedere i primi posti a un Centro-Italia che ha saputo e sa garantire un benessere diffuso”.
Di fatto, la classifica pubblicata oggi sulle pagine del Sole 24 Ore rappresenta una sorta di formula della felicità, spostando l’accento della rilevazione sui dati qualitativi piuttosto che quantitativi e focalizzando l’analisi sulla persona, a partire da otto elementi a forte impatto sociale: le condizioni materiali di vita, la salute, l’istruzione, le attività personali, la partecipazione alla vita politica, i rapporti sociali, l’ambiente, l’insicurezza economica e fisica.
“Non possiamo che rallegrarci di questo risultato che – conclude la presidente della Provincia di Ancona – non segna un punto di arrivo, bensì lo stimolo a proseguire un lavoro che contribuisce a determinare il contesto di alta qualità della vita per la nostra popolazione, nonostante la crisi in atto. La qualità della vita resta l’obiettivo prioritario della nostra coalizione che orienta la sua programmazione amministrativa verso la tutela e la difesa del territorio, il welfare, l’ambiente, la cultura, i trasporti pubblici e l’istruzione”.
La nostra Presidente della provincia si bea della bella notizia riportata dal Sole 24 ore…
La cosa può anche far piacere ai più ma, questa “classifica del benessere” stilata dall’organo di informazione della Confindustria mi puzza un po’… anzi mi puzza proprio parecchio! Non dimentichiamo che la Confindustria, la sua presidente, i suoi soci sono quelli che stanno dall’altra parte della barricata nella battaglia che stiamo combattendo per difendere quel poco che è rimasto di ambiente e di territorio che LORO hanno devastato!
Questa gente è quella che giornalmente tenta, con tutti i mezzi spesso al limite della legalità, di realizzare inceneritori, gassificatori, industrie più o meno inquinanti, capannoni, stabilimenti… è anche la stessa gente che si intasca i proventi dei famigerati CIP6 dopo aver fatto lobbing affinché la direttiva europea fosse stravolta a loro favore!
Vorrei ricordare inoltre alla Presidente Casagrande che abbiamo nel territorio della regione ed anche in quello della provincia di Ancona delle ferite aperte che non contribuiranno di certo alla futura qualità della vita dei suoi abitanti; mi riferisco alla questione SADAM (il cui proprietario, guarda caso, è uno di quelli di cui sopra), al problema delle discariche che sono ormai quasi esaurite, al problema della zona AERCA dove, si cita addirittura nell’acronimo l’Elevato Rischio di Crisi Ambientale… e tante altre belle imprese come il pazzesco progetto RADAR (leggi “futuri inceneritori, piccoli e ben mascherati, di rifiuti solidi urbani”) propugnato e avallato in pompa magna da qualche patetico professorino della ‘prestigiosa’ (sic!) Università locale, certo di lucrare poi, lui, i suoi colleghi e la sua università, sulle progettazioni e sugli altri rivoli di pubblico denaro che sempre accompagnano queste iniziative scellerate!
Di “ferite già aperte” ed altre allo studio da parte di questa gente ne abbiamo a iosa; attenti quindi a gioire delle belle notiziole… che puzzano di fregatura, che di tanto in tanto questi ci forniscono a mezzo stampa, la LORO stampa: ATTENZIONE o l’hanno fatta o la stanno per fare… quindi occhi aperti più che mai quando sentiamo queste puzze!
Saluti, Ing. Carlo Alessandrelli
Presidente del Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato e San Donato di Fabriano
Depolverizzazione parco rocca ecc...
Penso sia proprio il caso di prelevare un "campioncino " di tale "brecciolino" e farlo analizzare ! Saluti
Giuseppe
Il "BIL"... del Sole 24ore...
"La Provincia di Ancona nella top ten della classifica del Sole 24 ore
Nella provincia di Ancona si vive bene. Ad affermarlo è la classifica delle 103 Province italiane elaborata dal Sole 24 ore e dal Centro studi Sintesi sulla base dell’indicatore del “Bil”, (benessere interno lordo), ovvero le reali condizioni di benessere della popolazione nei diversi territori, e per questo per forse ancor più significativa. Una classifica non tradizionale, dunque, che premia il Centro Italia e che vede la top ten occupata da tutte le Province marchigiane: Ancona al nono posto, Pesaro e Urbino al sesto, Ascoli Piceno al settimo, Macerata al decimo.
“È la dimostrazione che complessivamente – afferma la presidente Patrizia Casagrande – nelle Marche siamo riusciti a fare sistema, a creare una rete efficiente delle autonomie locali imperniata sul ruolo strategico della Regione. Una rete efficace nel rispondere ai bisogni sociali dei cittadini, sia nei momenti di espansione economica sia nelle fasi di difficoltà. Il Nord ricco e operoso sembra, dunque, cedere i primi posti a un Centro-Italia che ha saputo e sa garantire un benessere diffuso”.
Di fatto, la classifica pubblicata oggi sulle pagine del Sole 24 Ore rappresenta una sorta di formula della felicità, spostando l’accento della rilevazione sui dati qualitativi piuttosto che quantitativi e focalizzando l’analisi sulla persona, a partire da otto elementi a forte impatto sociale: le condizioni materiali di vita, la salute, l’istruzione, le attività personali, la partecipazione alla vita politica, i rapporti sociali, l’ambiente, l’insicurezza economica e fisica.
“Non possiamo che rallegrarci di questo risultato che – conclude la presidente della Provincia di Ancona – non segna un punto di arrivo, bensì lo stimolo a proseguire un lavoro che contribuisce a determinare il contesto di alta qualità della vita per la nostra popolazione, nonostante la crisi in atto. La qualità della vita resta l’obiettivo prioritario della nostra coalizione che orienta la sua programmazione amministrativa verso la tutela e la difesa del territorio, il welfare, l’ambiente, la cultura, i trasporti pubblici e l’istruzione”.
La nostra Presidente della provincia si bea della bella notizia riportata dal Sole 24 ore…
La cosa può anche far piacere ai più ma, questa “classifica del benessere” stilata dall’organo di informazione della Confindustria mi puzza un po’… anzi mi puzza proprio parecchio! Non dimentichiamo che la Confindustria, la sua presidente, i suoi soci sono quelli che stanno dall’altra parte della barricata nella battaglia che stiamo combattendo per difendere quel poco che è rimasto di ambiente e di territorio che LORO hanno devastato!
Questa gente è quella che giornalmente tenta, con tutti i mezzi spesso al limite della legalità, di realizzare inceneritori, gassificatori, industrie più o meno inquinanti, capannoni, stabilimenti… è anche la stessa gente che si intasca i proventi dei famigerati CIP6 dopo aver fatto lobbing affinché la direttiva europea fosse stravolta a loro favore!
Vorrei ricordare inoltre alla Presidente Casagrande che abbiamo nel territorio della regione ed anche in quello della provincia di Ancona delle ferite aperte che non contribuiranno di certo alla futura qualità della vita dei suoi abitanti; mi riferisco alla questione SADAM (il cui proprietario, guarda caso, è uno di quelli di cui sopra), al problema delle discariche che sono ormai quasi esaurite, al problema della zona AERCA dove, si cita addirittura nell’acronimo l’Elevato Rischio di Crisi Ambientale… e tante altre belle imprese come il pazzesco progetto RADAR (leggi “futuri inceneritori, piccoli e ben mascherati, di rifiuti solidi urbani”) propugnato e avallato in pompa magna da qualche patetico professorino della ‘prestigiosa’ (sic!) Università locale, certo di lucrare poi, lui, i suoi colleghi e la sua università, sulle progettazioni e sugli altri rivoli di pubblico denaro che sempre accompagnano queste iniziative scellerate!
Di “ferite già aperte” ed altre allo studio da parte di questa gente ne abbiamo a iosa; attenti quindi a gioire delle belle notiziole… che puzzano di fregatura, che di tanto in tanto questi ci forniscono a mezzo stampa, la LORO stampa: ATTENZIONE o l’hanno fatta o la stanno per fare… quindi occhi aperti più che mai quando sentiamo queste puzze!
Saluti, Ing. Carlo Alessandrelli
Presidente del Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato e San Donato di Fabriano
Depolverizzazione parco rocca ecc...
Penso sia proprio il caso di prelevare un "campioncino " di tale "brecciolino" e farlo analizzare ! Saluti
Giuseppe

Sbarre e catene: brillante esordio della nuova amministrazione
Rassegnati come siamo, e non da ora, ad aspettarci sempre il peggio dalla sensibilità culturale della classe politica che da sempre regge Sassoferrato, in merito alle problematiche presentate dalla necessità di recuperare e valorizzare i suoi due centri storici (quello del Castello, ridotto al lumicino, e quello del Borgo, che non se la passa troppo bene neanche lui), c'è sempre qualche cosa che ci sfugge, e della quale ci accorgiamo troppo tardi, quando può solo venirci un mal di stomaco che ci teniamo per tre o quattro giorni.
Io vengo di rado, sono distratto da tante altre cose, per fortuna, ma è stato così per il cosiddetto "recupero" delle Piagge (del quale so che molti, senza sapere perché, tanto per fare, hanno menato gran vanto), effettuato con mezzi meccanici che hanno definitivamente spianato ciò che restava di uno dei torrioni e riportato alla luce dei pezzi di muro i quali, in mancanza di una immediata opera di consolidamento, avrebbero corso molti meno rischi se fossero restati coperti dai loro stessi detriti. Almeno fin quando un'anima buona, munita dei mezzi, delle intenzioni e della capacità necessaria non avesse deciso di recuperarle veramente. Poi ho scoperto un modo demenziale di depolverizzare i viali dei parchi: incollando del brecciolino di mare con un adesivo liquido al poliestere, che emette molto a lungo vapori la cui salubrità è incerta, non si sa per quanto tempo resista prima di polverizzarsi e farsi respirare dai bambini che giocano, e in ogni caso non regge bene il passaggio di nessun mezzo su ruote. Dalla Rocca, il meccanismo era ormai inarrestabile, la trovata meravigliosa è stata via via estesa al parco e, orrore degli orrori, alle Piagge, che adesso con quel brecciolino pieno di sgocciolatore marroncine è davvero allucinante. Provate a passarci e, se la puzza non vi respinge, arriverete in Castello col fiato un po’ grosso e qualche polimero in più negli alveoli. Quanti sono, oltre al venditore di questa porcheria, che certo avrà saputo essere convincente e generoso quanto basta, ai politici (di prima e di adesso fa più o meno lo stesso), ai tecnici, ai responsabili, quelli ai quali i cittadini di Sassoferrato debbono rivolgere il loro grazie? Se uscissero i nomi sarei il primo. Poi, dulcis in fundo, le sbarre e la catene. Nere, efficienti ed i invalicabili come quelle del tempo di “Arbeit macht frei”. Progettate e poste in opera con la stessa delicatezza di chi progetta una fogna o una strada vicinale (credo per evitare che la automobili - immagino non di più di cinque o sei al mese - rovinino la sua preziosa pavimentazione al flatting). Potrei argomentare meglio la mia posizione e dire tante altre cose, ma adesso, a parte l'incazzatura e il mal di stomaco, sono anche preoccupato: sarà davvero finita?
In campana, citoyens, perché chi concepisce e fa cose così è capace di qualunque nefandezza. Oggi anche le crocchette mi sembrano amare.
P.S.: se vinceremo la rassegnazione e il fatalismo un’altra volta parleremo del recupero e di altre cose. Ora facciamo girare i fogli e raccogliamo le firme:
VIA LE SBARRE, VIA LE CATENE
Il gatto mannaro
23 settembre 2009
Sogni
Svegliatevi, i vostri sogni saran disattesi..dalle strade..alle buche sulle strade , voi continuerete a " sognare" e la nostra Amministrazionne a DORMIRE..non è cambiato NULLA !
Pedro
Sogni
Svegliatevi, i vostri sogni saran disattesi..dalle strade..alle buche sulle strade , voi continuerete a " sognare" e la nostra Amministrazionne a DORMIRE..non è cambiato NULLA !
Pedro
20 settembre 2009
Sogni
cari Antonio,Gustavo"camicia",Filippo,Gianni"spiritoso" ed altri......le vostre argomentazioni posson esser condivisibili..ma ( come disse un signore in un Post precedente) sono messaggi in " bottiglia" lanciati in un mare buio e silenzioso. NON esiste la volontà dialettica " partecipativa" figuriamoci quella dell'intraprendere! Purtroppo è questa "sonnolenza pigra" di una Politica e di una comunità locale il sonnifero distribuito. Saluti carissimi
Martino alias Lutero
In sintonia con Gianni ( spiritoso)
Purtroppo non esiste più , da moltissimi anni, una " educazione" ad osservare il paesaggio, i luoghi, le caratteristiche di quella vallata..di quel paese..ecc..chi osserva più " fuori dal finestrino " ?Le stesse ferrovie dello Stato..soprattutto quelle ad alta velocità sembran " fuggire" il territorio tuffandosi in gallerie... sempre e tutto con un unico interesse : ridurre i " tempi" di percorrenza(?) ..con sempre più velocità..velocità! In un futuro possiam prevedere dei treni velocissimi privi di finestrini ..a che cosa servirebbero..i " finestrini" ? Come se il " paesaggio" non meritasse più di essere osservato.A mio modestissimo parere necessita una nuova educazione al "paesaggio" ed il ruolo del recupero delle " ferrovie secondarie"può essere una formidabile occasione oltre per il fatto economico-turistico anche per la " cultura" di avvicinare le attuali e nuove generazioni ad apprezzare i luoghi, i paesaggi...quindi anche il riattivare una linea ferroviaria dismessa ..se recuperata con " amore" ed intelligenza potrebbe diventare( oltre al recupero di funzionalità economico-turistiche) uno " sguardo" dal finestrino...e recuperare quella " cultura" ormai perduta. Rassicuro quel signore di Roma : " lucciole".." profumi" e Persone possono convivere..si tratta solo di sapere che scelte perseguire in una società che DEVE rimanere " moderna" ma nei termini giusti della " modernità". Saluti
Gustavo "Camicia"
Sogni
cari Antonio,Gustavo"camicia",Filippo,Gianni"spiritoso" ed altri......le vostre argomentazioni posson esser condivisibili..ma ( come disse un signore in un Post precedente) sono messaggi in " bottiglia" lanciati in un mare buio e silenzioso. NON esiste la volontà dialettica " partecipativa" figuriamoci quella dell'intraprendere! Purtroppo è questa "sonnolenza pigra" di una Politica e di una comunità locale il sonnifero distribuito. Saluti carissimi
Martino alias Lutero
In sintonia con Gianni ( spiritoso)
Purtroppo non esiste più , da moltissimi anni, una " educazione" ad osservare il paesaggio, i luoghi, le caratteristiche di quella vallata..di quel paese..ecc..chi osserva più " fuori dal finestrino " ?Le stesse ferrovie dello Stato..soprattutto quelle ad alta velocità sembran " fuggire" il territorio tuffandosi in gallerie... sempre e tutto con un unico interesse : ridurre i " tempi" di percorrenza(?) ..con sempre più velocità..velocità! In un futuro possiam prevedere dei treni velocissimi privi di finestrini ..a che cosa servirebbero..i " finestrini" ? Come se il " paesaggio" non meritasse più di essere osservato.A mio modestissimo parere necessita una nuova educazione al "paesaggio" ed il ruolo del recupero delle " ferrovie secondarie"può essere una formidabile occasione oltre per il fatto economico-turistico anche per la " cultura" di avvicinare le attuali e nuove generazioni ad apprezzare i luoghi, i paesaggi...quindi anche il riattivare una linea ferroviaria dismessa ..se recuperata con " amore" ed intelligenza potrebbe diventare( oltre al recupero di funzionalità economico-turistiche) uno " sguardo" dal finestrino...e recuperare quella " cultura" ormai perduta. Rassicuro quel signore di Roma : " lucciole".." profumi" e Persone possono convivere..si tratta solo di sapere che scelte perseguire in una società che DEVE rimanere " moderna" ma nei termini giusti della " modernità". Saluti
Gustavo "Camicia"
19 settembre
2009
Cara Caterina
E' caratteristica dell'homo sapiens sapiens appropriarsi delle cose belle. Diciamo agli amici guardatevi Blade runner, leggetevi Kavafis, guardate le stelle: così facendo ci sentiamo NOI gli autori di tanti capolavori. E' la condivisione del bello, senza la quale il bello non esisterebbe. Quando diciamo che sei sassoferratese è perché il tuo genio lo sentiamo nostro e godiamo nel parlarne, sentendocene partecipi. Facciamo così: Caterina Prato, sassoferratese, nata a Lecce.
Il webmaster.
Però
Caro webmaster, qualche cittadino sassoferratese potrebbe scocciarsi del fatto che mi hai affibbiato una "sassoferratesità" che non mi appartiene ed anch'io, pur amando molto questo luogo bellissimo baciato da Dio che mi ospita, tengo molto alle mie origini meridionali: ti chiedo dunque di correggere e di scrivere che, fortunatamente, sono leccese.
La copista Caterina Prato
Erba sui BINARI
La forsennata opera di dismissioneferroviaria ha portato alla eliminazione di circa 3000 km di ferrovie ( inizio anni 50) per le motivazioni arcinote...aumento della motorizzazione privata ed i forti interessi ad essa legati..quindi strade..autostrade..ecc ( necessità di strade assolutamente comprensibile..ENTRO CERTI TERMINI! )ed la istituzione di " autolinee private" in sostituzione delle infrastrutture ferroviarie dismesse.Tutto ciò ha causato un enorme danno alla rete ferroviaria secondaria. Le " linne principali" le " linee secondarie" le " linee vicinali" eran un " sistema di trasporto" autonomo e concorrenziale rispetto a quello stradale ed autostradale, che se fosse stato mantenuto ed opportunamente ammodernato avrebbe evitato quelle forme più perverse rispetto il territorio di esternalizzazione ferroviaria: LA GOMMA. Invece o per miopia politica o sotto la pressione di gruppi economici " interessati" si è sempre proseguito in questo assurdo concetto di " esternalizzazione" del trasporto, ovviamente questo ha causato una diminuzione della " domanda" trasporto su " Ferro", il calo della " domanda" a sua volta comporta una diminuzione di offerta di " servizi" su " Ferro" con conseguenziale sempre più " esternalizzazione" del trasporto. Il riassetto e riutilizzo di linee secondarie ( ove possibile) è difficoltoso perchè " cozza" con interessi di apparati economici contrari e poi perchè e " diufficile" dialetticamente ricostruire una " cultura" del trasporto collettivo quando questa " cultura "è stata letteralmente massacrata per decenni!Ma è unpercorso da iniziare al più presto se si desidera di abbattere il più possibile gli effetrti di questa miope esternalizzazione , rispetto al ferroviario, del trasporto che son sempre più fonte di inquinamento chimico, acustico, voilumetrico,congestione, incidenti ecc... Preservare un territorio non significa stare " FERMI" ma operare scelte " virtuose"..solo in questo modo si preservano le "lucciole" ( intese come animaletti!)e gli esseri umani di QUESTA EPOCA e si spera anche di quella futura. Saluti
Gianni spiritoso
Riapertura ferrovia
La riapertura della ferrovia , non è un sogno impossibile...per le mie informazioni la Provincia di PU ha votato alla unanimità( quindi anche la opposizione) in data 31/03/2009 la Delibera per la riapertura della linea Fano-Urbino( buona parte dell'infrastruttura principale è ancora esistente)..tale riapertura sarà realizzata dal Genio Ferrovieri. Questa riapertura sarebbe molto..sia agli studenti della università di Urbino sia per "aprire" tali zone al turismo. Se poi venisse riaperto anche il tratto Pergola-Fermignano si avrebbe la linea "alternativa" che da Fano arriverebbe in Fabriano creando così collegamenti per questa fascia interna a tutto benificio sia del movimento turistico che quello locale..., una linea ferroviaria Fabriano-( Urbino )-Fano altro che nuove strade e MOSTRI come la pedemontana che devasterebbero il territorio e poi sempre e sempre ancora macchine..GOMMA e GOMMA ! Saluti cordiali
Giuseppe
Cara Caterina
E' caratteristica dell'homo sapiens sapiens appropriarsi delle cose belle. Diciamo agli amici guardatevi Blade runner, leggetevi Kavafis, guardate le stelle: così facendo ci sentiamo NOI gli autori di tanti capolavori. E' la condivisione del bello, senza la quale il bello non esisterebbe. Quando diciamo che sei sassoferratese è perché il tuo genio lo sentiamo nostro e godiamo nel parlarne, sentendocene partecipi. Facciamo così: Caterina Prato, sassoferratese, nata a Lecce.
Il webmaster.
Però
Caro webmaster, qualche cittadino sassoferratese potrebbe scocciarsi del fatto che mi hai affibbiato una "sassoferratesità" che non mi appartiene ed anch'io, pur amando molto questo luogo bellissimo baciato da Dio che mi ospita, tengo molto alle mie origini meridionali: ti chiedo dunque di correggere e di scrivere che, fortunatamente, sono leccese.
La copista Caterina Prato
Erba sui BINARI
La forsennata opera di dismissioneferroviaria ha portato alla eliminazione di circa 3000 km di ferrovie ( inizio anni 50) per le motivazioni arcinote...aumento della motorizzazione privata ed i forti interessi ad essa legati..quindi strade..autostrade..ecc ( necessità di strade assolutamente comprensibile..ENTRO CERTI TERMINI! )ed la istituzione di " autolinee private" in sostituzione delle infrastrutture ferroviarie dismesse.Tutto ciò ha causato un enorme danno alla rete ferroviaria secondaria. Le " linne principali" le " linee secondarie" le " linee vicinali" eran un " sistema di trasporto" autonomo e concorrenziale rispetto a quello stradale ed autostradale, che se fosse stato mantenuto ed opportunamente ammodernato avrebbe evitato quelle forme più perverse rispetto il territorio di esternalizzazione ferroviaria: LA GOMMA. Invece o per miopia politica o sotto la pressione di gruppi economici " interessati" si è sempre proseguito in questo assurdo concetto di " esternalizzazione" del trasporto, ovviamente questo ha causato una diminuzione della " domanda" trasporto su " Ferro", il calo della " domanda" a sua volta comporta una diminuzione di offerta di " servizi" su " Ferro" con conseguenziale sempre più " esternalizzazione" del trasporto. Il riassetto e riutilizzo di linee secondarie ( ove possibile) è difficoltoso perchè " cozza" con interessi di apparati economici contrari e poi perchè e " diufficile" dialetticamente ricostruire una " cultura" del trasporto collettivo quando questa " cultura "è stata letteralmente massacrata per decenni!Ma è unpercorso da iniziare al più presto se si desidera di abbattere il più possibile gli effetrti di questa miope esternalizzazione , rispetto al ferroviario, del trasporto che son sempre più fonte di inquinamento chimico, acustico, voilumetrico,congestione, incidenti ecc... Preservare un territorio non significa stare " FERMI" ma operare scelte " virtuose"..solo in questo modo si preservano le "lucciole" ( intese come animaletti!)e gli esseri umani di QUESTA EPOCA e si spera anche di quella futura. Saluti
Gianni spiritoso
Riapertura ferrovia
La riapertura della ferrovia , non è un sogno impossibile...per le mie informazioni la Provincia di PU ha votato alla unanimità( quindi anche la opposizione) in data 31/03/2009 la Delibera per la riapertura della linea Fano-Urbino( buona parte dell'infrastruttura principale è ancora esistente)..tale riapertura sarà realizzata dal Genio Ferrovieri. Questa riapertura sarebbe molto..sia agli studenti della università di Urbino sia per "aprire" tali zone al turismo. Se poi venisse riaperto anche il tratto Pergola-Fermignano si avrebbe la linea "alternativa" che da Fano arriverebbe in Fabriano creando così collegamenti per questa fascia interna a tutto benificio sia del movimento turistico che quello locale..., una linea ferroviaria Fabriano-( Urbino )-Fano altro che nuove strade e MOSTRI come la pedemontana che devasterebbero il territorio e poi sempre e sempre ancora macchine..GOMMA e GOMMA ! Saluti cordiali
Giuseppe
18 settembre
2009
Giuseppe Sabbatini
BELLO! tra " cancher" e " colpo" poco importa..il messaggio è identico...ma converrai che nè io nè te ci rivolgerem così ad un non diretto conoscente ( a un non amico..insomma) ! Carissimo certo tutto il mondo è paese ed il tuo è un bellissimo paese..come tutta la zona!Leggo i vari vostri "post" e devo dire che siete una vivace " comunità" anche se un poco " fumina" ma questo non guasta..anzi!! Io provo ad esprimere la mia da puro e semplice " villeggiante " ( non mi massacrate subito!)l'idea di quella " ferrovia" Fano- fino a Fabriano , personalmente non la lascierei cadere nel "vuoto", nel senso che sarebbe interessantissimo il collegamento di questa area interna delle Marche,soprattutto per uno sviluppo turistico di tutta la bellissima zona ... ! La VERA bellezza delle Marche sono le zone " interne" è qui che risiede la VERA FORZA delle Marche...è sarebbe sprecato non servirle adeguatamente ...quella ferrovia potrebbe essere il mezzo più eco-compatibile ! Anche dalle mie parti ..purtroppo è tutto una autolinea di autobus che se non supportati finanziariamente dalla regione E-R chiuderebbero domani!Quindi il problema è di volontà POLITICA Regionale ..e se le comunità locali non si associano nel "chiedere" quelli in Regione se ne sbattono i maroni...tutto il mondo è paese! Ciao salutoni cordialissimi
Giscardo
Saluti affettuosi
Caro Giscardo, in romagna è in quel modo che ci si saluta affettuosamente dopo tempo che non ci si vede, ma anche tra noi sassoferratesi ci si saluta con un "che te piasse 'n colpo come stae?? me credeo ch'eri morto ma i manifesti nu l'ho visti!!!". come vedi tutto il mondo è paese. Saluti.
Giuseppe Sabbatini
Giuseppe Sabbatini
BELLO! tra " cancher" e " colpo" poco importa..il messaggio è identico...ma converrai che nè io nè te ci rivolgerem così ad un non diretto conoscente ( a un non amico..insomma) ! Carissimo certo tutto il mondo è paese ed il tuo è un bellissimo paese..come tutta la zona!Leggo i vari vostri "post" e devo dire che siete una vivace " comunità" anche se un poco " fumina" ma questo non guasta..anzi!! Io provo ad esprimere la mia da puro e semplice " villeggiante " ( non mi massacrate subito!)l'idea di quella " ferrovia" Fano- fino a Fabriano , personalmente non la lascierei cadere nel "vuoto", nel senso che sarebbe interessantissimo il collegamento di questa area interna delle Marche,soprattutto per uno sviluppo turistico di tutta la bellissima zona ... ! La VERA bellezza delle Marche sono le zone " interne" è qui che risiede la VERA FORZA delle Marche...è sarebbe sprecato non servirle adeguatamente ...quella ferrovia potrebbe essere il mezzo più eco-compatibile ! Anche dalle mie parti ..purtroppo è tutto una autolinea di autobus che se non supportati finanziariamente dalla regione E-R chiuderebbero domani!Quindi il problema è di volontà POLITICA Regionale ..e se le comunità locali non si associano nel "chiedere" quelli in Regione se ne sbattono i maroni...tutto il mondo è paese! Ciao salutoni cordialissimi
Giscardo
Saluti affettuosi
Caro Giscardo, in romagna è in quel modo che ci si saluta affettuosamente dopo tempo che non ci si vede, ma anche tra noi sassoferratesi ci si saluta con un "che te piasse 'n colpo come stae?? me credeo ch'eri morto ma i manifesti nu l'ho visti!!!". come vedi tutto il mondo è paese. Saluti.
Giuseppe Sabbatini
16/17 settembre 2009
Il "VECCHIO ADAGIO"
La COLPA E' SEMPRE DI CHI NON CAPISCE...mai di chi " spiega" carino... ma sorpassato!...BAH
Gisella
Territorio
Ora lo uso IO " ma fatela finita" e certo..senza capannoni.. tanti fiorellini.... e che si mangia la gente l'erba dei campi!? ( semplifico !). Molte persone di Sassoferrato (in certi anni) son dovuti andarsene per mancanza di lavoro in altre zone di Italia! Ma via..bisogna realizzare intelligentemente uno " sviluppo" economico senza " massacrare"il territorio perchè BENE e PATRIMONIO DI TUTTI..e questo chi lo nega?
Frigerio
Siamo in sintonia
Caro Carlo hai espresso esattamente quello che provo quando poi me ne esco a tinte forti (avessero capito “fatela finita” invitando al suicidio e non “ col lamentarvi del traffico intenso” come intendevo,boh!). Ogni volta che arrivo a Sasso da Roma mi guardo intorno con la paura che qualche altra rete rossa circondi qualche campo ( poi sempre scelti a macchia di leopardo) in nome dello “ sviluppo verso il moderno”. Ti scrive uno che a Giugno cerca di esserci il più possibile per sedersi la sera al buio davanti casa e godere dei profumi dei fiori, forti come non mai, ma soprattutto dello spettacolo delle lucciole che in pochi posti ancora si vedono. Facciamo si che i nostri figli in futuro non conoscano solo le lucciole che affollano i marciapiedi di certe zone di Roma e Falconara. Hai degli ottimi valori, Carlo, trasmettili anche con forza se serve, a partire dai figli se ne hai! Sarà un piacere chiacchierare con te e con quelli come te. Ho una collezione scannerizzata di cartoline di Sasso e dintorni dagli anni trenta agli ottanta, senza capannoni sparsi e scene di vita a misura d'uomo. Cercherò di inviarle in redazione per un uso comune. Ciao e grazie!
Gianni Moneta
ELECUBRAZIONI
ma perchè usare sempre termini sarcastrici?( come usato da quel signore) QUI certe riflessioni non han nulla di meticoloso o contorto e non riguardan OGGETTI in astratto, ma tematiche ben REALI che posson essere condivise oppure non condivise fornendo sempre alternative di " ragionamento" quindi " parole" no non " ho parole" ! Scusate per la intromissione...ma rilevo che nessuno dialoga con il suo simile...approvando..disapprovando... correggendo.. e soprattutto " motivando" nello specifico, in uno spirito di collaborazione... ogni persona HA LA SUA SACROSANTA IDEA e gli altri poco capiscono! Tutto ciò è avvilente e poco intelligente..in questo modo si sarà sempre abbindolati dal " pifferario" di turno più convincente... a chiacchere!
INES
Ferrovie
Ormai le FS si curan solo delle tratte ad alto incasso, fregandosene delle tratte per i comuni mortali, sta alle Regioni finanziare le tratte interne ( non fa lo stesso con le autolinee private ? ) perchè è osteggiata la realizzazione della tratta Fano-Urbino? Perchè non finanziare ed incentivare il trasporto su " ferro" ed invece finanziare il sempre e solito trasporto su Gomma ?Quante delle autolinee dei privati si manterrebbero senza l'appoggio finanziario della Regione... ben poche! Ovviamente anche Esse servono .. ma che diamine... rispolverare certi " rami secchi " ( voluti appositamente secchi) non sarebbe un incentivo allo sviluppo di un territorio? Oppure dobbiam dire di NO a tutto, certo dobbiamo ovviamente " operare" scelte intelligenti ed anche la " viabilità" di un territorio deve essere incrementata secondo scelte " intelligenti" ma per questo ci vuole una POLITICA degna di tal nome!
Antonio
Un " villeggiante" romagnolo
Se dicessi ad un sassoferratese : " Heila cat vegna n'cancher couma stet? " traduco: Ciao, che ti venga un cancro, come stai ? " Penso proprio che un Sassoferratese ed un non romagnolo in generale ci rimarrebbe assai male ed anche si " incazzerebbe" un poco! In romagna tal " detto" ( che si usa esclusivamente tra amici!)assume un significato assolutamente positivo..come ad esorcizzare quel male terribile ed allontanarlo dall'interessato..in una manifestazione sincera di affetto e piacevolezza di incontro! Non entro nella vostra discussione, ma faccio notare che è indelicato usare "termini" che nella propria " zona" assumon un significato mentre in altre " zone" posson assumere significati diversi, la "buona educazione" risiede anche in questo " discernere" a poco poi valgon le " riparazioni" ..se non appropriate " scuse"!
Giscardo
Oltre la " pompa"
Quelle ferrovie.." rami secchi" che attraversanol'Italia dei piccoli Comuni ricchi di storia, di natura, di tradizioni potrebbero offrire risorse al turismo e togliere molte auto dalle strade, ed ovviare la costruzione di nuovi mostri di strade.. autostrade ecc..ecc !.La stessa Legambiente chiede di aumentare gli investimentisui servizi " ferroviari Regionali" nel concetto di " ferrovie turistiche".." treno-tram" .." metropolitane leggere"..ovviamente tenendo conto di parametri economici di convenienza, ma se NON si incomincia MAI a ragionare e si continua SEMPRE e SOLO ad incentivare con fondi Regionali le varie Autolinnee private che spessissimo svolgon il ruolo sostitutivo rispetto a quello ferroviario, non si fa molto per invogliare i viaggiatori a servirsi del mezzo su rotaie! Ci si esorta a guardare altrui esperienze ed imitarle, OTTIMO prendiam esempio dal Trentino Alto Adige con il suo ripristino della linea Trento-Malè... o Merano-Malles. In GENERALE " creare" antagonismo tra riutilizzo dei cosiddetti " rami secchi" e loro utilizzo come " pista ciclabile" è..a mio avviso sbagliato culturalmente, nel senso che sono entrambe delle OTTIME soluzioni che posson anche " convivere",necessita un " ragionamento" caso per caso e quindi " soluzioni " mirate ! Questo dovrebbe esser il compito della Politica..altrimenti basterebbe un buon ragioniere ( nobile ed auspicabile funzione) ad amministrare un territorio, ma la POLITICA del territorio dovrebbe andare ben oltre ed offrire speranza e miglioramento! PS..la mia " pompa" funziona benissimo! Saluti
Gustavo
Ferrovia
Quando ero ragazzo ed andavo da Sasso a scuola a Fabriano mi servivo del treno e se non ricordo male il mio abbonamento ferroviario era il N° 230 , comunque il treno ( 2 e a volte 3 littorine ) era sempre strapieno di studenti.. tanto che era difficile trovare posto a sedere e si stava nell'atrio delle porte di entrata e uscita ... poi tutto scomparso... chissà perchè? Oggi tante " corriere" chissà perchè? GOMMA...GOMMA..GOMMA sempre e solo GOMMA! Chissà perchè? E poi si parla di " rami secchi" e ci credo se li si vuol fare seccare! Filippo
La ferrovia con l'erba alta
Provo ad uscire dalle " battute" posso anche aver espresso una opinione stupida e ridicola ..per carità! Ma la tratta Fabriano-sasso-pergola-fermignano ( che si collegava poi con la Fano Urbino) esiteva già dal 1895... poi i bombardamenti del 1944 la distrussero in parte, furon ricostruiti i tratti Fabriano-Pergola ma non il tratto Pergola -Fermignano rendendo così senza senso la linea ferroviaria, più tardi venne soppressa la Fano-Urbino . Dal gennaio del 2009 c'è un certo fermento" associazione ferrovia Val Metauro" per convincere a riaprire la tratta Fano-Urbino con collegamento anche del tratto Fermignano-Fabriano. Potrebbe essere questo un modo eco-sostenibile per valorizzare anche da un punto turistico un territorio bellissimo senza violentarlo ulteriormente con nuove strade!La Politica del territorio dovrebbe guardare sul " lungo periodo " e proporre politiche alternative e non puntare tutto sul trasporto su GOMMA, deve proporre in sostanza anche di " sognare" un futuro migliore. Mettere in alternativa o " concorrenza" la Pista ciclabile e la linea ferroviaria non lo reputo molto congruente ..anche perchè utilizzare..ponti..viadotti..gallerie--per farci passare delle biciclette mi sembra un pochettino esagerato. Si tratta di DUE BELLE REALTA'( pista ciclabile e ferrovia) che SERVONO ENTRAMBE e che non son in antitesi!Riaprire.. come si suol dire certi " rami secchi" urta contro gli enormi interessi del trasporto " persone" e " merci" su gomma..quindi ! Certe Società trasporti pubblici di persone ( pulman) godono di ampio appoggio economico Regionale..altrimenti..con la LORO solo economia di trasporto CHIUDEREBBERO, questo lo dico per prevenire il discorso di NON economicità di una eventuale riapertura ferroviaria ! Mi scuso se ho detto un'altra bestialità, poi l'erba alta la si taglierebbe..tranquillo!
Gianni spiritoso
Il "VECCHIO ADAGIO"
La COLPA E' SEMPRE DI CHI NON CAPISCE...mai di chi " spiega" carino... ma sorpassato!...BAH
Gisella
Territorio
Ora lo uso IO " ma fatela finita" e certo..senza capannoni.. tanti fiorellini.... e che si mangia la gente l'erba dei campi!? ( semplifico !). Molte persone di Sassoferrato (in certi anni) son dovuti andarsene per mancanza di lavoro in altre zone di Italia! Ma via..bisogna realizzare intelligentemente uno " sviluppo" economico senza " massacrare"il territorio perchè BENE e PATRIMONIO DI TUTTI..e questo chi lo nega?
Frigerio
Siamo in sintonia
Caro Carlo hai espresso esattamente quello che provo quando poi me ne esco a tinte forti (avessero capito “fatela finita” invitando al suicidio e non “ col lamentarvi del traffico intenso” come intendevo,boh!). Ogni volta che arrivo a Sasso da Roma mi guardo intorno con la paura che qualche altra rete rossa circondi qualche campo ( poi sempre scelti a macchia di leopardo) in nome dello “ sviluppo verso il moderno”. Ti scrive uno che a Giugno cerca di esserci il più possibile per sedersi la sera al buio davanti casa e godere dei profumi dei fiori, forti come non mai, ma soprattutto dello spettacolo delle lucciole che in pochi posti ancora si vedono. Facciamo si che i nostri figli in futuro non conoscano solo le lucciole che affollano i marciapiedi di certe zone di Roma e Falconara. Hai degli ottimi valori, Carlo, trasmettili anche con forza se serve, a partire dai figli se ne hai! Sarà un piacere chiacchierare con te e con quelli come te. Ho una collezione scannerizzata di cartoline di Sasso e dintorni dagli anni trenta agli ottanta, senza capannoni sparsi e scene di vita a misura d'uomo. Cercherò di inviarle in redazione per un uso comune. Ciao e grazie!
Gianni Moneta
ELECUBRAZIONI
ma perchè usare sempre termini sarcastrici?( come usato da quel signore) QUI certe riflessioni non han nulla di meticoloso o contorto e non riguardan OGGETTI in astratto, ma tematiche ben REALI che posson essere condivise oppure non condivise fornendo sempre alternative di " ragionamento" quindi " parole" no non " ho parole" ! Scusate per la intromissione...ma rilevo che nessuno dialoga con il suo simile...approvando..disapprovando... correggendo.. e soprattutto " motivando" nello specifico, in uno spirito di collaborazione... ogni persona HA LA SUA SACROSANTA IDEA e gli altri poco capiscono! Tutto ciò è avvilente e poco intelligente..in questo modo si sarà sempre abbindolati dal " pifferario" di turno più convincente... a chiacchere!
INES
Ferrovie
Ormai le FS si curan solo delle tratte ad alto incasso, fregandosene delle tratte per i comuni mortali, sta alle Regioni finanziare le tratte interne ( non fa lo stesso con le autolinee private ? ) perchè è osteggiata la realizzazione della tratta Fano-Urbino? Perchè non finanziare ed incentivare il trasporto su " ferro" ed invece finanziare il sempre e solito trasporto su Gomma ?Quante delle autolinee dei privati si manterrebbero senza l'appoggio finanziario della Regione... ben poche! Ovviamente anche Esse servono .. ma che diamine... rispolverare certi " rami secchi " ( voluti appositamente secchi) non sarebbe un incentivo allo sviluppo di un territorio? Oppure dobbiam dire di NO a tutto, certo dobbiamo ovviamente " operare" scelte intelligenti ed anche la " viabilità" di un territorio deve essere incrementata secondo scelte " intelligenti" ma per questo ci vuole una POLITICA degna di tal nome!
Antonio
Un " villeggiante" romagnolo
Se dicessi ad un sassoferratese : " Heila cat vegna n'cancher couma stet? " traduco: Ciao, che ti venga un cancro, come stai ? " Penso proprio che un Sassoferratese ed un non romagnolo in generale ci rimarrebbe assai male ed anche si " incazzerebbe" un poco! In romagna tal " detto" ( che si usa esclusivamente tra amici!)assume un significato assolutamente positivo..come ad esorcizzare quel male terribile ed allontanarlo dall'interessato..in una manifestazione sincera di affetto e piacevolezza di incontro! Non entro nella vostra discussione, ma faccio notare che è indelicato usare "termini" che nella propria " zona" assumon un significato mentre in altre " zone" posson assumere significati diversi, la "buona educazione" risiede anche in questo " discernere" a poco poi valgon le " riparazioni" ..se non appropriate " scuse"!
Giscardo
Oltre la " pompa"
Quelle ferrovie.." rami secchi" che attraversanol'Italia dei piccoli Comuni ricchi di storia, di natura, di tradizioni potrebbero offrire risorse al turismo e togliere molte auto dalle strade, ed ovviare la costruzione di nuovi mostri di strade.. autostrade ecc..ecc !.La stessa Legambiente chiede di aumentare gli investimentisui servizi " ferroviari Regionali" nel concetto di " ferrovie turistiche".." treno-tram" .." metropolitane leggere"..ovviamente tenendo conto di parametri economici di convenienza, ma se NON si incomincia MAI a ragionare e si continua SEMPRE e SOLO ad incentivare con fondi Regionali le varie Autolinnee private che spessissimo svolgon il ruolo sostitutivo rispetto a quello ferroviario, non si fa molto per invogliare i viaggiatori a servirsi del mezzo su rotaie! Ci si esorta a guardare altrui esperienze ed imitarle, OTTIMO prendiam esempio dal Trentino Alto Adige con il suo ripristino della linea Trento-Malè... o Merano-Malles. In GENERALE " creare" antagonismo tra riutilizzo dei cosiddetti " rami secchi" e loro utilizzo come " pista ciclabile" è..a mio avviso sbagliato culturalmente, nel senso che sono entrambe delle OTTIME soluzioni che posson anche " convivere",necessita un " ragionamento" caso per caso e quindi " soluzioni " mirate ! Questo dovrebbe esser il compito della Politica..altrimenti basterebbe un buon ragioniere ( nobile ed auspicabile funzione) ad amministrare un territorio, ma la POLITICA del territorio dovrebbe andare ben oltre ed offrire speranza e miglioramento! PS..la mia " pompa" funziona benissimo! Saluti
Gustavo
Ferrovia
Quando ero ragazzo ed andavo da Sasso a scuola a Fabriano mi servivo del treno e se non ricordo male il mio abbonamento ferroviario era il N° 230 , comunque il treno ( 2 e a volte 3 littorine ) era sempre strapieno di studenti.. tanto che era difficile trovare posto a sedere e si stava nell'atrio delle porte di entrata e uscita ... poi tutto scomparso... chissà perchè? Oggi tante " corriere" chissà perchè? GOMMA...GOMMA..GOMMA sempre e solo GOMMA! Chissà perchè? E poi si parla di " rami secchi" e ci credo se li si vuol fare seccare! Filippo
La ferrovia con l'erba alta
Provo ad uscire dalle " battute" posso anche aver espresso una opinione stupida e ridicola ..per carità! Ma la tratta Fabriano-sasso-pergola-fermignano ( che si collegava poi con la Fano Urbino) esiteva già dal 1895... poi i bombardamenti del 1944 la distrussero in parte, furon ricostruiti i tratti Fabriano-Pergola ma non il tratto Pergola -Fermignano rendendo così senza senso la linea ferroviaria, più tardi venne soppressa la Fano-Urbino . Dal gennaio del 2009 c'è un certo fermento" associazione ferrovia Val Metauro" per convincere a riaprire la tratta Fano-Urbino con collegamento anche del tratto Fermignano-Fabriano. Potrebbe essere questo un modo eco-sostenibile per valorizzare anche da un punto turistico un territorio bellissimo senza violentarlo ulteriormente con nuove strade!La Politica del territorio dovrebbe guardare sul " lungo periodo " e proporre politiche alternative e non puntare tutto sul trasporto su GOMMA, deve proporre in sostanza anche di " sognare" un futuro migliore. Mettere in alternativa o " concorrenza" la Pista ciclabile e la linea ferroviaria non lo reputo molto congruente ..anche perchè utilizzare..ponti..viadotti..gallerie--per farci passare delle biciclette mi sembra un pochettino esagerato. Si tratta di DUE BELLE REALTA'( pista ciclabile e ferrovia) che SERVONO ENTRAMBE e che non son in antitesi!Riaprire.. come si suol dire certi " rami secchi" urta contro gli enormi interessi del trasporto " persone" e " merci" su gomma..quindi ! Certe Società trasporti pubblici di persone ( pulman) godono di ampio appoggio economico Regionale..altrimenti..con la LORO solo economia di trasporto CHIUDEREBBERO, questo lo dico per prevenire il discorso di NON economicità di una eventuale riapertura ferroviaria ! Mi scuso se ho detto un'altra bestialità, poi l'erba alta la si taglierebbe..tranquillo!
Gianni spiritoso
15 settembre
2009
Che dire...
Una equazione con Calcutta e ancora questo "fatela finita" come il peggiore degli insulti. Una risposta senza capo nè coda per aver detto che non sono lo sbrasone di Roma che viene una volta l'anno a pontificare. L'altro blogger che ora parla di prolungare fino a Fano una ferrovia con l'erba alta tra i binari...Non ho parole.. Non tediamo più gli amici del blog! Non lo meritano! Sfogate pure,se volete, le vostre elucubrazioni sul mio indirizzo mail gmoneta@jumpy.it ma non dimenticate di firmarvi per esteso (rischio di offendervi dicendovi "se vi regge la pompa",come si dice a Roma?), è questione di educazione. Agli amici del blog offrirò una mia prossima opinione quando ci sarà un argomento su cui posso esprimermi. Grazie a coloro che nonostante la mia sfrontatezza mi hanno appoggiato. Per Sasso sempre più bella! Saluti
Gianni Moneta
Grazie Gianni (Moneta),
anche se non ti conosco ...e lo vorrei, ti ringrazio per le parole e per gli appassionati interventi sulla viabilità locale che, per carità, può sicuramente essere migliorata (però in maniera intelligente) ma che non abbisogna certo di un'opera magna come la famigerata Pedemontana che alcuni… per fortuna sempre di meno ormai, invocano da anni.
Mi è piaciuto il tuo senso di appartenenza a questa terra che più volte definisci, tu che vivi lontano, 'nostra' con un'enfasi che forse nemmeno noi del posto usiamo... ciò serva da esempio per chi disprezza, (...e ci sono molti modi di disprezzare, qualche volta anche involontari) la terra in cui vive ed in cui è nato. Non sto qui a riproporre concetti ormai noti come terra natia, patria, ecc... ma chi ama il luogo dove è nato e vive soffre nel vedere gli sconvolgimenti e le devastazioni cui è continuamente sottoposto.
Soffre, ad esempio, nel vedere che un campo, verde e rigoglioso, non c'è più perché inghiottito dal cemento e dall'asfalto, è come un pezzo della propria vita che sparisce per sempre; personalmente provo sempre una stretta al cuore quando mi accorgo di un campo o un prato improvvisamente recintato da quelle tristissime strisce bianche e rosse svolazzanti che preludono all'intervento di ruspe, scavatori, betoniere e alla realizzazione di costruzioni quasi sempre bruttissime e spesso anche inutili.
Purtroppo oggi con i mezzi sempre più potenti a disposizione è estremamente facile fare dei danni irreparabili di cui quasi sempre ci si accorge e ci si rammarica DOPO, quando ormai c'è più poco da fare. Purtroppo a fronte di questa grande capacità e potenza di danneggiamento non c'è una corrispondente capacità di risanamento o almeno di utilizzo intelligente e parsimonioso del territorio: non a caso sono nati dei movimenti che si prefiggono appunto la salvaguardia del territorio ancora ‘integro’ e mi riferisco ad esempio a “Stop a consumo di territorio” (http://www.stopalconsumoditerritorio.it/ ) e simili in cui gruppi di persone combattono tali scempi perché hanno capito, forse prima di altri, che non è questa la via per garantire a noi stessi ed ai nostri discendenti un mondo bello, sano e vivibile a lungo.
Spero di incontrarti presto in giro per il paese per scambiare due chiacchiere.
Ti saluto cordialmente,
Carlo Alessandrelli
Territorio -Comunicazioni
Ben lungi da me il " modernismo" a tutti i costi....ma che questa zona necessiti di un " miglioramento" delle comunicazioni mi pare evidente....non si reputa necessaria una " pedemontana" da Cagli fino alle nostre zone e ben oltre? allora si rendano efficienti le attuali direttrici stradali..modificando e migliorando il tracciato ove serve nel rispetto di tutti i parametri di impatto ambientale ecc... Il dire non serve niente.. stiam fermi così..non lo reputo soddisfacente del rispetto che si deve alle popolazioni del territorio..
Piero
Precisazioni al sig . MONETA
Sig. Moneta sia i "residenti" che i " villeggianti" posson esprimere le proprie opinioni, se il termine " fatela finita" a Roma assume ( come Lei asserisce) un significato non dispregiativo si deve considerare che da altre parti tal termine può assumere un significato opposto.Tempo passato per motivi di lavoro son stato a Calcutta e posso assicurare che molti residenti di quella città sorriderebbero dei disagi palesati per la città di Roma, tutto è quindi " relativo" e dipende sempre dal punto di " osservazione" .Anche il sottoscritto per lavori inerenti modestissima casetta si serve di "maestranze locali".. da sempre compero Elettrodomestici Merloni,spessissimo son spettatore del locale cinema , ma vorrei USCIRE da tali accostamenti perchè non sono parametri necessari per la espressione di OPINIONI . Massimo rispetto per le Opinioni altrui ma sempre su un piano egualitario di dialettica. Cordiali saluti
Gustavo
Che dire...
Una equazione con Calcutta e ancora questo "fatela finita" come il peggiore degli insulti. Una risposta senza capo nè coda per aver detto che non sono lo sbrasone di Roma che viene una volta l'anno a pontificare. L'altro blogger che ora parla di prolungare fino a Fano una ferrovia con l'erba alta tra i binari...Non ho parole.. Non tediamo più gli amici del blog! Non lo meritano! Sfogate pure,se volete, le vostre elucubrazioni sul mio indirizzo mail gmoneta@jumpy.it ma non dimenticate di firmarvi per esteso (rischio di offendervi dicendovi "se vi regge la pompa",come si dice a Roma?), è questione di educazione. Agli amici del blog offrirò una mia prossima opinione quando ci sarà un argomento su cui posso esprimermi. Grazie a coloro che nonostante la mia sfrontatezza mi hanno appoggiato. Per Sasso sempre più bella! Saluti
Gianni Moneta
Grazie Gianni (Moneta),
anche se non ti conosco ...e lo vorrei, ti ringrazio per le parole e per gli appassionati interventi sulla viabilità locale che, per carità, può sicuramente essere migliorata (però in maniera intelligente) ma che non abbisogna certo di un'opera magna come la famigerata Pedemontana che alcuni… per fortuna sempre di meno ormai, invocano da anni.
Mi è piaciuto il tuo senso di appartenenza a questa terra che più volte definisci, tu che vivi lontano, 'nostra' con un'enfasi che forse nemmeno noi del posto usiamo... ciò serva da esempio per chi disprezza, (...e ci sono molti modi di disprezzare, qualche volta anche involontari) la terra in cui vive ed in cui è nato. Non sto qui a riproporre concetti ormai noti come terra natia, patria, ecc... ma chi ama il luogo dove è nato e vive soffre nel vedere gli sconvolgimenti e le devastazioni cui è continuamente sottoposto.
Soffre, ad esempio, nel vedere che un campo, verde e rigoglioso, non c'è più perché inghiottito dal cemento e dall'asfalto, è come un pezzo della propria vita che sparisce per sempre; personalmente provo sempre una stretta al cuore quando mi accorgo di un campo o un prato improvvisamente recintato da quelle tristissime strisce bianche e rosse svolazzanti che preludono all'intervento di ruspe, scavatori, betoniere e alla realizzazione di costruzioni quasi sempre bruttissime e spesso anche inutili.
Purtroppo oggi con i mezzi sempre più potenti a disposizione è estremamente facile fare dei danni irreparabili di cui quasi sempre ci si accorge e ci si rammarica DOPO, quando ormai c'è più poco da fare. Purtroppo a fronte di questa grande capacità e potenza di danneggiamento non c'è una corrispondente capacità di risanamento o almeno di utilizzo intelligente e parsimonioso del territorio: non a caso sono nati dei movimenti che si prefiggono appunto la salvaguardia del territorio ancora ‘integro’ e mi riferisco ad esempio a “Stop a consumo di territorio” (http://www.stopalconsumoditerritorio.it/ ) e simili in cui gruppi di persone combattono tali scempi perché hanno capito, forse prima di altri, che non è questa la via per garantire a noi stessi ed ai nostri discendenti un mondo bello, sano e vivibile a lungo.
Spero di incontrarti presto in giro per il paese per scambiare due chiacchiere.
Ti saluto cordialmente,
Carlo Alessandrelli
Territorio -Comunicazioni
Ben lungi da me il " modernismo" a tutti i costi....ma che questa zona necessiti di un " miglioramento" delle comunicazioni mi pare evidente....non si reputa necessaria una " pedemontana" da Cagli fino alle nostre zone e ben oltre? allora si rendano efficienti le attuali direttrici stradali..modificando e migliorando il tracciato ove serve nel rispetto di tutti i parametri di impatto ambientale ecc... Il dire non serve niente.. stiam fermi così..non lo reputo soddisfacente del rispetto che si deve alle popolazioni del territorio..
Piero
Precisazioni al sig . MONETA
Sig. Moneta sia i "residenti" che i " villeggianti" posson esprimere le proprie opinioni, se il termine " fatela finita" a Roma assume ( come Lei asserisce) un significato non dispregiativo si deve considerare che da altre parti tal termine può assumere un significato opposto.Tempo passato per motivi di lavoro son stato a Calcutta e posso assicurare che molti residenti di quella città sorriderebbero dei disagi palesati per la città di Roma, tutto è quindi " relativo" e dipende sempre dal punto di " osservazione" .Anche il sottoscritto per lavori inerenti modestissima casetta si serve di "maestranze locali".. da sempre compero Elettrodomestici Merloni,spessissimo son spettatore del locale cinema , ma vorrei USCIRE da tali accostamenti perchè non sono parametri necessari per la espressione di OPINIONI . Massimo rispetto per le Opinioni altrui ma sempre su un piano egualitario di dialettica. Cordiali saluti
Gustavo
15 settembre
2009
Sabbatini
Il ragionamento del sig. Sabbatini è condivisibile... ed effettivamente in molte realtà dell'Umbria ci si è avvalsi di tal tipo di finanziamenti, però è da sempre riscontrabile una diversa e più positiva " sensibilità" Umbra per il suo territorio, suoi prodotti locali, ecc ..... difficilmente riscontrabile (con qualche eccezione) dalle nostre parti.
Fabio
Sig. MONETA
Le assicuro che la mai Panda ( vecchio modello) non ha 16 valvole, quindi non posso accogliere il suo invito ( spiritosissimo)circa l'autodromo di Misano, anche perchè troppo piccolo per l'esternazione completa di tutta la potenza del mio pandino.Desidero che la linea ferroviaria Fabriano-Sasso-Pergola venisse allungata fino a Fano, ovviamente dopo uno studio economico di bacino di utenza ed impatto ambientale, tale "nozioni" circolan anche da queste parti. Ogni persona, villeggiante o residente ha il diritto di esprimere la sua opinione nei termini dialettici appropriati. Saluti
Gianni Spiritoso
Paeselli nostri e paeselli loro
Ho letto in alcuni post, se non erro di Matteo e Vincenzo Moroni della loro rispettabile opinione, asserendo che l'architettura dei paesi umbri al di la del monte cucco è stata ripresa,ripristinata,restaurata,valorizzata in maniera eccellente rispetto al versante marchigiano del monte cucco.su questo mi trovo in accordo con loro. se osserviamo i centri di fossato di vico,gualdo tadino,nocera unmbra,sigillo ecc.ecc. possiamo notare restauri di notevole pregio, cosa che da noi i rstauri zoppicano un pò.però....però forse c'è un però....forse una buona e migliore gestione del territorio da pate di chi amministra queste zone o una migliore intercessione da parte di un famoso santo?? a questo punto, prima di proseguire, vorrei onorare con un minuto di raccoglimento quanti hanno perso la vita in occasione di questi eventi di intercessione 60.59.58.57.56.55.54.53.52.51.50.49.48.47.46.45.44.43.42.41.40.39.38.37.36.35.34.33.32.31.30.29.28.27.26.25.24.23.22.21.20.19.18.17.
16.15.14.13.12.11.10.9.8.7.6.5.4.3.2.1......negli ultimi 50 anni, il versante umbro è stato svariate e svariate volte colpito da eventi ondulatori sussultori cha hanno permesso a queste zone di ottenere agevolazioni e contributi che il versante marchigiano ha avuto solo nel 1997.certo,questo è costato caro, specialmente a chi ha perso la vita per colpa di ciò, ma la santa mano di San Sisma ha elargito in umbria largamente e lungamente rispetto alle marche.certo è che da noi i danni sono stati limitati ma perchè non andate a visitare quelle località marchigiane duramente colpite dal sisma del 1997 come sono state ricostruite e rivalutate....ne abbiamo diverse anche vicino a noi, se non volete fare chilometri per addentrarvi nell'alto maceratese.poi, è indubbio che in passato ci siano stati eventi distruttivi dell'architettura della nostra città ma questo non succede solo da noi.....come si dice....il più pulito c'ha la rogna....facciamo una bella petizione per far abbattere o modificare alcuni edifici deturpanti del centro storico del borgo ma.... chi si schiererà contro la santa sede??? cordialità.
Giuseppe Sabbatini
Messaggi in bottiglia in un mare silenzioso
Capisco che a circa 2 mesi dalle elezioni, ci si deve ancora "capacitare "... ma è ora... che la attuale amministrazione dia segno di ESISTENZA, i cittadini parlano..propongono ..... al buio e nel silenzio amministrativo più assoluto ! Informando ad esempio i cittadini( come richiesto da un Signore) sulla consistenza di CASSA comunale ! Saluti
Carlo
Replica
Carissimi Signori Gustavo e Gianni ( personalmente ritengo che esporsi con il proprio cognome serva quando si debbano sostenere affermazioni impopolari o semplicemente dare più forza alle proprie idee ). Il “villeggiante” che vi scrive osserva semplicemente da anni la differenza tra il casino quotidiano della grande città dove vive per la maggior parte del tempo raffrontato con la tranquillità delle NOSTRE zone. Percorrere le strade intorno Sasso e Fabriano all'ora di punta e sentire che la viabilità è congestionata o quando sono libere gli spostamenti sono disagevoli, bè tutto questo mi fa sorridere. Ho usato un'espressione forte è vero ma ripeto vedo che il NOSTRO territorio è a rischio di danneggiamenti che a Roma sono già avvenuti da decenni in nome del “ moderno” e del progresso e ne vivo quotidianamente le conseguenze. Ho una bella e grande villetta che si affaccia sulla piana delle Cave e vedere gli scempi fatti tra li e Sasso tra cave e capannoni mi piange il cuore. Il “ fatela finita” che a Roma è un'espressione di sprono e non di disprezzo serve ad esortarvi a guardare oltre i confini della provincia e cogliere ciò che di buono è stato fatto in giro per copiarlo a beneficio di tutti. Le valutazioni di impatto ambientale si fanno proprio per valutare bene i benefici a fronte dei danni e dei soldi che si spendono per una certa opera. Il sig. Gianni che fa lo spiritoso sul discorso della ferrovia trasformata in pista ciclabile sappia che la trasformazione dei rami ferroviari morti in tal senso fa parte di un progetto che sta andando avanti da anni in tutta Italia grazie a Legambiente e Ferrovie e ha dato ottimi risultati la dove i lavori ( pochi e a basso costo ) sono conclusi e vedono numerosi appassionati convergere su quei tracciati. Se ieri mattina lei si affacciava sul corso di Sasso vedeva centinaia di persone in bici che in gran parte sabato sera hanno occupato alberghi e ristoranti della zona. Il sottoscritto divulga e fa convergere appassionati di Roma sulle NOSTRE zone da anni.Se i ciclisti le limitano le sue sedici valvole c'è l'autodromo di Misano. Le piante sono abbastanza scortecciate da Schumacher locali che conosco bene e di cui non posso fare nomi. Non salgo su nessun piedistallo, mi sono sposato in Cattedrale a Fabriano con una sassoferratese, compro elettrodomestici di Merloni da sempre e gli artigiani che mi fanno manutenzione a casa sono tutti di Sasso e a Natale ho visto tutti i film al cinema di Sasso anziché ai mega-cinema di Roma. Posso dire quindi un pò la mia senza che mi si tratti come un “ villeggiante”?
Gianni Moneta
Sabbatini
Il ragionamento del sig. Sabbatini è condivisibile... ed effettivamente in molte realtà dell'Umbria ci si è avvalsi di tal tipo di finanziamenti, però è da sempre riscontrabile una diversa e più positiva " sensibilità" Umbra per il suo territorio, suoi prodotti locali, ecc ..... difficilmente riscontrabile (con qualche eccezione) dalle nostre parti.
Fabio
Sig. MONETA
Le assicuro che la mai Panda ( vecchio modello) non ha 16 valvole, quindi non posso accogliere il suo invito ( spiritosissimo)circa l'autodromo di Misano, anche perchè troppo piccolo per l'esternazione completa di tutta la potenza del mio pandino.Desidero che la linea ferroviaria Fabriano-Sasso-Pergola venisse allungata fino a Fano, ovviamente dopo uno studio economico di bacino di utenza ed impatto ambientale, tale "nozioni" circolan anche da queste parti. Ogni persona, villeggiante o residente ha il diritto di esprimere la sua opinione nei termini dialettici appropriati. Saluti
Gianni Spiritoso
Paeselli nostri e paeselli loro
Ho letto in alcuni post, se non erro di Matteo e Vincenzo Moroni della loro rispettabile opinione, asserendo che l'architettura dei paesi umbri al di la del monte cucco è stata ripresa,ripristinata,restaurata,valorizzata in maniera eccellente rispetto al versante marchigiano del monte cucco.su questo mi trovo in accordo con loro. se osserviamo i centri di fossato di vico,gualdo tadino,nocera unmbra,sigillo ecc.ecc. possiamo notare restauri di notevole pregio, cosa che da noi i rstauri zoppicano un pò.però....però forse c'è un però....forse una buona e migliore gestione del territorio da pate di chi amministra queste zone o una migliore intercessione da parte di un famoso santo?? a questo punto, prima di proseguire, vorrei onorare con un minuto di raccoglimento quanti hanno perso la vita in occasione di questi eventi di intercessione 60.59.58.57.56.55.54.53.52.51.50.49.48.47.46.45.44.43.42.41.40.39.38.37.36.35.34.33.32.31.30.29.28.27.26.25.24.23.22.21.20.19.18.17.
16.15.14.13.12.11.10.9.8.7.6.5.4.3.2.1......negli ultimi 50 anni, il versante umbro è stato svariate e svariate volte colpito da eventi ondulatori sussultori cha hanno permesso a queste zone di ottenere agevolazioni e contributi che il versante marchigiano ha avuto solo nel 1997.certo,questo è costato caro, specialmente a chi ha perso la vita per colpa di ciò, ma la santa mano di San Sisma ha elargito in umbria largamente e lungamente rispetto alle marche.certo è che da noi i danni sono stati limitati ma perchè non andate a visitare quelle località marchigiane duramente colpite dal sisma del 1997 come sono state ricostruite e rivalutate....ne abbiamo diverse anche vicino a noi, se non volete fare chilometri per addentrarvi nell'alto maceratese.poi, è indubbio che in passato ci siano stati eventi distruttivi dell'architettura della nostra città ma questo non succede solo da noi.....come si dice....il più pulito c'ha la rogna....facciamo una bella petizione per far abbattere o modificare alcuni edifici deturpanti del centro storico del borgo ma.... chi si schiererà contro la santa sede??? cordialità.
Giuseppe Sabbatini
Messaggi in bottiglia in un mare silenzioso
Capisco che a circa 2 mesi dalle elezioni, ci si deve ancora "capacitare "... ma è ora... che la attuale amministrazione dia segno di ESISTENZA, i cittadini parlano..propongono ..... al buio e nel silenzio amministrativo più assoluto ! Informando ad esempio i cittadini( come richiesto da un Signore) sulla consistenza di CASSA comunale ! Saluti
Carlo
Replica
Carissimi Signori Gustavo e Gianni ( personalmente ritengo che esporsi con il proprio cognome serva quando si debbano sostenere affermazioni impopolari o semplicemente dare più forza alle proprie idee ). Il “villeggiante” che vi scrive osserva semplicemente da anni la differenza tra il casino quotidiano della grande città dove vive per la maggior parte del tempo raffrontato con la tranquillità delle NOSTRE zone. Percorrere le strade intorno Sasso e Fabriano all'ora di punta e sentire che la viabilità è congestionata o quando sono libere gli spostamenti sono disagevoli, bè tutto questo mi fa sorridere. Ho usato un'espressione forte è vero ma ripeto vedo che il NOSTRO territorio è a rischio di danneggiamenti che a Roma sono già avvenuti da decenni in nome del “ moderno” e del progresso e ne vivo quotidianamente le conseguenze. Ho una bella e grande villetta che si affaccia sulla piana delle Cave e vedere gli scempi fatti tra li e Sasso tra cave e capannoni mi piange il cuore. Il “ fatela finita” che a Roma è un'espressione di sprono e non di disprezzo serve ad esortarvi a guardare oltre i confini della provincia e cogliere ciò che di buono è stato fatto in giro per copiarlo a beneficio di tutti. Le valutazioni di impatto ambientale si fanno proprio per valutare bene i benefici a fronte dei danni e dei soldi che si spendono per una certa opera. Il sig. Gianni che fa lo spiritoso sul discorso della ferrovia trasformata in pista ciclabile sappia che la trasformazione dei rami ferroviari morti in tal senso fa parte di un progetto che sta andando avanti da anni in tutta Italia grazie a Legambiente e Ferrovie e ha dato ottimi risultati la dove i lavori ( pochi e a basso costo ) sono conclusi e vedono numerosi appassionati convergere su quei tracciati. Se ieri mattina lei si affacciava sul corso di Sasso vedeva centinaia di persone in bici che in gran parte sabato sera hanno occupato alberghi e ristoranti della zona. Il sottoscritto divulga e fa convergere appassionati di Roma sulle NOSTRE zone da anni.Se i ciclisti le limitano le sue sedici valvole c'è l'autodromo di Misano. Le piante sono abbastanza scortecciate da Schumacher locali che conosco bene e di cui non posso fare nomi. Non salgo su nessun piedistallo, mi sono sposato in Cattedrale a Fabriano con una sassoferratese, compro elettrodomestici di Merloni da sempre e gli artigiani che mi fanno manutenzione a casa sono tutti di Sasso e a Natale ho visto tutti i film al cinema di Sasso anziché ai mega-cinema di Roma. Posso dire quindi un pò la mia senza che mi si tratti come un “ villeggiante”?
Gianni Moneta
14 settembre
2009
Gratta e perdi. I grattini della Giunta Rinaldi
Avevano studiato tutto: le strisce bianche ridipinte in blu (alcune poi ridipinte bianche, tanto paga Pantalo'), i grattini dal tabaccaio, i vigili, appunto, a vigilare... Una miseria di grattini venduti e tanto disagio. Quanto ci è costata 'sta alzata di ingegno? Perché allora (e speriamo solo allora), non si sono ascoltati i consigli dei cittadini? Ancora una volta i nostri soldi gestiti con arroganza e molomodo e buttati dalla finestra... A Sassoferrato siamo fatti così: grattiamo e perdiamo.
Danilo
Pinacoteca
Il sig. Enrico ha sollevato un quesito molto interessante,chi di competenza vuol avere la bontà di informare la cittadinanza? Ora capisco perchè non si attappano le buche delle strade..con tutti i" buchi" che ci son da attappare nell'amministrazione comunale! Grazie per una eventuale risposta.
Fabio
Che fine ha fatto la nostra Pinacoteca d'Arte Moderna?
Dove sono andati a finire i più di 4.000 quadri, patrimonio dei sassoferratesi, che a detta dell'ex sindaco Rinaldi andavano a formare una delle pinacoteche più fornite d'Italia? Dove sono i quadri, dov'è l'inventario, chi ne è responsabile, sono stati messi in sicurezza? Forza sig. Bardelli, un altro lavoro da fare, un altro buco da tappare...
Enrico
Trasparenza amministrativa
Ma quale " vecchietto"! a 69 anni si è ancora giovanotti, sarà che anche io mi avvicino a quella età! Comunque mi associo al discorso del " vecchietto " di 69 anni...desidero sapere la situazione finanziaria lasciata in eredità dalla precedente amministrazione, come son stati spesi i soldi e compagnia cantando come suol dirsi! Questa dovrebbe esser la TRASPARENZA amministrativa...o mi sbaglio ? Si sa più nulla sulla " nomina" del vicesindaco? Poi..generalizzando..che questo Paese abbia bisogno di una seria opera di " manutenzione" penso sia superfluo ribadirlo....IL sottoscritto aspetta FATTI REALI di buona ammimistrazione, per ora vedo solo fumo e nebbia!
Un giovanotto di 67 anni
A Laura
Ma è ovvio Laura che è come dice lei ! Certo è stata colpa mia il generalizzare..e di questo chiedo scusa, mi ha irritato quel signore di roma con il suo" fatela finita" un poco spocchioso ed irriverente verso cittadini che esprimono pareri..condivisibili o non condivisibili ma che non si MERITANO l'autorevole " fatela finita" ! Tutto qui.
Saluti Gustavo
Gratta e perdi. I grattini della Giunta Rinaldi
Avevano studiato tutto: le strisce bianche ridipinte in blu (alcune poi ridipinte bianche, tanto paga Pantalo'), i grattini dal tabaccaio, i vigili, appunto, a vigilare... Una miseria di grattini venduti e tanto disagio. Quanto ci è costata 'sta alzata di ingegno? Perché allora (e speriamo solo allora), non si sono ascoltati i consigli dei cittadini? Ancora una volta i nostri soldi gestiti con arroganza e molomodo e buttati dalla finestra... A Sassoferrato siamo fatti così: grattiamo e perdiamo.
Danilo
Pinacoteca
Il sig. Enrico ha sollevato un quesito molto interessante,chi di competenza vuol avere la bontà di informare la cittadinanza? Ora capisco perchè non si attappano le buche delle strade..con tutti i" buchi" che ci son da attappare nell'amministrazione comunale! Grazie per una eventuale risposta.
Fabio
Che fine ha fatto la nostra Pinacoteca d'Arte Moderna?
Dove sono andati a finire i più di 4.000 quadri, patrimonio dei sassoferratesi, che a detta dell'ex sindaco Rinaldi andavano a formare una delle pinacoteche più fornite d'Italia? Dove sono i quadri, dov'è l'inventario, chi ne è responsabile, sono stati messi in sicurezza? Forza sig. Bardelli, un altro lavoro da fare, un altro buco da tappare...
Enrico
Trasparenza amministrativa
Ma quale " vecchietto"! a 69 anni si è ancora giovanotti, sarà che anche io mi avvicino a quella età! Comunque mi associo al discorso del " vecchietto " di 69 anni...desidero sapere la situazione finanziaria lasciata in eredità dalla precedente amministrazione, come son stati spesi i soldi e compagnia cantando come suol dirsi! Questa dovrebbe esser la TRASPARENZA amministrativa...o mi sbaglio ? Si sa più nulla sulla " nomina" del vicesindaco? Poi..generalizzando..che questo Paese abbia bisogno di una seria opera di " manutenzione" penso sia superfluo ribadirlo....IL sottoscritto aspetta FATTI REALI di buona ammimistrazione, per ora vedo solo fumo e nebbia!
Un giovanotto di 67 anni
A Laura
Ma è ovvio Laura che è come dice lei ! Certo è stata colpa mia il generalizzare..e di questo chiedo scusa, mi ha irritato quel signore di roma con il suo" fatela finita" un poco spocchioso ed irriverente verso cittadini che esprimono pareri..condivisibili o non condivisibili ma che non si MERITANO l'autorevole " fatela finita" ! Tutto qui.
Saluti Gustavo
12 settembre
2009
Al sig. Gianfelice, su Rinaldi
I suoi contenuti sono completamente condivisibili. Questa "nuova" amministrazione, se davvero nuova, dovrebbe informare i cittadini, di cui sono rappresentanti, della situazione ereditata delle casse del Comune. Ho 69 anni, ne ho viste di amministrazioni a Sassoferrato. Ma l'avventatezza con la quale il nostro on. Gigino ha amministrato, non ha eguali. Mi auguro inoltre che le voci del "repulisti" siano vere e che si possa assistere, nel futuro, ad un'amministrazione trasparente e veramente dalla parte dei cittadini.
Un vecchietto fiducioso
Camicia Verde
NO..sig. Luca mai e poi MAI la mia sarà una camicia VERDE! Ho risposto in termini risentiti ed ingiusti( perchè "sparati" nel mucchio) a quel sig. di roma che con il suo " fatela finita" ha sparato il primo colpo nel "mucchio" di cittadini sassoferratesi intenti a ragionar( condivisibile o non condivisibile) sulle problematiche del territorio, ogni persona può e deve esprimere il suo parere favorevole o contrario ma senza salire su piedistalli ad illuminare le " genti" ed imporre il suo " fatela finita" questo mi ha dato fastidio ! Il sig. Gianfelice è anche Egli contrario alla Pedemontana Sasso-Fabriano..ma il suo esprimersi lo reputo assolutamente condivisibile sia nella FORMA che nella SOSTANZA .. in questi modi si ragiona! Lei sig. Luca è un "romano" cittadino di Sassoferrato che ha dato e continua a dare molto impegno personale a questo paese e mi dispiace che involontariamente si sia sentito chiamato in causa, a LEI le mie scuse.
Gustavo
Vacanzieri
Volevo informare il sig. Gustavo che l'ignoranza, sia stradale che civica, non è un'esclusiva solo di noi "vacanzieri romani" (nei quali scorre di solito il 90% di sangue sassoferratese). Sono romana, legata da grande affetto a Sassoferrato e da tempo mi sono resa conto che alcune persone del luogo nutrono un forte astio nei confronti del TURISTA! Perchè invece di incentivare il TURISMO del proprio paese,che potrebbe diventare un'ottima fonte di guadagno, alcuni cittadini sassoferratesi remano contro? Mah.....!! Saluti
Laura
Al sig. Gianfelice, su Rinaldi
I suoi contenuti sono completamente condivisibili. Questa "nuova" amministrazione, se davvero nuova, dovrebbe informare i cittadini, di cui sono rappresentanti, della situazione ereditata delle casse del Comune. Ho 69 anni, ne ho viste di amministrazioni a Sassoferrato. Ma l'avventatezza con la quale il nostro on. Gigino ha amministrato, non ha eguali. Mi auguro inoltre che le voci del "repulisti" siano vere e che si possa assistere, nel futuro, ad un'amministrazione trasparente e veramente dalla parte dei cittadini.
Un vecchietto fiducioso
Camicia Verde
NO..sig. Luca mai e poi MAI la mia sarà una camicia VERDE! Ho risposto in termini risentiti ed ingiusti( perchè "sparati" nel mucchio) a quel sig. di roma che con il suo " fatela finita" ha sparato il primo colpo nel "mucchio" di cittadini sassoferratesi intenti a ragionar( condivisibile o non condivisibile) sulle problematiche del territorio, ogni persona può e deve esprimere il suo parere favorevole o contrario ma senza salire su piedistalli ad illuminare le " genti" ed imporre il suo " fatela finita" questo mi ha dato fastidio ! Il sig. Gianfelice è anche Egli contrario alla Pedemontana Sasso-Fabriano..ma il suo esprimersi lo reputo assolutamente condivisibile sia nella FORMA che nella SOSTANZA .. in questi modi si ragiona! Lei sig. Luca è un "romano" cittadino di Sassoferrato che ha dato e continua a dare molto impegno personale a questo paese e mi dispiace che involontariamente si sia sentito chiamato in causa, a LEI le mie scuse.
Gustavo
Vacanzieri
Volevo informare il sig. Gustavo che l'ignoranza, sia stradale che civica, non è un'esclusiva solo di noi "vacanzieri romani" (nei quali scorre di solito il 90% di sangue sassoferratese). Sono romana, legata da grande affetto a Sassoferrato e da tempo mi sono resa conto che alcune persone del luogo nutrono un forte astio nei confronti del TURISTA! Perchè invece di incentivare il TURISMO del proprio paese,che potrebbe diventare un'ottima fonte di guadagno, alcuni cittadini sassoferratesi remano contro? Mah.....!! Saluti
Laura
12 settembre 2009
Pedemontana
Sulla Pedemontana ho le mie idee, e ve le spiego: mettere in galera i politici e i titolari delle ditte di costruzione che hanno lavorato all'appalto e confiscare i loro averi; fatto questo, con i soldi che ci avranno reso, tappare le gallerie dell'incompiuta, smantellare i piloni, riconsegnare i terreni al verde e all'agricoltura; fatto questo, sempre con i soldi che ci avranno restituito, sistemare la strada Sassoferrato-Fabriano; fatto anche questo, che vengano riconsegnati i soldi ai cittadini, che con tasse e gabelle hanno finanziato gli opulenti ventri dei responsabili della quarantennale incompiuta.
Gianfelice
Gustavo camicia verde
E bravo il nostro Gustavo(?)! Scrive un ”romano” affezionato al nostro paese e giù a sparare nel mucchio con fare leghista. Mi auguro non sia questo lo stile con cui (ri)lanciare l’accoglienza turistica a Sassoferrato. Rassicuro Gustavo che nel fare le file molti romani sono più corretti rispetto a tanti nostri concittadini e lo invito ad ascoltare con meno acredine campanilistica chi vive realtà ben più complicate, tali da permettere raffronti più obbiettivi. Siamo tutti sulla stessa barca… e c’è mare grosso.
Luca Antonelli
Ferrovia Sasso -Fabriano: pista ciclabile
Oibò..ci mancava questa ! Se invece si insistesse a prolungarla ben oltre Pergola ..ad esempio verso Fano? NO..dai....OPERA FARAONICA !Eppure sarebbe un bel collegamento delle zone interne...NO..NON SERVE !Ebbene.. ma sì una bella pista ciclabile..così almeno i sig.ciclisti la affolleranno e si toglieranno dalla strada ..che spesso percorron affiancati a tre per tre che a volte si rischia il " filotto " .Caro sig. di Roma ..noi quassù..siam strani ..ma pronti a recepire tutti i suggerimenti.. anche il suo .
Gianni
Pedemontana
Sulla Pedemontana ho le mie idee, e ve le spiego: mettere in galera i politici e i titolari delle ditte di costruzione che hanno lavorato all'appalto e confiscare i loro averi; fatto questo, con i soldi che ci avranno reso, tappare le gallerie dell'incompiuta, smantellare i piloni, riconsegnare i terreni al verde e all'agricoltura; fatto questo, sempre con i soldi che ci avranno restituito, sistemare la strada Sassoferrato-Fabriano; fatto anche questo, che vengano riconsegnati i soldi ai cittadini, che con tasse e gabelle hanno finanziato gli opulenti ventri dei responsabili della quarantennale incompiuta.
Gianfelice
Gustavo camicia verde
E bravo il nostro Gustavo(?)! Scrive un ”romano” affezionato al nostro paese e giù a sparare nel mucchio con fare leghista. Mi auguro non sia questo lo stile con cui (ri)lanciare l’accoglienza turistica a Sassoferrato. Rassicuro Gustavo che nel fare le file molti romani sono più corretti rispetto a tanti nostri concittadini e lo invito ad ascoltare con meno acredine campanilistica chi vive realtà ben più complicate, tali da permettere raffronti più obbiettivi. Siamo tutti sulla stessa barca… e c’è mare grosso.
Luca Antonelli
Ferrovia Sasso -Fabriano: pista ciclabile
Oibò..ci mancava questa ! Se invece si insistesse a prolungarla ben oltre Pergola ..ad esempio verso Fano? NO..dai....OPERA FARAONICA !Eppure sarebbe un bel collegamento delle zone interne...NO..NON SERVE !Ebbene.. ma sì una bella pista ciclabile..così almeno i sig.ciclisti la affolleranno e si toglieranno dalla strada ..che spesso percorron affiancati a tre per tre che a volte si rischia il " filotto " .Caro sig. di Roma ..noi quassù..siam strani ..ma pronti a recepire tutti i suggerimenti.. anche il suo .
Gianni
11 settembre
2009
CHE stanchezza!
Che stanchezza assistere a questo dialogo tra sordi... chi desidera "fare" e chi invece " NO non serve" e via discorsi a fiumi senza un minimo di " incontro" di mediazione sul cosa conviene fare nell'interesse generale di un territorio che vive con le persone che lo abitano ! Che stanchezza.Sarò egoista ma personalmente ho risolto tal "problematica"...nel senso che con la signora moglie, entrambi nativi di Sassoferrato e pensionati da qualche anno,abbiam comperato una casettina in un bellissimo paesino sulle colline del Lago Trasimeno....CI TRASFERIAMO definitivamente .... saluti a VOI tutti con gli auguri di una vita migliore.
Massimo
Fatela FINITA... a CHI?
Il sig. Moneta aperto al dialogo ci esorta democraticamente nel " fatela finita" , sarem noi cittadini di Sassoferrato ..nel caso a decidere nel senso del " fatela finita" ..non altri!In senso esclusivamente GENERALE avrei piacere in certi vacanzieri romani un maggior rispetto del codice della strada quando circolano da queste parti ..QUI non siam a Roma ove si pretende parcheggiare dove e come pare , per poi non parlare delle " precedenze" intese come variabili indipendenti dal codice stradale! saluti
Gustavo
Roma, 11 settembre 2009
Si tiene oggi alle 11, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, il convegno Graziella e Italo. Una giornata per non dimenticare , sulla scomparsa in Libano dei due giornalisti italiani Graziella De Palo e Italo Toni avvenuta 29 anni fa. Per leggere questo articolo vai su: http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/pcr?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1795175079.jsp
Saluti da Laura
Pedemontana
C’è ancora qualche sprovveduto che propugna la realizzazione di opere inutili, devastanti e faraoniche e quindi anche della famigerata pedemontana non sapendo che non c’è alcun bisogno di questo…
Ricordo che, durante la recente campagna elettorale comunale, ad una riunione in quel di Monterosso Stazione, chiesi esplicitamente agli aspiranti amministratori se fossero o no favorevoli alla pedemontana… il (candidato) sindaco in testa mi rispose di sì, che era favorevole perché tale opera rappresentava un’occasione di sviluppo e di crescita per il territorio (sic). Addirittura un suo neo accolito imbarcato alla bisogna per ingrassare le fila della fazione chiudendo gli occhi sul fatto che fino a qualche settimana prima era il diavolo nei confronti dell’acquasanta, ma tant’è: così vanno le cose del mondo; mi spiegò dall’alto dei sui (recenti) studi universitari che il PIL della regione umbra era cresciuto e rinvigorito dalla realizzazione delle nuove viabilità dimenticando però di dire che, come è ormai a tutti noto, quelle opere hanno devastato una regione che (prima) si definiva il ‘cuore verde d’Italia’. Quando sento parlare di ‘sviluppo’ di ‘crescita’ e, soprattutto, di PIL mi sale il sangue agli occhi! Posso senza tema di smentite affermare che il PIL è stata l’invenzione più devastante ed insensata che l’umanità abbia mai partorito!
Solo qualche sprovveduto ormai ignora che la crisi che stiamo attraversando non è, come politici, giornalisti, televisioni e tutta la pletora dei leccaculo del potere tentano di farci credere, una crisi passeggera o addirittura già passata: è una crisi epocale! Per la prima volta nella storia umana le merci prodotte hanno superato la domanda e quindi, per continuare a far marciare la locomotiva dell’industria e del commercio, giù con gli incentivi, giù con gli inviti agli acquisti e a spendere anche i soldi che non hai. Se ricordate la causa scatenante della crisi e cioè i mutui sub-prime di oltreoceano e ci riflettete un po’ su, capirete che ‘sono stati costretti’ a concedere mutui anche a chi non avrebbe mai potuto onorarli perché questa società è modellata sulla crescita continua e inarrestabile, cosa ovviamente impossibile da sostenere nel lungo periodo. Ebbene i nodi stanno venendo al pettine: la globalizzazione, la sovrapproduzione, il consumismo conseguente, quasi obbligatorio ormai, ci stanno portando allegramente al baratro. Consumare è diventato un imperativo: non solo si deve semplicemente consumare ma si deve consumare sempre di più, il PIL deve sempre crescere, costantemente crescere anno dopo anno altrimenti è la crisi, è la stagnazione, una brutta parola che terrorizza gli economisti; è un meccanismo perverso molto simile a quello demografico: le giovani generazioni debbono per forza essere più numerose di quelle che precedenti perché altrimenti non si producono abbastanza risorse per pagare le pensioni! Può durare a lungo un simile modello di società? Con questi presupposti non sarà mai possibile raggiungere un punto di equilibrio, l’umanità verrà continuamente proiettata verso un mondo sempre più invivibile; poco importa se le risorse scarseggiano sempre più, le sottraiamo ai più deboli, magari con la forza; poco importa se il clima sta cambiando sotto la cappa di anidride carbonica e altri gas e fumi che produciamo, basta che qualcuno in televisione ci rassicuri e tutto è OK: quello che ci dice la tv è LA VERITA’ per antonomasia… vi siete accorti che per conoscere il tempo di domani non vi affacciate più alla finestra ma accendete la televisione? Ma vi siete accorti che vi hanno fritto il cervello? Vi siete accorti che ormai anche in politica la pantomima tra centrodestra e centrosinistra è diventato un ignobile gioco delle parti finalizzato al mantenimento delle poltrone e dei privilegi sapientemente e furbescamente accumulati negli anni? Vi siete accorti che quando andate a votare non contate più un cazzo perché, come settanta anni fa c’era la scheda con il Sì prestampato, oggi c’è la scheda con i nomi di chi vogliono loro e basta?
Allora ha senso parlare di PIL? Il PIL è una grandissima presa per il culo! Milioni di economisti (gli economisti sono quella categoria di persone che fanno un mestiere inutile e debbono invece far credere di contare qualcosa) vivono nel culto del PIL… trascinando in questa follia i politici e, spesso, anche i cittadini che del PIL sono le vittime! Ma lo sapete che il PIL misura gli scambi mercantili e basta. Lo sapete che più una merce viene comprata e venduta più il Pil aumenta senza che aumenti il valore, la quantità o qualche altra caratteristica della merce stessa, basta che cambi di mano il più possibile… questo è il PIL!
« Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow Jones né i successi del Paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende l'inquinamento dell’aria, la pubblicità delle sigarette, le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine del fine settimana… Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione e della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia e la solidità dei valori familiari. Non tiene conto della giustizia dei nostri tribunali, né dell'equità dei rapporti fra noi. Non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio né la nostra saggezza né la nostra conoscenza né la nostra compassione. Misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta »
Robert Kennedy (… sarà un caso che è morto ammazzato? NdA).
Ma torniamo alla pedemontana. Anche quest’opera si inquadra perfettamente nella logica della crescita illimitata, come la TAV, il ponte sullo stretto, il quadrilatero (o LA quadrilatero), i rigassificatori, le centrali nucleari, le centrali a biomasse, gli inceneritori e tanti altri mostri che vogliono imporci facendoci credere che non ne possiamo fare a meno… che in futuro ci sarà sempre più bisogno di energia, di automobili, di aggeggi vari: e per forza! Senno quà si ferma tutto… ma è solo questione di tempo! Se il tutto non si ferma oggi si fermerà domani o forse dopodomani ma di sicuro si fermerà! Non è possibile continuare ad incentivare la costruzione e la vendita, per esempio, di automobili, tra l’altro con i soldi dei contribuenti, per tenere in vita un cadavere: è accanimento terapeutico; l’industria automobilistica è morta, ma ce ne sono tante altre agonizzanti! Quello a cui assistiamo oggi è il lento processo di decomposizione che segue la morte.
Il motivo è semplice, e non accenno nemmeno alle tematiche ambientali che pure sono traumatiche solo a pensarci un attimo; il picco di produzione del petrolio, il cosiddetto picco di Hubbert, sembra sia stato superato in questi anni, attenzione, sto parlando del picco dell'intera produzione del petrolio mondiale; sappiamo bene che cos’è il picco di Hubbert? E’ il momento di massima produzione possibile del petrolio, può essere riferito ad un giacimento singolo, ad una zona petrolifera oppure alla intera produzione mondiale; ebbene, tanto per capirci un po’ di più, il picco è stato superato nel 1971 negli USA: conseguenza la crisi del petrolio degli anni 70 e le guerre nel medio oriente; il picco è stato superato intorno alla fine degli anni ’90 nel Mare del Nord (Gran Bretagna e Norvegia); ora la produzione mondiale, non di una singola zona, sta diminuendo. E’ vero di petrolio ce n’è ancora parecchio: circa la stessa quantità che abbiamo già consumato, qualcuno sarebbe tentato di dire “beh… allora che problema c’è? Ne abbiamo ancora un’altra metà!”. Illuso! Incompetente! … e anche stupido! Non sa, il tapino, che in passato l’aumento di produzione e l’aumento del consumo sono stati all’incirca paralleli. A tot consumo corrispondeva tot produzione con piccole oscillazioni e speculazioni che comunque hanno mantenuto per decenni il costo dell’energia al livello più basso e più abbonadante mai conosciuto dall’umanità, ma nella parte calante della curva le cose non sono più così, sono dannatamente diverse: la domanda cresce, e anche molto rapidamente ora che ci sono in ballo anche Cina e India, ma la produzione cala, non riesce più stare al passo con il consumo, la forbice si allarga sempre più nel tempo; che succederà secondo voi? I prezzi schizzeranno in alto, sempre più in alto, perché in questa società, che si alimenta di petrolio, non c’è scampo bisogna procurarsi il prezioso liquido, l’oro nero, a qualsiasi prezzo, anche con la forza se necessario; le operazioni in Afganistan, in Iraq e presto in Iran non sono certo dettate da umanitarismo missionario… e noi fantastichiamo di pedemontane, quadrilateri e idiozie simili! Certo, vi hanno fritto il cervello in salsa PIL, vi hanno fatto credere che siete isolati, fuori dal mondo, che sulla costa le cose sono meravigliosamente migliori di qui, lì sì che si vive bene! Ma perché non ci andate a vivere lì, nella costa, invece che portare quelle follie fin quassù, fate come il ragazzo della via Gluck… poi ve ne accogerete! Le nostre strade sarebbero intasate di traffico, pericolose ed impercorribili… beh andate alla mattina verso le otto a Senigallia o in Ancona e ve ne accorgerete. Certo, migliorare la sicurezza è auspicabile, anzi, doveroso ma da qui a bramare come indispensabile un’opera inutile e devastante come la cosiddetta ‘pedemontana’, come fanno alcuni sprovveduti, ce ne corre! Se siete curiosi, se volete saperne qualcosa in più leggete i resoconti delle devastazioni perpetrate nella realizzazione del passante di valico Bologna-Firenze nella zona del Mugello, potrete trovare in questo link alcuni punti su cui riflettere (http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/tav-torrenti/tav-torrenti/tav-torrenti.html)
Non vi annoio oltre.
Meditate gente, meditate!
Carlo Alessandrelli
Viabilità del territorio
Non credo che il sig Paolo ed altri sian stati colti da un raptus cementizio ed al grido " Siiiiiii cemento ! " sian partiti a razzo con la cazzola e berrettino in testa! La problematica esposta la reputo condivisibile . Non si tratta dei 10' in + o in - che necessitano per percorrere il tratto da A a B ma del COME si è costretti a percorrere tale tratto.Se la " costrizione" è : Carreggiata stradale non idonea alla odierna circolazione, manto stradale usurato, buche, rattoppi vari, curve, incroci pericolosi , direttrice stradale (in molti punti) illogica... tutto ciò rientra nel MODERNO viaggiare? Per MODERNO viaggiare intendo una viabilità " rispettosa" del senso " civile " del viaggiare dei cittadini . Non si tratta di eseguire opere faraoniche ed illogiche ( come il traforo del M.Strega..che accetto come battuta in una dialettica volta alla esagerazione per minimizzare i ragionamenti che non si condividono ! ) ma realisticamente di dotare il "territorio" di una viabilità " primaria" migliorando il tracciato esistente con sue opportune modifiche nei punti più " illogici" . Ovviamente tali interventi son da eseguire nel dovuto rispetto dell'ambiente circostante. Rispettare un territorio, a mio modesto ed opinabile parere, non significa " chiudersi" in un paradiso..che.. essendo " chiuso" è destinato a degradarsi sempre di più , ma di "aprire" il territorio a quell'insieme economico-culturale dell'ambiente circostante, nel RISPETTO del comune vivere civile-sociale che si DEVE alle popolazioni residenti in quel territorio, ben oltre il concetto imperante del FALSO totem del PIL . Saluti
Maurizio
Viabilità
Mi associo a quanto dice Gianni Moneta.purtroppo andiamo sempre di corsa.io passo parte della giornata sulla strada per spostarmi nei vari siti di lavoro e sinceramente non vedo situazioni di grande stress da traffico.certo è che oggi si vuole partire dopo e arrivare prima....caro Gigi, ti ricordi quando sul contachilometri della tua lambretta avevi scritto 0 - 100 - 1000 - PIU' VELOCE DELLA LUCE? forse funzionerebbe anche su qualche auto....mi piacerebbe sapere in quanti, per andare a fabriano utilizzano la "panoramica". Vi chiederete..."la panoramica"??? e da quando ce l'abbiamo?? beh....io la chiamo così...sassoferrato,aia cupa, scorzano, piano di murazzano, murazzano, cupano, collestellano,nebbiano, fabriano. fate questa strada e arriverete a fabriano più rilassati ed il tempo è lo stesso.piccola variante alla panoramica è la san donato cantia.provare per credere.Cordialmente.
Giuseppe Sabbatini
CHE stanchezza!
Che stanchezza assistere a questo dialogo tra sordi... chi desidera "fare" e chi invece " NO non serve" e via discorsi a fiumi senza un minimo di " incontro" di mediazione sul cosa conviene fare nell'interesse generale di un territorio che vive con le persone che lo abitano ! Che stanchezza.Sarò egoista ma personalmente ho risolto tal "problematica"...nel senso che con la signora moglie, entrambi nativi di Sassoferrato e pensionati da qualche anno,abbiam comperato una casettina in un bellissimo paesino sulle colline del Lago Trasimeno....CI TRASFERIAMO definitivamente .... saluti a VOI tutti con gli auguri di una vita migliore.
Massimo
Fatela FINITA... a CHI?
Il sig. Moneta aperto al dialogo ci esorta democraticamente nel " fatela finita" , sarem noi cittadini di Sassoferrato ..nel caso a decidere nel senso del " fatela finita" ..non altri!In senso esclusivamente GENERALE avrei piacere in certi vacanzieri romani un maggior rispetto del codice della strada quando circolano da queste parti ..QUI non siam a Roma ove si pretende parcheggiare dove e come pare , per poi non parlare delle " precedenze" intese come variabili indipendenti dal codice stradale! saluti
Gustavo
Roma, 11 settembre 2009
Si tiene oggi alle 11, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, il convegno Graziella e Italo. Una giornata per non dimenticare , sulla scomparsa in Libano dei due giornalisti italiani Graziella De Palo e Italo Toni avvenuta 29 anni fa. Per leggere questo articolo vai su: http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/pcr?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Area_Content/Primo_Piano/info-1795175079.jsp
Saluti da Laura
Pedemontana
C’è ancora qualche sprovveduto che propugna la realizzazione di opere inutili, devastanti e faraoniche e quindi anche della famigerata pedemontana non sapendo che non c’è alcun bisogno di questo…
Ricordo che, durante la recente campagna elettorale comunale, ad una riunione in quel di Monterosso Stazione, chiesi esplicitamente agli aspiranti amministratori se fossero o no favorevoli alla pedemontana… il (candidato) sindaco in testa mi rispose di sì, che era favorevole perché tale opera rappresentava un’occasione di sviluppo e di crescita per il territorio (sic). Addirittura un suo neo accolito imbarcato alla bisogna per ingrassare le fila della fazione chiudendo gli occhi sul fatto che fino a qualche settimana prima era il diavolo nei confronti dell’acquasanta, ma tant’è: così vanno le cose del mondo; mi spiegò dall’alto dei sui (recenti) studi universitari che il PIL della regione umbra era cresciuto e rinvigorito dalla realizzazione delle nuove viabilità dimenticando però di dire che, come è ormai a tutti noto, quelle opere hanno devastato una regione che (prima) si definiva il ‘cuore verde d’Italia’. Quando sento parlare di ‘sviluppo’ di ‘crescita’ e, soprattutto, di PIL mi sale il sangue agli occhi! Posso senza tema di smentite affermare che il PIL è stata l’invenzione più devastante ed insensata che l’umanità abbia mai partorito!
Solo qualche sprovveduto ormai ignora che la crisi che stiamo attraversando non è, come politici, giornalisti, televisioni e tutta la pletora dei leccaculo del potere tentano di farci credere, una crisi passeggera o addirittura già passata: è una crisi epocale! Per la prima volta nella storia umana le merci prodotte hanno superato la domanda e quindi, per continuare a far marciare la locomotiva dell’industria e del commercio, giù con gli incentivi, giù con gli inviti agli acquisti e a spendere anche i soldi che non hai. Se ricordate la causa scatenante della crisi e cioè i mutui sub-prime di oltreoceano e ci riflettete un po’ su, capirete che ‘sono stati costretti’ a concedere mutui anche a chi non avrebbe mai potuto onorarli perché questa società è modellata sulla crescita continua e inarrestabile, cosa ovviamente impossibile da sostenere nel lungo periodo. Ebbene i nodi stanno venendo al pettine: la globalizzazione, la sovrapproduzione, il consumismo conseguente, quasi obbligatorio ormai, ci stanno portando allegramente al baratro. Consumare è diventato un imperativo: non solo si deve semplicemente consumare ma si deve consumare sempre di più, il PIL deve sempre crescere, costantemente crescere anno dopo anno altrimenti è la crisi, è la stagnazione, una brutta parola che terrorizza gli economisti; è un meccanismo perverso molto simile a quello demografico: le giovani generazioni debbono per forza essere più numerose di quelle che precedenti perché altrimenti non si producono abbastanza risorse per pagare le pensioni! Può durare a lungo un simile modello di società? Con questi presupposti non sarà mai possibile raggiungere un punto di equilibrio, l’umanità verrà continuamente proiettata verso un mondo sempre più invivibile; poco importa se le risorse scarseggiano sempre più, le sottraiamo ai più deboli, magari con la forza; poco importa se il clima sta cambiando sotto la cappa di anidride carbonica e altri gas e fumi che produciamo, basta che qualcuno in televisione ci rassicuri e tutto è OK: quello che ci dice la tv è LA VERITA’ per antonomasia… vi siete accorti che per conoscere il tempo di domani non vi affacciate più alla finestra ma accendete la televisione? Ma vi siete accorti che vi hanno fritto il cervello? Vi siete accorti che ormai anche in politica la pantomima tra centrodestra e centrosinistra è diventato un ignobile gioco delle parti finalizzato al mantenimento delle poltrone e dei privilegi sapientemente e furbescamente accumulati negli anni? Vi siete accorti che quando andate a votare non contate più un cazzo perché, come settanta anni fa c’era la scheda con il Sì prestampato, oggi c’è la scheda con i nomi di chi vogliono loro e basta?
Allora ha senso parlare di PIL? Il PIL è una grandissima presa per il culo! Milioni di economisti (gli economisti sono quella categoria di persone che fanno un mestiere inutile e debbono invece far credere di contare qualcosa) vivono nel culto del PIL… trascinando in questa follia i politici e, spesso, anche i cittadini che del PIL sono le vittime! Ma lo sapete che il PIL misura gli scambi mercantili e basta. Lo sapete che più una merce viene comprata e venduta più il Pil aumenta senza che aumenti il valore, la quantità o qualche altra caratteristica della merce stessa, basta che cambi di mano il più possibile… questo è il PIL!
« Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow Jones né i successi del Paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende l'inquinamento dell’aria, la pubblicità delle sigarette, le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine del fine settimana… Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari. Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione e della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia e la solidità dei valori familiari. Non tiene conto della giustizia dei nostri tribunali, né dell'equità dei rapporti fra noi. Non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio né la nostra saggezza né la nostra conoscenza né la nostra compassione. Misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta »
Robert Kennedy (… sarà un caso che è morto ammazzato? NdA).
Ma torniamo alla pedemontana. Anche quest’opera si inquadra perfettamente nella logica della crescita illimitata, come la TAV, il ponte sullo stretto, il quadrilatero (o LA quadrilatero), i rigassificatori, le centrali nucleari, le centrali a biomasse, gli inceneritori e tanti altri mostri che vogliono imporci facendoci credere che non ne possiamo fare a meno… che in futuro ci sarà sempre più bisogno di energia, di automobili, di aggeggi vari: e per forza! Senno quà si ferma tutto… ma è solo questione di tempo! Se il tutto non si ferma oggi si fermerà domani o forse dopodomani ma di sicuro si fermerà! Non è possibile continuare ad incentivare la costruzione e la vendita, per esempio, di automobili, tra l’altro con i soldi dei contribuenti, per tenere in vita un cadavere: è accanimento terapeutico; l’industria automobilistica è morta, ma ce ne sono tante altre agonizzanti! Quello a cui assistiamo oggi è il lento processo di decomposizione che segue la morte.
Il motivo è semplice, e non accenno nemmeno alle tematiche ambientali che pure sono traumatiche solo a pensarci un attimo; il picco di produzione del petrolio, il cosiddetto picco di Hubbert, sembra sia stato superato in questi anni, attenzione, sto parlando del picco dell'intera produzione del petrolio mondiale; sappiamo bene che cos’è il picco di Hubbert? E’ il momento di massima produzione possibile del petrolio, può essere riferito ad un giacimento singolo, ad una zona petrolifera oppure alla intera produzione mondiale; ebbene, tanto per capirci un po’ di più, il picco è stato superato nel 1971 negli USA: conseguenza la crisi del petrolio degli anni 70 e le guerre nel medio oriente; il picco è stato superato intorno alla fine degli anni ’90 nel Mare del Nord (Gran Bretagna e Norvegia); ora la produzione mondiale, non di una singola zona, sta diminuendo. E’ vero di petrolio ce n’è ancora parecchio: circa la stessa quantità che abbiamo già consumato, qualcuno sarebbe tentato di dire “beh… allora che problema c’è? Ne abbiamo ancora un’altra metà!”. Illuso! Incompetente! … e anche stupido! Non sa, il tapino, che in passato l’aumento di produzione e l’aumento del consumo sono stati all’incirca paralleli. A tot consumo corrispondeva tot produzione con piccole oscillazioni e speculazioni che comunque hanno mantenuto per decenni il costo dell’energia al livello più basso e più abbonadante mai conosciuto dall’umanità, ma nella parte calante della curva le cose non sono più così, sono dannatamente diverse: la domanda cresce, e anche molto rapidamente ora che ci sono in ballo anche Cina e India, ma la produzione cala, non riesce più stare al passo con il consumo, la forbice si allarga sempre più nel tempo; che succederà secondo voi? I prezzi schizzeranno in alto, sempre più in alto, perché in questa società, che si alimenta di petrolio, non c’è scampo bisogna procurarsi il prezioso liquido, l’oro nero, a qualsiasi prezzo, anche con la forza se necessario; le operazioni in Afganistan, in Iraq e presto in Iran non sono certo dettate da umanitarismo missionario… e noi fantastichiamo di pedemontane, quadrilateri e idiozie simili! Certo, vi hanno fritto il cervello in salsa PIL, vi hanno fatto credere che siete isolati, fuori dal mondo, che sulla costa le cose sono meravigliosamente migliori di qui, lì sì che si vive bene! Ma perché non ci andate a vivere lì, nella costa, invece che portare quelle follie fin quassù, fate come il ragazzo della via Gluck… poi ve ne accogerete! Le nostre strade sarebbero intasate di traffico, pericolose ed impercorribili… beh andate alla mattina verso le otto a Senigallia o in Ancona e ve ne accorgerete. Certo, migliorare la sicurezza è auspicabile, anzi, doveroso ma da qui a bramare come indispensabile un’opera inutile e devastante come la cosiddetta ‘pedemontana’, come fanno alcuni sprovveduti, ce ne corre! Se siete curiosi, se volete saperne qualcosa in più leggete i resoconti delle devastazioni perpetrate nella realizzazione del passante di valico Bologna-Firenze nella zona del Mugello, potrete trovare in questo link alcuni punti su cui riflettere (http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/ambiente/tav-torrenti/tav-torrenti/tav-torrenti.html)
Non vi annoio oltre.
Meditate gente, meditate!
Carlo Alessandrelli
Viabilità del territorio
Non credo che il sig Paolo ed altri sian stati colti da un raptus cementizio ed al grido " Siiiiiii cemento ! " sian partiti a razzo con la cazzola e berrettino in testa! La problematica esposta la reputo condivisibile . Non si tratta dei 10' in + o in - che necessitano per percorrere il tratto da A a B ma del COME si è costretti a percorrere tale tratto.Se la " costrizione" è : Carreggiata stradale non idonea alla odierna circolazione, manto stradale usurato, buche, rattoppi vari, curve, incroci pericolosi , direttrice stradale (in molti punti) illogica... tutto ciò rientra nel MODERNO viaggiare? Per MODERNO viaggiare intendo una viabilità " rispettosa" del senso " civile " del viaggiare dei cittadini . Non si tratta di eseguire opere faraoniche ed illogiche ( come il traforo del M.Strega..che accetto come battuta in una dialettica volta alla esagerazione per minimizzare i ragionamenti che non si condividono ! ) ma realisticamente di dotare il "territorio" di una viabilità " primaria" migliorando il tracciato esistente con sue opportune modifiche nei punti più " illogici" . Ovviamente tali interventi son da eseguire nel dovuto rispetto dell'ambiente circostante. Rispettare un territorio, a mio modesto ed opinabile parere, non significa " chiudersi" in un paradiso..che.. essendo " chiuso" è destinato a degradarsi sempre di più , ma di "aprire" il territorio a quell'insieme economico-culturale dell'ambiente circostante, nel RISPETTO del comune vivere civile-sociale che si DEVE alle popolazioni residenti in quel territorio, ben oltre il concetto imperante del FALSO totem del PIL . Saluti
Maurizio
Viabilità
Mi associo a quanto dice Gianni Moneta.purtroppo andiamo sempre di corsa.io passo parte della giornata sulla strada per spostarmi nei vari siti di lavoro e sinceramente non vedo situazioni di grande stress da traffico.certo è che oggi si vuole partire dopo e arrivare prima....caro Gigi, ti ricordi quando sul contachilometri della tua lambretta avevi scritto 0 - 100 - 1000 - PIU' VELOCE DELLA LUCE? forse funzionerebbe anche su qualche auto....mi piacerebbe sapere in quanti, per andare a fabriano utilizzano la "panoramica". Vi chiederete..."la panoramica"??? e da quando ce l'abbiamo?? beh....io la chiamo così...sassoferrato,aia cupa, scorzano, piano di murazzano, murazzano, cupano, collestellano,nebbiano, fabriano. fate questa strada e arriverete a fabriano più rilassati ed il tempo è lo stesso.piccola variante alla panoramica è la san donato cantia.provare per credere.Cordialmente.
Giuseppe Sabbatini
10 settembre
2009
Viabilità locale
Vivo a Roma da sempre, ma da sempre estate feste e fine settimana sono a Sasso e giro con ogni mezzo ( bici iscritto all'avis)macchina etc. Venerdi scorso ero li e sono uscito in bici percorrendo all'"ora di punta" (7.45-8.40)la Sasso-Fabriano.E quello sarebbe il volume di traffico che renderebbe assolutamente necessaria la pedemontana?!?. Ma fatela finita e venite alla stessa ora sulle consolari di ingresso a Roma dove per fare tre chilometri ci vuole ogni giorno un'ora!! Non voglio vedere pure in vacanza viadotti ponti e gallerie sotto il naso! Già continua lo scempio di capannoni industriali e depositi edilizi polverosi e rumorosi.Rendete ciclabile la ferrovia Fabriano Pergola e attirate turisti. Adesso che si passa sulla variante della Flaminia chi si rende più conto di come è bella Nocera o Gualdo? Aperto a qualsiasi dibattito, cordialmente.
Gianni Moneta
Sìììì viaggiare....
Mi chiedo: viaggiare in modo “moderno” cosa significa? Avere una strada avulsa dalla terra, tipo un bel viadotto sotto il monte Strega, con meno curve, dove chi passa si chiederà:”che paese è quello la sotto con quella bella rocca?”, forse questo? Arrivare 10 minuti prima a Cagli potendo godere appieno della potenza delle nostre stufe a quattro ruote (perché questo sono le automobili) sacrificando ancora il nostro bel territorio in nome dell’efficientismo, della velocità e del cemento? Sulla sicurezza sono d’accordo, anche se penso che il più delle volte dipenda da chi percorre la strada e non dalla strada stessa, quindi aumentiamo la sicurezza dove possibile e dove non lo è usiamo ancora i cartelli stradali. Quando si realizzano certe infrastrutture (pedemontana, quadrilatero) l’impronta che l’uomo lascia sul territorio è devastante. Con ciò non sono contrario alla realizzazione di nuove strade, ma che ciò avvenga considerando solo i vantaggi lo trovo riduttivo. Sto imparando che il “nuovo” non è sempre migliore del vecchio e credo che tutti noi dovremmo fermarci un attimo a riflettere su quanto la nostra qualità della vita sia inversamente proporzionale a questo stupido progresso. Io ci sto riflettendo da non troppo tempo ed ho l’impressione di essere vissuto tanti anni sotto anestesia. Sono stato a sentire Maurizio Pallante, il teorico italiano della Decrescita Felice che presto speriamo di avere a Sassoferrato, ed è stato un piacere sentire e vedere persone che condividono grandi idee necessarie per vivere più serenamente ed in armonia tra noi e con il pianeta che, temporaneamente, ci ospita. Saluti
Luca Antonelli
Viabilità locale
Vivo a Roma da sempre, ma da sempre estate feste e fine settimana sono a Sasso e giro con ogni mezzo ( bici iscritto all'avis)macchina etc. Venerdi scorso ero li e sono uscito in bici percorrendo all'"ora di punta" (7.45-8.40)la Sasso-Fabriano.E quello sarebbe il volume di traffico che renderebbe assolutamente necessaria la pedemontana?!?. Ma fatela finita e venite alla stessa ora sulle consolari di ingresso a Roma dove per fare tre chilometri ci vuole ogni giorno un'ora!! Non voglio vedere pure in vacanza viadotti ponti e gallerie sotto il naso! Già continua lo scempio di capannoni industriali e depositi edilizi polverosi e rumorosi.Rendete ciclabile la ferrovia Fabriano Pergola e attirate turisti. Adesso che si passa sulla variante della Flaminia chi si rende più conto di come è bella Nocera o Gualdo? Aperto a qualsiasi dibattito, cordialmente.
Gianni Moneta
Sìììì viaggiare....
Mi chiedo: viaggiare in modo “moderno” cosa significa? Avere una strada avulsa dalla terra, tipo un bel viadotto sotto il monte Strega, con meno curve, dove chi passa si chiederà:”che paese è quello la sotto con quella bella rocca?”, forse questo? Arrivare 10 minuti prima a Cagli potendo godere appieno della potenza delle nostre stufe a quattro ruote (perché questo sono le automobili) sacrificando ancora il nostro bel territorio in nome dell’efficientismo, della velocità e del cemento? Sulla sicurezza sono d’accordo, anche se penso che il più delle volte dipenda da chi percorre la strada e non dalla strada stessa, quindi aumentiamo la sicurezza dove possibile e dove non lo è usiamo ancora i cartelli stradali. Quando si realizzano certe infrastrutture (pedemontana, quadrilatero) l’impronta che l’uomo lascia sul territorio è devastante. Con ciò non sono contrario alla realizzazione di nuove strade, ma che ciò avvenga considerando solo i vantaggi lo trovo riduttivo. Sto imparando che il “nuovo” non è sempre migliore del vecchio e credo che tutti noi dovremmo fermarci un attimo a riflettere su quanto la nostra qualità della vita sia inversamente proporzionale a questo stupido progresso. Io ci sto riflettendo da non troppo tempo ed ho l’impressione di essere vissuto tanti anni sotto anestesia. Sono stato a sentire Maurizio Pallante, il teorico italiano della Decrescita Felice che presto speriamo di avere a Sassoferrato, ed è stato un piacere sentire e vedere persone che condividono grandi idee necessarie per vivere più serenamente ed in armonia tra noi e con il pianeta che, temporaneamente, ci ospita. Saluti
Luca Antonelli
9 settembre 2009
Rifiuti e strade
Perchè non è possibile realizzare nelle Marche un centro Riciclo Rifiuti tipo quello di Vedelago ? E' stata prospettata questa possibilità alla reg.Marche ? Come siam messi nella raccolta differenziata, se devo giudicare da quel che vedo..penso ASSAI MALE ! Come intende attivarsi la nostra amministrazione ... visto che la " logistica " della differenziata mi appare assai deficitaria? Per rispondere poi al " sondaggio" trovo le " comunicazioni" di Sassoferrato con il territorio circostante assolutamente non soddisfacenti se si esclude l'asse verso Ancona..per il resto siam completamente ISOLATI o serviti da strade a viabilità insufficente e pericolosa non degne del 2009 !! Certo che la crisi industriale del comparto fabrianese non è stata causata dalla scarsa viabilità..le ragioni son assai note... quindi non mi dilungo ! E' tanto scandaloso chiedere e pretendere che Sassoferrato goda di una viabilità decende con il resto del territorio o dobbiamo sempre accontentarci e zitti? Penso proprio di NO !
Paolo
Rifiuti e strade
Perchè non è possibile realizzare nelle Marche un centro Riciclo Rifiuti tipo quello di Vedelago ? E' stata prospettata questa possibilità alla reg.Marche ? Come siam messi nella raccolta differenziata, se devo giudicare da quel che vedo..penso ASSAI MALE ! Come intende attivarsi la nostra amministrazione ... visto che la " logistica " della differenziata mi appare assai deficitaria? Per rispondere poi al " sondaggio" trovo le " comunicazioni" di Sassoferrato con il territorio circostante assolutamente non soddisfacenti se si esclude l'asse verso Ancona..per il resto siam completamente ISOLATI o serviti da strade a viabilità insufficente e pericolosa non degne del 2009 !! Certo che la crisi industriale del comparto fabrianese non è stata causata dalla scarsa viabilità..le ragioni son assai note... quindi non mi dilungo ! E' tanto scandaloso chiedere e pretendere che Sassoferrato goda di una viabilità decende con il resto del territorio o dobbiamo sempre accontentarci e zitti? Penso proprio di NO !
Paolo
8 settembre 2009
Sassoferrato
Per prima cosa vorrei rispondere al piccolo sondaggio dicendo che la viabilità Sassoferrato- Cagli è scomodissima e molto disagevole, da Sassoferrato verso Matelica passando per S.Severino è nel complesso da ammodernare quasi completamente, le buone e moderne strade NON servono SOLAMENTE a fare viaggiare MERCI ma soprattutto ( ed è questo che più mi interessa) le PERSONE in modo moderno ed in sicurezza !! Quanto poi è stato osservato dal sig Gianfelice risponde a verità, ma "l'orgasmo post elettorale" se mai c'è stato, credo che avrà breve vita....ORA NECESSITANO RISPOSTE CONCRETE dalla NUOVA AMMINISTRAZIONE, il SILENZIO sarà una risposta NEGATIVA.
Giorgio
Sassoferrato
Per prima cosa vorrei rispondere al piccolo sondaggio dicendo che la viabilità Sassoferrato- Cagli è scomodissima e molto disagevole, da Sassoferrato verso Matelica passando per S.Severino è nel complesso da ammodernare quasi completamente, le buone e moderne strade NON servono SOLAMENTE a fare viaggiare MERCI ma soprattutto ( ed è questo che più mi interessa) le PERSONE in modo moderno ed in sicurezza !! Quanto poi è stato osservato dal sig Gianfelice risponde a verità, ma "l'orgasmo post elettorale" se mai c'è stato, credo che avrà breve vita....ORA NECESSITANO RISPOSTE CONCRETE dalla NUOVA AMMINISTRAZIONE, il SILENZIO sarà una risposta NEGATIVA.
Giorgio
7 settembre
2009
Ma Rinaldi che fine ha fatto?
In quest'orgasmo post-elettorale di buoni propositi, di idee, di aiuole fiorite e piazze chiuse ci stiamo dimenticando qualcosa...
trent'anni di solitudine, di arroganze e di affari... Sassoferrato un paese di periferia, una terra di conquista. Comitati contro politici, inceneritori e cave. Le casse del nostro Comune prosciugate, evaporate. Opere pubbliche con spese faraoniche. Lustri di cantieri aperti, lavori rifatti, via Le Piagge chiusa da anni. Il Comune terra nemica. Arroganza e disperazione, impreparazione e dilettantismo. Uomini di cui non se ne può far meno. Estati col più bello d'Italia e la più bella del Mondo: spazzatura. Palazzo Merolli regalato. La Farmacia comunale...
Nessuna programmazione. Ultimi nella raccolta differenziata; ultimi nella promozione turistica. 30 anni per un teatro costato come due. Una biblioteca fantasma. Un premio Salvi che premia solo chi lo organizza. Una pinacoteca ammucchiata qua e là: inventari virtuali. Marciapiedi e sampietrini che saltano all'ombra di erbacce secolari.
Non vi dimenticheremo, vecchia classe politica...
Noi siamo ancora qui, a combattere e proporre, non cerchiamo asilo (esilio) ad Ancona.
Noi, i rompicoglioni, non vi dimenticheremo.
Noi, gli straordinariamente ottimisti.
Noi, gli innamorati di Sassoferrato.
Buon lavoro, Ugo...
Gianfelice
Viabilità
Piccolo sondaggio:
1) Viabilità Sassoferrato - Cagli: va bene così?
2)Viabilità Sassoferrato-Fabriano-S. Severino-Macerata: va bene così?
3) Viabilità Sassoferrato-Fossato di Vico: va bene così ?
Grazie
Maurizio
Messa in Sicurezza 400 mt. Strada x S.Donato
Prima delle elezioni della giunta comunale ho scritto: ---------------------------------------------------- "Manutenzione 400 mt.strada x S.Donato. Come residente in questo comune dal '93 visto che siamo vicini alle prossime elezioni, vi pregherei almeno di otturare le molteplici buche dei 400mt di strada che collegano il bivio di S.Donato al ponte delle incompiute! Chiedere di asfaltare 400mt sarebbe un sacrilegio! Lo stesso richiamo lo faro' al Comune di Fabriano per il resto di strada che e' di sua competenza. Non dimenticatevi delle frazioni! Grazie. Alvaro" ------------------------------------------------------- Oggi 5-9-2009 dopo le elezioni NULLA e' CAMBIATO! Provate a mandare vostro figlio o figlia con il motorino su quel tratto di strada e ditemi se la MESSA in SICUREZZA della stessa e' un GIOCO o una cosa SERIA! Il Comune di Fabriano (che non e' molto meglio di Sassoferrato almeno ha provveduto ad otturare le buche di sua pertinenza), il nostro; Mettera' in SICUREZZA questi 400 mt di STRADA ? Saluti.
Alvaro
Cambiamo Nazione!!
Cambiare regione... provincia... entrare a far parte di una nuova provincia? Io allora proporrei di passare sotto un'altra nazione, magari nord'europea!! Se è vero che la nostra regione ha più attenzioni per la costa rispetto all'entroterra (con rare ed a volte salvifiche eccezioni) è anche vero che una strada a scorrimento veloce (pedemontana, quadrilatero) non risolve, a parer mio, problemi che oggi non sono più tali o almeno non dovrebbero più esserlo. Dovremmo avere imparato che l'economia per come l'abbiamo (l'hanno )intesa fino ad oggi era pura follia al servizio di logiche che poco hanno a che fare con la vita di tutti i giorni e con il buonsenso. Che senso ha transitare da un punto all'altro risparmiando una manciata di minuti? Oppure imbucare una lettera a Sassoferrato per Sassoferrato che dovrà transitare velocemente fino in Ancona per poi ritornare velocemente al paesello? E di esempi come questi ce ne sono decine, dalle acque minerali ai prodotti della terra. Non per fare il “grillino” ma dovremmo (come homo sapiens sapiens) ripensare l'attuale modello di sviluppo con un altro, basato sul rispetto del territorio ed incentrato sulla territorialità versus quello globalizzato, o quantomeno a lui prioritario. Con ciò non voglio dire che non abbiamo bisogno di strade più sicure ed agevoli, ma se servono per farci transitare l'acqua levissima, la carne argentina od est europea o per risparmiare 10 minuti su un viaggio di un'ora non ne sento il bisogno. La crisi che colpisce il nostro distretto non è certo dovuta a carenze infrastrutturali ed ora la Politica e la buona Economia devono sforzarsi di immaginare qualcosa di diverso... io intanto vado a sentire Maurizio Pallante a Matelica che parla di Decrescita Serena, due parole che farebbero impallidire i grandi economisti. Cordialmente
Luca Antonelli
Ma Rinaldi che fine ha fatto?
In quest'orgasmo post-elettorale di buoni propositi, di idee, di aiuole fiorite e piazze chiuse ci stiamo dimenticando qualcosa...
trent'anni di solitudine, di arroganze e di affari... Sassoferrato un paese di periferia, una terra di conquista. Comitati contro politici, inceneritori e cave. Le casse del nostro Comune prosciugate, evaporate. Opere pubbliche con spese faraoniche. Lustri di cantieri aperti, lavori rifatti, via Le Piagge chiusa da anni. Il Comune terra nemica. Arroganza e disperazione, impreparazione e dilettantismo. Uomini di cui non se ne può far meno. Estati col più bello d'Italia e la più bella del Mondo: spazzatura. Palazzo Merolli regalato. La Farmacia comunale...
Nessuna programmazione. Ultimi nella raccolta differenziata; ultimi nella promozione turistica. 30 anni per un teatro costato come due. Una biblioteca fantasma. Un premio Salvi che premia solo chi lo organizza. Una pinacoteca ammucchiata qua e là: inventari virtuali. Marciapiedi e sampietrini che saltano all'ombra di erbacce secolari.
Non vi dimenticheremo, vecchia classe politica...
Noi siamo ancora qui, a combattere e proporre, non cerchiamo asilo (esilio) ad Ancona.
Noi, i rompicoglioni, non vi dimenticheremo.
Noi, gli straordinariamente ottimisti.
Noi, gli innamorati di Sassoferrato.
Buon lavoro, Ugo...
Gianfelice
Viabilità
Piccolo sondaggio:
1) Viabilità Sassoferrato - Cagli: va bene così?
2)Viabilità Sassoferrato-Fabriano-S. Severino-Macerata: va bene così?
3) Viabilità Sassoferrato-Fossato di Vico: va bene così ?
Grazie
Maurizio
Messa in Sicurezza 400 mt. Strada x S.Donato
Prima delle elezioni della giunta comunale ho scritto: ---------------------------------------------------- "Manutenzione 400 mt.strada x S.Donato. Come residente in questo comune dal '93 visto che siamo vicini alle prossime elezioni, vi pregherei almeno di otturare le molteplici buche dei 400mt di strada che collegano il bivio di S.Donato al ponte delle incompiute! Chiedere di asfaltare 400mt sarebbe un sacrilegio! Lo stesso richiamo lo faro' al Comune di Fabriano per il resto di strada che e' di sua competenza. Non dimenticatevi delle frazioni! Grazie. Alvaro" ------------------------------------------------------- Oggi 5-9-2009 dopo le elezioni NULLA e' CAMBIATO! Provate a mandare vostro figlio o figlia con il motorino su quel tratto di strada e ditemi se la MESSA in SICUREZZA della stessa e' un GIOCO o una cosa SERIA! Il Comune di Fabriano (che non e' molto meglio di Sassoferrato almeno ha provveduto ad otturare le buche di sua pertinenza), il nostro; Mettera' in SICUREZZA questi 400 mt di STRADA ? Saluti.
Alvaro
Cambiamo Nazione!!
Cambiare regione... provincia... entrare a far parte di una nuova provincia? Io allora proporrei di passare sotto un'altra nazione, magari nord'europea!! Se è vero che la nostra regione ha più attenzioni per la costa rispetto all'entroterra (con rare ed a volte salvifiche eccezioni) è anche vero che una strada a scorrimento veloce (pedemontana, quadrilatero) non risolve, a parer mio, problemi che oggi non sono più tali o almeno non dovrebbero più esserlo. Dovremmo avere imparato che l'economia per come l'abbiamo (l'hanno )intesa fino ad oggi era pura follia al servizio di logiche che poco hanno a che fare con la vita di tutti i giorni e con il buonsenso. Che senso ha transitare da un punto all'altro risparmiando una manciata di minuti? Oppure imbucare una lettera a Sassoferrato per Sassoferrato che dovrà transitare velocemente fino in Ancona per poi ritornare velocemente al paesello? E di esempi come questi ce ne sono decine, dalle acque minerali ai prodotti della terra. Non per fare il “grillino” ma dovremmo (come homo sapiens sapiens) ripensare l'attuale modello di sviluppo con un altro, basato sul rispetto del territorio ed incentrato sulla territorialità versus quello globalizzato, o quantomeno a lui prioritario. Con ciò non voglio dire che non abbiamo bisogno di strade più sicure ed agevoli, ma se servono per farci transitare l'acqua levissima, la carne argentina od est europea o per risparmiare 10 minuti su un viaggio di un'ora non ne sento il bisogno. La crisi che colpisce il nostro distretto non è certo dovuta a carenze infrastrutturali ed ora la Politica e la buona Economia devono sforzarsi di immaginare qualcosa di diverso... io intanto vado a sentire Maurizio Pallante a Matelica che parla di Decrescita Serena, due parole che farebbero impallidire i grandi economisti. Cordialmente
Luca Antonelli
4 settembre 2009
Umbria
Sono d'accordo ma io parcellizerei meglio la cosa, dal Morello al Crai prov. di Pesaro, Felcioni Umbria, dal civo 12 al civico 140 di via B.Buozzi Ancona, Piazza, Castello ed il Pincetto con San Marino.
Ziggy
Provincia Gubbio
Caro Sabbatini sono del tuo stesso avviso, le Provincie dovrebbero essere abolite perchè ormai son Enti per parcheggio di vari trombati politici e parco buoi di voti , ma i NOSTRI problemi ... viabilita' ecc..ecc.. son problemi reali che NESSUNO sembra intenzionato a risolvere.. da quanti secoli si parla della Famosa Pedemontana ? Se vogliamo rilanciare Sassoferrato non possiamo farlo a prescindere da collegamenti moderni con il resto della prov. e Regione .. ti pare ? Guarda che tanto termpo fa, se non erro, si era ventilata una prov. di Fabriano per rivalutare tutta la zona montana..poi ..come saprai la GRANDE CLASSE POLITICA e la GRANDISSIMA CLASSE INDUSTRIALE Fabrianese non ha avuto il coraggio ! Ora è assolutamente improponibile, ma il problema del nostro isolamento rimane ! Che vogliam fare ....? Intanto proporrei di illuminare con faretti quel ponte.. insomma quello sconcio mostro nel deserto del perduto tratto pedemontana Sasso Fabriano come memoria e monito di come veniam trattati! Cordialissimi saluti
Enrico
Umbria
Sono d'accordo ma io parcellizerei meglio la cosa, dal Morello al Crai prov. di Pesaro, Felcioni Umbria, dal civo 12 al civico 140 di via B.Buozzi Ancona, Piazza, Castello ed il Pincetto con San Marino.
Ziggy
Provincia Gubbio
Caro Sabbatini sono del tuo stesso avviso, le Provincie dovrebbero essere abolite perchè ormai son Enti per parcheggio di vari trombati politici e parco buoi di voti , ma i NOSTRI problemi ... viabilita' ecc..ecc.. son problemi reali che NESSUNO sembra intenzionato a risolvere.. da quanti secoli si parla della Famosa Pedemontana ? Se vogliamo rilanciare Sassoferrato non possiamo farlo a prescindere da collegamenti moderni con il resto della prov. e Regione .. ti pare ? Guarda che tanto termpo fa, se non erro, si era ventilata una prov. di Fabriano per rivalutare tutta la zona montana..poi ..come saprai la GRANDE CLASSE POLITICA e la GRANDISSIMA CLASSE INDUSTRIALE Fabrianese non ha avuto il coraggio ! Ora è assolutamente improponibile, ma il problema del nostro isolamento rimane ! Che vogliam fare ....? Intanto proporrei di illuminare con faretti quel ponte.. insomma quello sconcio mostro nel deserto del perduto tratto pedemontana Sasso Fabriano come memoria e monito di come veniam trattati! Cordialissimi saluti
Enrico
3 settembre 2009
Parco buoi
Non so se sarà praticabile la "via" del cambio provincia e regione, ma se tale " ideuzza" incominciasse a prender " corpo" sarebbe un segnale ai nostri politici-locali provinciali e Regionali che non siam solo un parco buoi di voti , ma una Comunità degna di maggiore e seria attenzione!
Saluti Pascal
Viabilità ed altro
Che l'UMBRIA abbia una viabilità migliore delle Marche è un dato di fatto ben riscontrabile, che i paesini sorici dell'Umbria sian meglio tenuti che nelle Marche è anche questo un'altro dato di fatto, basta andare a Fossato di Vico il paese in alto per vedere come è conservato meravigliosamente il suo centro storico , che Sassoferrato sia culturalmente e linguisticamente un territorio Umbro è anche questo un dato storico..basta documentarsi, che sia necessario fare parte di una "provincia" di Gubbio non è una stranezza è solo volontà popolare se si manifestasse come tale! Che ci sia la necessità di occuparci del nostro " paesello" non implica il dovere di " chiuderci" nel paesello Che andar ad urbino occorran 40' è pura fantasia, che per andare a Macerata occorran quasi 2 ore è uno scandalo ! Il non occuparsi della realizzazione di una " pedemontana" è un secondo scandalo! Ma a questo siam ormai da secoli abituati! Ma torniam a parlare di cose serie ..... chi si occupa della manutenzione delle fioriere?
Saluti Matteo
Provincia di Gubbio
Ma per favore...inventiamocene un'altra...la provincia di gubbio.....io inizierei ad eliminare le altre provincie che non sono altro che un rifugio per politicofalliti che ritrovano nella gestione di non si sa che cosa un modo semplice e veloce per rientrare nel circuito del facile guadagno.....allora perchè non facciamo la provincia sentinate.....e perchè no quella di fabriano.......e quella di jesi???.....magari sarebbe meglio quella del gobbo??? cordialmente.
Giuseppe Sabbatini
Verso Perugia
Da sassoferrato - san Cassiano ci si ritrova poi sulla flaminia dove esiste superstrada verso Gubbio ed anche verso Perugia tramite Osteria del Gatto ecc... certo manca ancora il tratto di Valfabbrica... ma la regione Umbria è intenzionata a farlo essendo già a superstrada i due tratti dopo e prima della zona di Valfabbrica.
Settimio da Gubbio
Parco buoi
Non so se sarà praticabile la "via" del cambio provincia e regione, ma se tale " ideuzza" incominciasse a prender " corpo" sarebbe un segnale ai nostri politici-locali provinciali e Regionali che non siam solo un parco buoi di voti , ma una Comunità degna di maggiore e seria attenzione!
Saluti Pascal
Viabilità ed altro
Che l'UMBRIA abbia una viabilità migliore delle Marche è un dato di fatto ben riscontrabile, che i paesini sorici dell'Umbria sian meglio tenuti che nelle Marche è anche questo un'altro dato di fatto, basta andare a Fossato di Vico il paese in alto per vedere come è conservato meravigliosamente il suo centro storico , che Sassoferrato sia culturalmente e linguisticamente un territorio Umbro è anche questo un dato storico..basta documentarsi, che sia necessario fare parte di una "provincia" di Gubbio non è una stranezza è solo volontà popolare se si manifestasse come tale! Che ci sia la necessità di occuparci del nostro " paesello" non implica il dovere di " chiuderci" nel paesello Che andar ad urbino occorran 40' è pura fantasia, che per andare a Macerata occorran quasi 2 ore è uno scandalo ! Il non occuparsi della realizzazione di una " pedemontana" è un secondo scandalo! Ma a questo siam ormai da secoli abituati! Ma torniam a parlare di cose serie ..... chi si occupa della manutenzione delle fioriere?
Saluti Matteo
Provincia di Gubbio
Ma per favore...inventiamocene un'altra...la provincia di gubbio.....io inizierei ad eliminare le altre provincie che non sono altro che un rifugio per politicofalliti che ritrovano nella gestione di non si sa che cosa un modo semplice e veloce per rientrare nel circuito del facile guadagno.....allora perchè non facciamo la provincia sentinate.....e perchè no quella di fabriano.......e quella di jesi???.....magari sarebbe meglio quella del gobbo??? cordialmente.
Giuseppe Sabbatini
Verso Perugia
Da sassoferrato - san Cassiano ci si ritrova poi sulla flaminia dove esiste superstrada verso Gubbio ed anche verso Perugia tramite Osteria del Gatto ecc... certo manca ancora il tratto di Valfabbrica... ma la regione Umbria è intenzionata a farlo essendo già a superstrada i due tratti dopo e prima della zona di Valfabbrica.
Settimio da Gubbio
2 settembre
2009
Vincenzo Moroni
Condivido il tuo pensiero sulla necessita' di una provincia di Gubbio che inglobi anche il territorio di Sassoferrato, cosa possiam fare per iniziare tale processo? Saluti
Riccardo
Viabilità territorio
Scusa Voltaire a quale signore ti riferisci... per i collegamenti verso Urbino e Macerata ? Personalmente per andare ad Urbino faccio la Sassoferrato Cagli e poi superstrada e stacco per Urbino , e credimi non ci voglion 40' ci vuole una oretta ! Per andare a Macerata faccio sempre sassoferrato-Matelica-Castelraimondo- Villa Potenza - Macerata e ti assicuro che traffico permettendo non impieghi meno di 2 ore ! Guarda che la superstrada da Fossato porta anche a Gubbio e quando verrà ultimato il tratto di Valfabbrica ( che è nei piani della Regione Umbria si andrà in superstrada fino a Perugia ( c'è rimasto da fare solo il tratto in zona Valfabbrica..gli altri son stati fatti ) . Comunque non vedo il perchè di tutto questo schernire, la nostra zona deve avere una pedemontana che colleghi la valle del Metauro alla Valle del Potenza e quindi alle già esistenti superstrade, è tanto mostruoso pretendere questo o dobbiamo accontentarci della situazione attuale? Il sole fa male ..ma se ti metti un buon cappello..continui a ragionare La Proposta di una provincia di Gubbio che inglobi anche Sassoferrato non la trovo affatto priva di senso! Ma se vuoi continuiamo a lamentarci del nostro paesello... delle fioriere..musica varia ecc..ecc... Con rispetto
Paolo Paolo
Umbria, bellissima regione.
Sarà perché ci ho preso moglie, ma l'Umbria è una regione che riesce a farsi amare meglio delle Marche. Sin da ragazzino mi recavo in Umbria, prima in
bicicletta lungo il Sentino, poi in treno per andare la domenica pomeriggio al "Papillon", quante corse per andare in stazione. Ho già detto a qualcuno che
non sarebbe male promuovere la Provincia di Gubbio, magari con l'annessione oltre che di Sassoferrato, anche di altri Comuni della fascia appenninica, tipo
Cantiano. La storia ci darebbe ragione, poiché inizia da Sentinum il periodo storico documentato, esso dice che Sentinum era una città Umbra. Anche dopo la
conquista Romana sentinum rimase nella "VI Legio Umbra". Ancora oggi l'influenza culturale dei sassoferratesi è fortemente caratterizzata dalle usanze e dalla lingua umbra. Vi siete mai domandati perché il sassoferratese parlato è uno spartiacque tra diversi modi dialettali. Fateci caso, se ci spostiamo a Nord, verso Pergola si parla il pesarese, dialetto diffuso tra entroterra e costa. Andando in Arcevia ci rende conto che hanno un'influenza di lingua più costiera, molto diffusa in tutta la valle sino a Senigallia. Spostandoci a Sud, chi non ricorda il famoso " gelao al cioccolao" dei Fabrianesi, con suono linguistico molto più vicino alla lingua camerte che non alla nostra, e allora, allora se considerate che un Fabrianese ed un Pergolese parlando in dialetto stretto neanche si capiscono. Ecco, la in mezzo ci siamo noi sassoferratesi, che con queste culture non centriamo niente, come direbbe qualcuno " che ciàzzecca" ma non è una questione politica o amministrativa, è una questione storica e culturale con radici profonde, radicate nei secoli della nostra cultura "Umbra". Perché noi siamo UMBRI. Condivido con tutti Voi dubbi e perplessità sul futuro del nostro territorio interno, che sono state fonte di dibattiti con tutti gli amici anconetani, non mene vogliano, ma e ora di dare uno scossone, sosteniamo la "PROVINCIA DI GUBBIO": la cosa è fattibile.
La storia è dalla nostra parte.
Cordialmente
Vincenzo Moroni
Il sole
Buona sera. Il sole quamdo batte a "picco", fa male davvero! Vero, Sigg. Giuseppe e altri! Nel mio post precedente, riguardante la musica "a palla" di un locale al centro, non avevo detto che tale "musica", no, non musica, ma baccano, perdura solo in agosto, ma tutto l'anno. Magari fosse solo per il mese di agosto! Il Sig. Giuseppe lo sa, ma tant'è, se lo scorda! L'altro Signore dice che per andare ad Urbimo ci impiega ben 2 ore! Scusi Signore, ma dove passa per Gubbio? Per andare ad Urbino con 45/50 min., si arriva! Macerata? Un'ora e 3/4! Più di 2 ore? Ma, allora, passa per Ancona! Superstrada dopo le gallerie di Fossato, si, per andare a Gualdo! Perchè non andate dalla governatrice dell'Umbria e fate fare la superstrada da Casa Castalda a Valfrabbrica! Se ci riuscite vi faremo dare uma medaglia! Molto meglio, almeno per me e non solo, percorrere la superstrada per arrivare al mio capoluogo in appena 50 min. Perchè tante inesattezze! Eppoi ditemi, tutti questi sblogghi sul cambio regione, non vi puzza? A me si e... tanto! Perchè non guardiamo nel nostro orticello - vedi Sassoferrato - e cerchiamo di migliorarlo un pò! No?
Saluti
Voltaire
Battisti secondo Fenati
Vedi Claudio, ho cercato di esprimere un ulteriore pensiero tra le righe. Certamente tanti fan di Battisti non hanno apprezzato questa interpretazione. Certamente se si stravolgesse l’Aida, Verdi si rivolterebbe nella tomba, così come potrebbe essere per Lucio Battisti, ma mentre per Verdi non si incassano più i diritti d’Autore (dal 1962), per Battisti non è così e che piaccia o no “condito in qualsiasi salsa”, sotto questo aspetto Battisti ancora rende. Un’ulteriore nota (visto che si parla di musica): ho dato un’occhiatina al sito di Fenati e guarda caso, hanno partecipato ad una stessa manifestazione (Premio Donida – Milano 09/05/2009) lo stesso Fenati e Mogol… Oggi come oggi, non è raro imbattersi in manifestazioni dove in nome dell’arte prevalgono piuttosto gli interessi economici. In barba ai fedelissimi ed ingenui fan. Saluti.
Renzo
Territorio
E che dovrem fare secondo Voi!? Visto che la secessione della Alta Valmarecchia EX Marche è stata sponsorizzata dalla Lega Nord Romagna ? Dovremmo invocare per il nostro territorio la Lega Nord Marche? Può essere una idea! Ameno quelli di Ancona incominceran a " riflettere" !
Gigi
Visione globale del territorio
Sapevo della questione della alta Valmarecchia..come mai la rai3 Marche ha trascurato l'avvenimento del passaggio di tale zona delle Marche sotto la provincia di Rimini ?( fortuna che esiste internet ! ) Forse per disposizioni superiori? Mi fa piacere che molti incominciano ad interrogarsi in visione più vasta oltre al particolarismo del paesello! Sassoferrato si svilupperà se TUTTO il territorio...e non solo quello del comune di Sassoferrato entrerà in prospettiva strategica, come molti han osservato ..tutta la zona necessita di viabilità efficiente e degna di questo secolo e non dei secoli passati! Ma ricordatevi che questa zona ha sfornato fior di politici sia a livello Regionale che Nazionale..che cosa è cambiato? Assolutamente nulla ! Meditate gente meditate ! Noi siam solo un serbatoio di voti...... poi tanti saluti ! Se si incomincian a diffondere certe " idee" di insofferenza non lo reputo affatto in senso negativo ...ANZI ! E' un segno di presa coscienza di una realtà territoriale che va assolutamente cambiata!
Francesco
Sassoferrato e oltre
Tutti i vostri discorsi son condivisibili, nel senso che sarebbe carino dare una bella " scossa" ai Signori che amministrano questa Regione , ma lo si sarebbe dovuto fare molto tempo fa ..... quando Tutto il comprensorio industriale della zona era fiorente! Questo territorio .. soprattutto il fabrianese ha dato fior di politici sia a livello regionale che a livello nazionale... SE NE SONO SEMPRE FREGATI delle NOSTRE problematiche ... ricevon i voti da questo territorio e poi se ne fregano .. questa è l'amara realtà! Spessissimo vado in UMBRIA ed effettivamente da quelle parti in un'ora sei in ogni luogo.. grazie ad una viabilità soddisfacente, loro si stanno attrezzando NOI solo chiacchere! Tutta questa zona montana ha necessità di collegamenti efficienti sia verso l'Umbria sia internamente... già la PEDEMONTANA son secoli che se ne parla...appunto SECOLI ! NOI dovremmo essere TUTTI UNITI per la valorizzazione di questo territorio... ben oltre alla Sassoferrato..invece siam tanti " galletti" che si beccan in un " pollaio" piccolo..piccolo ! la mia " personale" scossa la darò alle prossime Amministrative, comunque un bel segnale per passare in Umbria sarebbe " carino " !
Claudia
Vincenzo Moroni
Condivido il tuo pensiero sulla necessita' di una provincia di Gubbio che inglobi anche il territorio di Sassoferrato, cosa possiam fare per iniziare tale processo? Saluti
Riccardo
Viabilità territorio
Scusa Voltaire a quale signore ti riferisci... per i collegamenti verso Urbino e Macerata ? Personalmente per andare ad Urbino faccio la Sassoferrato Cagli e poi superstrada e stacco per Urbino , e credimi non ci voglion 40' ci vuole una oretta ! Per andare a Macerata faccio sempre sassoferrato-Matelica-Castelraimondo- Villa Potenza - Macerata e ti assicuro che traffico permettendo non impieghi meno di 2 ore ! Guarda che la superstrada da Fossato porta anche a Gubbio e quando verrà ultimato il tratto di Valfabbrica ( che è nei piani della Regione Umbria si andrà in superstrada fino a Perugia ( c'è rimasto da fare solo il tratto in zona Valfabbrica..gli altri son stati fatti ) . Comunque non vedo il perchè di tutto questo schernire, la nostra zona deve avere una pedemontana che colleghi la valle del Metauro alla Valle del Potenza e quindi alle già esistenti superstrade, è tanto mostruoso pretendere questo o dobbiamo accontentarci della situazione attuale? Il sole fa male ..ma se ti metti un buon cappello..continui a ragionare La Proposta di una provincia di Gubbio che inglobi anche Sassoferrato non la trovo affatto priva di senso! Ma se vuoi continuiamo a lamentarci del nostro paesello... delle fioriere..musica varia ecc..ecc... Con rispetto
Paolo Paolo
Umbria, bellissima regione.
Sarà perché ci ho preso moglie, ma l'Umbria è una regione che riesce a farsi amare meglio delle Marche. Sin da ragazzino mi recavo in Umbria, prima in
bicicletta lungo il Sentino, poi in treno per andare la domenica pomeriggio al "Papillon", quante corse per andare in stazione. Ho già detto a qualcuno che
non sarebbe male promuovere la Provincia di Gubbio, magari con l'annessione oltre che di Sassoferrato, anche di altri Comuni della fascia appenninica, tipo
Cantiano. La storia ci darebbe ragione, poiché inizia da Sentinum il periodo storico documentato, esso dice che Sentinum era una città Umbra. Anche dopo la
conquista Romana sentinum rimase nella "VI Legio Umbra". Ancora oggi l'influenza culturale dei sassoferratesi è fortemente caratterizzata dalle usanze e dalla lingua umbra. Vi siete mai domandati perché il sassoferratese parlato è uno spartiacque tra diversi modi dialettali. Fateci caso, se ci spostiamo a Nord, verso Pergola si parla il pesarese, dialetto diffuso tra entroterra e costa. Andando in Arcevia ci rende conto che hanno un'influenza di lingua più costiera, molto diffusa in tutta la valle sino a Senigallia. Spostandoci a Sud, chi non ricorda il famoso " gelao al cioccolao" dei Fabrianesi, con suono linguistico molto più vicino alla lingua camerte che non alla nostra, e allora, allora se considerate che un Fabrianese ed un Pergolese parlando in dialetto stretto neanche si capiscono. Ecco, la in mezzo ci siamo noi sassoferratesi, che con queste culture non centriamo niente, come direbbe qualcuno " che ciàzzecca" ma non è una questione politica o amministrativa, è una questione storica e culturale con radici profonde, radicate nei secoli della nostra cultura "Umbra". Perché noi siamo UMBRI. Condivido con tutti Voi dubbi e perplessità sul futuro del nostro territorio interno, che sono state fonte di dibattiti con tutti gli amici anconetani, non mene vogliano, ma e ora di dare uno scossone, sosteniamo la "PROVINCIA DI GUBBIO": la cosa è fattibile.
La storia è dalla nostra parte.
Cordialmente
Vincenzo Moroni
Il sole
Buona sera. Il sole quamdo batte a "picco", fa male davvero! Vero, Sigg. Giuseppe e altri! Nel mio post precedente, riguardante la musica "a palla" di un locale al centro, non avevo detto che tale "musica", no, non musica, ma baccano, perdura solo in agosto, ma tutto l'anno. Magari fosse solo per il mese di agosto! Il Sig. Giuseppe lo sa, ma tant'è, se lo scorda! L'altro Signore dice che per andare ad Urbimo ci impiega ben 2 ore! Scusi Signore, ma dove passa per Gubbio? Per andare ad Urbino con 45/50 min., si arriva! Macerata? Un'ora e 3/4! Più di 2 ore? Ma, allora, passa per Ancona! Superstrada dopo le gallerie di Fossato, si, per andare a Gualdo! Perchè non andate dalla governatrice dell'Umbria e fate fare la superstrada da Casa Castalda a Valfrabbrica! Se ci riuscite vi faremo dare uma medaglia! Molto meglio, almeno per me e non solo, percorrere la superstrada per arrivare al mio capoluogo in appena 50 min. Perchè tante inesattezze! Eppoi ditemi, tutti questi sblogghi sul cambio regione, non vi puzza? A me si e... tanto! Perchè non guardiamo nel nostro orticello - vedi Sassoferrato - e cerchiamo di migliorarlo un pò! No?
Saluti
Voltaire
Battisti secondo Fenati
Vedi Claudio, ho cercato di esprimere un ulteriore pensiero tra le righe. Certamente tanti fan di Battisti non hanno apprezzato questa interpretazione. Certamente se si stravolgesse l’Aida, Verdi si rivolterebbe nella tomba, così come potrebbe essere per Lucio Battisti, ma mentre per Verdi non si incassano più i diritti d’Autore (dal 1962), per Battisti non è così e che piaccia o no “condito in qualsiasi salsa”, sotto questo aspetto Battisti ancora rende. Un’ulteriore nota (visto che si parla di musica): ho dato un’occhiatina al sito di Fenati e guarda caso, hanno partecipato ad una stessa manifestazione (Premio Donida – Milano 09/05/2009) lo stesso Fenati e Mogol… Oggi come oggi, non è raro imbattersi in manifestazioni dove in nome dell’arte prevalgono piuttosto gli interessi economici. In barba ai fedelissimi ed ingenui fan. Saluti.
Renzo
Territorio
E che dovrem fare secondo Voi!? Visto che la secessione della Alta Valmarecchia EX Marche è stata sponsorizzata dalla Lega Nord Romagna ? Dovremmo invocare per il nostro territorio la Lega Nord Marche? Può essere una idea! Ameno quelli di Ancona incominceran a " riflettere" !
Gigi
Visione globale del territorio
Sapevo della questione della alta Valmarecchia..come mai la rai3 Marche ha trascurato l'avvenimento del passaggio di tale zona delle Marche sotto la provincia di Rimini ?( fortuna che esiste internet ! ) Forse per disposizioni superiori? Mi fa piacere che molti incominciano ad interrogarsi in visione più vasta oltre al particolarismo del paesello! Sassoferrato si svilupperà se TUTTO il territorio...e non solo quello del comune di Sassoferrato entrerà in prospettiva strategica, come molti han osservato ..tutta la zona necessita di viabilità efficiente e degna di questo secolo e non dei secoli passati! Ma ricordatevi che questa zona ha sfornato fior di politici sia a livello Regionale che Nazionale..che cosa è cambiato? Assolutamente nulla ! Meditate gente meditate ! Noi siam solo un serbatoio di voti...... poi tanti saluti ! Se si incomincian a diffondere certe " idee" di insofferenza non lo reputo affatto in senso negativo ...ANZI ! E' un segno di presa coscienza di una realtà territoriale che va assolutamente cambiata!
Francesco
Sassoferrato e oltre
Tutti i vostri discorsi son condivisibili, nel senso che sarebbe carino dare una bella " scossa" ai Signori che amministrano questa Regione , ma lo si sarebbe dovuto fare molto tempo fa ..... quando Tutto il comprensorio industriale della zona era fiorente! Questo territorio .. soprattutto il fabrianese ha dato fior di politici sia a livello regionale che a livello nazionale... SE NE SONO SEMPRE FREGATI delle NOSTRE problematiche ... ricevon i voti da questo territorio e poi se ne fregano .. questa è l'amara realtà! Spessissimo vado in UMBRIA ed effettivamente da quelle parti in un'ora sei in ogni luogo.. grazie ad una viabilità soddisfacente, loro si stanno attrezzando NOI solo chiacchere! Tutta questa zona montana ha necessità di collegamenti efficienti sia verso l'Umbria sia internamente... già la PEDEMONTANA son secoli che se ne parla...appunto SECOLI ! NOI dovremmo essere TUTTI UNITI per la valorizzazione di questo territorio... ben oltre alla Sassoferrato..invece siam tanti " galletti" che si beccan in un " pollaio" piccolo..piccolo ! la mia " personale" scossa la darò alle prossime Amministrative, comunque un bel segnale per passare in Umbria sarebbe " carino " !
Claudia
28 agosto
2009
"Canzoni del Sole," Lucio Battisti, secondo Michele Fenati In piazza Gramsci
"Gente allibita"? "Allibita è dir poco"? Di tributi e libere interpretazione del Grande Lucio Battisti, ne ho viste e sentite a decine. Questa era effettivamente particolare, ma il simpaticissimo Michele Fenati lo ha specificato: "Lucio Battisti in classics". Inoltre era anche gratis! Direi che è stata una serata piacevole. Ben vengano altre! Ciao a tutti.
Renzo
La musica e gli altri
La musica deve essere proporzionata all'ambiente abitativo circostante, si può fare musica in tanti modi a " palla" e questo oltre certi orari non è consentito dai Regolamenti , ma anche " leggera" un buon chitarrista con chitarra non elettrica può esser assai gradevole..come intrattenimento ed in genere ! Vi ricordate quei " vecchi" Piano Bar con il pianista sul sottofondo? Discreto...amabilissimo... tanto che figuriamci si poteva gradevolmente conversare! Bisognerebbe ritornare a certo gusto discreto raffinato nel rispetto di tutti, ma questo è un'altro discorso ! Comunque i miei complimenti alla gestione del ristorante da Bartolo..per la rafinatezza ed il buon gusto Ogni attività commerciale impostata con criterio è una RISORSA per il paese, un punto di incontri e di vita!
Giovanni
"Canzoni del Sole," Lucio Battisti, secondo Michele Fenati In piazza Gramsci
"Gente allibita"? "Allibita è dir poco"? Di tributi e libere interpretazione del Grande Lucio Battisti, ne ho viste e sentite a decine. Questa era effettivamente particolare, ma il simpaticissimo Michele Fenati lo ha specificato: "Lucio Battisti in classics". Inoltre era anche gratis! Direi che è stata una serata piacevole. Ben vengano altre! Ciao a tutti.
Renzo
La musica e gli altri
La musica deve essere proporzionata all'ambiente abitativo circostante, si può fare musica in tanti modi a " palla" e questo oltre certi orari non è consentito dai Regolamenti , ma anche " leggera" un buon chitarrista con chitarra non elettrica può esser assai gradevole..come intrattenimento ed in genere ! Vi ricordate quei " vecchi" Piano Bar con il pianista sul sottofondo? Discreto...amabilissimo... tanto che figuriamci si poteva gradevolmente conversare! Bisognerebbe ritornare a certo gusto discreto raffinato nel rispetto di tutti, ma questo è un'altro discorso ! Comunque i miei complimenti alla gestione del ristorante da Bartolo..per la rafinatezza ed il buon gusto Ogni attività commerciale impostata con criterio è una RISORSA per il paese, un punto di incontri e di vita!
Giovanni
26 agosto
2009
Caro Sorcetto,
nel mio post mi riferivo all'inquinamento acustico come ad una delle tante forme di inquinamento che sempre più pericolosamente attentano al benessere delle persone, leggi i post sull'argomento che compaiono in questo blog, non c'è infatti solo l'inquinamento chimico o l'inquinamento elettromagnetico.
E' poi chiaro che, anche senza riempirsi la bocca di paroloni di facciata, la libertà di ognuno finisce dove iniziano i diritti dell'altro e mi sembra che, nello specifico, il diritto al riposo sia sacrosanto per ogni essere umano tant'è che è piuttosto tutelato anche dalle Norme.
Comunque tengo a precisare che la nostra battaglia, quella del Comitato Tutela Ambiente, non è settaria e/o indirizzata verso l'uno o l'altro specifico problema ambientale ma cerca di coinvolgere e di sensibilizzare le persone sui fatti negativi che via via si presentano cercando, quando possibile di indicare anche le soluzioni; avrai senz'altro notato che, nel modus operandi proprio del Comitato che mi onoro di presiedere, queste soluzioni sono sempre perseguite tenedo conto dell'interesse (e del benessere) di tutti gli attori, nessuno escluso.
Non è mia abitudine alimentare polemiche per cui ti rimando alle pagine del nostro interessante sito web (www.ctasassoferrato.it) dove troverai una sezione dedicata proprio all'inquinamento acustico.
Saluti
Carlo Alessandrelli
Intrattenimenti musicali
Caro Matteo, hai perfettamente ragione in merito agli intrattenimenti musicali in Piazza Matteotti e, se fosse per me, li promuoverei tutte le sere, ma forse non sai che non a tutti piace la musica come a noi, anzi, ci sono persone che dichiarano addirittura che la musica, con il suo "rumore" lede alla loro salute. Queste persone ignorano che la musica è definita "l'arte dei suoni" (vedi metodo "BONA" DI TEORIA E SOLFEGGIO MUSICALE) e la definizione "rumore" equivale a ciò che non è riproducibile da strumenti musicali. Probabilmente, e qui mi associo al Sig. Franco Sorci, chi vive male all'udir la musica, dovrebbe guardarsi dentro e capire che il problema reale proviene da altre cause. Detto ciò, concludo affermando che se non si creano diversi eventi è perchè non ci è permesso e n on perchè non vogliamo. Ringrazio ancora tutti per gli apprezzamenti sul Ristorante "Da Bartolo".
Sergio Principi
Democrazia
Ben ritrovati a tutti. Il Sig. Sorci si veste da maestro e ci dà lezioni di democrazia! Caro Sig. Sorci, nel mio post precedente intendevo questo! E' o non è giusto che un bar al centro di un paese lo si lsci fare i suoi comodi a danno di tantissime persone che vivono, purtroppo, nelle vicinzanze? E' giusto, cari concittadini, che ad un bar gli si dia il permesso di mettere la musica a palla, fuori del locale, vedi il karaoke il giovedì sera, fino alle ore 02:00? E' possibile, cari concittadini, che le persone che la mattina dopo, il venerdi, debbano recarsi al lavoro, dopo una notte insonne? Questa è democrazia o tolleranza? Suvvia Sig. Sorci, lei crede che questo lasciar fare a tutti i propri comodi, sia segno di democrazia e tolleranza? Io no! Io penso che c'è molta mancanza di rispetto verso quei concittadini che hanno le loro abitazioni nei pressi di quel locale. Lei, Sig. Sorci è nativo di Fabriano, pensa che a Fabriano in piazza del Comune l'Amministrazione dia il permesso di mettere musica a palla al bar centrale o al bar sotto le logge? Lei, Sig. Sorci, vive in una bella villa in collina, venga a dormire tutti i giovedì nelle vicinanze di quel locale! La democrazia è una bellissima parola, ricca di significato, e a volte o quasi sempre ricca di sangue, lasciato per strada dai nostri avi, che con il loro sacrificio ci hanno donato il bene più prezioso a costo della loro vita! Saluti.
Voltaire
Caro Sorcetto,
nel mio post mi riferivo all'inquinamento acustico come ad una delle tante forme di inquinamento che sempre più pericolosamente attentano al benessere delle persone, leggi i post sull'argomento che compaiono in questo blog, non c'è infatti solo l'inquinamento chimico o l'inquinamento elettromagnetico.
E' poi chiaro che, anche senza riempirsi la bocca di paroloni di facciata, la libertà di ognuno finisce dove iniziano i diritti dell'altro e mi sembra che, nello specifico, il diritto al riposo sia sacrosanto per ogni essere umano tant'è che è piuttosto tutelato anche dalle Norme.
Comunque tengo a precisare che la nostra battaglia, quella del Comitato Tutela Ambiente, non è settaria e/o indirizzata verso l'uno o l'altro specifico problema ambientale ma cerca di coinvolgere e di sensibilizzare le persone sui fatti negativi che via via si presentano cercando, quando possibile di indicare anche le soluzioni; avrai senz'altro notato che, nel modus operandi proprio del Comitato che mi onoro di presiedere, queste soluzioni sono sempre perseguite tenedo conto dell'interesse (e del benessere) di tutti gli attori, nessuno escluso.
Non è mia abitudine alimentare polemiche per cui ti rimando alle pagine del nostro interessante sito web (www.ctasassoferrato.it) dove troverai una sezione dedicata proprio all'inquinamento acustico.
Saluti
Carlo Alessandrelli
Intrattenimenti musicali
Caro Matteo, hai perfettamente ragione in merito agli intrattenimenti musicali in Piazza Matteotti e, se fosse per me, li promuoverei tutte le sere, ma forse non sai che non a tutti piace la musica come a noi, anzi, ci sono persone che dichiarano addirittura che la musica, con il suo "rumore" lede alla loro salute. Queste persone ignorano che la musica è definita "l'arte dei suoni" (vedi metodo "BONA" DI TEORIA E SOLFEGGIO MUSICALE) e la definizione "rumore" equivale a ciò che non è riproducibile da strumenti musicali. Probabilmente, e qui mi associo al Sig. Franco Sorci, chi vive male all'udir la musica, dovrebbe guardarsi dentro e capire che il problema reale proviene da altre cause. Detto ciò, concludo affermando che se non si creano diversi eventi è perchè non ci è permesso e n on perchè non vogliamo. Ringrazio ancora tutti per gli apprezzamenti sul Ristorante "Da Bartolo".
Sergio Principi
Democrazia
Ben ritrovati a tutti. Il Sig. Sorci si veste da maestro e ci dà lezioni di democrazia! Caro Sig. Sorci, nel mio post precedente intendevo questo! E' o non è giusto che un bar al centro di un paese lo si lsci fare i suoi comodi a danno di tantissime persone che vivono, purtroppo, nelle vicinzanze? E' giusto, cari concittadini, che ad un bar gli si dia il permesso di mettere la musica a palla, fuori del locale, vedi il karaoke il giovedì sera, fino alle ore 02:00? E' possibile, cari concittadini, che le persone che la mattina dopo, il venerdi, debbano recarsi al lavoro, dopo una notte insonne? Questa è democrazia o tolleranza? Suvvia Sig. Sorci, lei crede che questo lasciar fare a tutti i propri comodi, sia segno di democrazia e tolleranza? Io no! Io penso che c'è molta mancanza di rispetto verso quei concittadini che hanno le loro abitazioni nei pressi di quel locale. Lei, Sig. Sorci è nativo di Fabriano, pensa che a Fabriano in piazza del Comune l'Amministrazione dia il permesso di mettere musica a palla al bar centrale o al bar sotto le logge? Lei, Sig. Sorci, vive in una bella villa in collina, venga a dormire tutti i giovedì nelle vicinanze di quel locale! La democrazia è una bellissima parola, ricca di significato, e a volte o quasi sempre ricca di sangue, lasciato per strada dai nostri avi, che con il loro sacrificio ci hanno donato il bene più prezioso a costo della loro vita! Saluti.
Voltaire
25 agosto 2009
Lavoratori e rispetto e certezze
Non entro nella polemica, faccio solo notare che oltre ai lavoratori dei pubblici esercizi, esiston tantissimi altri lavoratori che a fatica arrivano alla fine del mese, e tanti altri che non ham neanche la possibilità di conservarsi il proprio lavoro fino alla fine del mese ! Scusatemi per lo sfogo.
Anselmo
Democrazia-libertà
Sento parlare di Democrazia libertà tolleranza ecc Correggetemi se sbaglio... Per democrazia intendo una esigenza piuttosto" complessa ", che richiede inoltre la protezione dei diritti e delle libertà nel rispetto della legalità ( doveri ). La Democrazia ingloba il concetto di Tolleranza , ma tal tolleranza non potrà mai esser ammessa se son in gioco la libertà e la felicità della esistenza. Più in generale la tolleranza dovrebbe essere il riconoscimento del più ampio spazio alla convivenza di posizioni diverse in una cornice comune di regole di legalità.
Giorgio
Caro Carletto,
mi dispiace ma, per quanto riguarda la tua presa di posizione in merito all’inquinamento acustico, permettimi di non essere d’accordo neanche un pochino; sperando di farmi capire, ti spiego di seguito perché. La democrazia, questa parolona che spesso viene usata senza saperne bene il significato, dovrebbe essere qualche cosa che tutela tutti i cittadini senza fare danno ad alcuno; capirai benissimo che ci sono persone a cui piace la musica nei bar ed altre che non la sopportano, ma appunto in democrazia esiste anche la parola “tolleranza”, questo per farti capire che è molto fatica accontentare tutti!! Ho letto di qualcuno che, secondo me, non si è espresso in modo corretto oppure è animato da invidia(brutta cosa l’invidia, è la virtù degli incapaci e dei falliti),infatti dice”dobbiamo sopportare i rumori dei bar per arricchire solo poca gente”. Sbagliato, molto sbagliato; chi ha aperto un bar ha investito fior di soldi, magari facendo debiti, e non è giusto che venga fatto oggetto di tali affermazioni, inoltre caro Carlo, di notte, molto spesso è fatica stare svegli per divertirsi, figuriamoci per coloro che dietro un bancone devono servire quelli che si divertono!!!
Ancora un’ultima cosa, non tutti al tuo pari ed anche al mio, il giorno trenta di ogni mese si trova accreditato lo stipendio in banca, c’è anche chi deve procurarselo e non sempre ci riesce. Per concludere, fai il buono e cerca di essere comprensivo verso gli altri lavoratori perchè nessuno diventerà sordo a causa dell’inquinamento acustico dei bar, e nessuno prenderà l’esaurimento nervoso (forse perché ce l’ha già) poi sono sicuro che tuo figlio Stefano, che è anche mio amico, essendo lui frequentatore di bar, non sarà molto d’accordo con la tua presa di posizione.
Salutoni
Franco Sorci
Lavoratori e rispetto e certezze
Non entro nella polemica, faccio solo notare che oltre ai lavoratori dei pubblici esercizi, esiston tantissimi altri lavoratori che a fatica arrivano alla fine del mese, e tanti altri che non ham neanche la possibilità di conservarsi il proprio lavoro fino alla fine del mese ! Scusatemi per lo sfogo.
Anselmo
Democrazia-libertà
Sento parlare di Democrazia libertà tolleranza ecc Correggetemi se sbaglio... Per democrazia intendo una esigenza piuttosto" complessa ", che richiede inoltre la protezione dei diritti e delle libertà nel rispetto della legalità ( doveri ). La Democrazia ingloba il concetto di Tolleranza , ma tal tolleranza non potrà mai esser ammessa se son in gioco la libertà e la felicità della esistenza. Più in generale la tolleranza dovrebbe essere il riconoscimento del più ampio spazio alla convivenza di posizioni diverse in una cornice comune di regole di legalità.
Giorgio
Caro Carletto,
mi dispiace ma, per quanto riguarda la tua presa di posizione in merito all’inquinamento acustico, permettimi di non essere d’accordo neanche un pochino; sperando di farmi capire, ti spiego di seguito perché. La democrazia, questa parolona che spesso viene usata senza saperne bene il significato, dovrebbe essere qualche cosa che tutela tutti i cittadini senza fare danno ad alcuno; capirai benissimo che ci sono persone a cui piace la musica nei bar ed altre che non la sopportano, ma appunto in democrazia esiste anche la parola “tolleranza”, questo per farti capire che è molto fatica accontentare tutti!! Ho letto di qualcuno che, secondo me, non si è espresso in modo corretto oppure è animato da invidia(brutta cosa l’invidia, è la virtù degli incapaci e dei falliti),infatti dice”dobbiamo sopportare i rumori dei bar per arricchire solo poca gente”. Sbagliato, molto sbagliato; chi ha aperto un bar ha investito fior di soldi, magari facendo debiti, e non è giusto che venga fatto oggetto di tali affermazioni, inoltre caro Carlo, di notte, molto spesso è fatica stare svegli per divertirsi, figuriamoci per coloro che dietro un bancone devono servire quelli che si divertono!!!
Ancora un’ultima cosa, non tutti al tuo pari ed anche al mio, il giorno trenta di ogni mese si trova accreditato lo stipendio in banca, c’è anche chi deve procurarselo e non sempre ci riesce. Per concludere, fai il buono e cerca di essere comprensivo verso gli altri lavoratori perchè nessuno diventerà sordo a causa dell’inquinamento acustico dei bar, e nessuno prenderà l’esaurimento nervoso (forse perché ce l’ha già) poi sono sicuro che tuo figlio Stefano, che è anche mio amico, essendo lui frequentatore di bar, non sarà molto d’accordo con la tua presa di posizione.
Salutoni
Franco Sorci
24 agosto
2009
"Canzoni del Sole," Lucio Battisti, secondo Michele Fenati In piazza Gramsci : Gente allibita per la esibizione concernente il repertorio di Lucio Battisti. Allibita è dir poco!!
Mariella
Illuminazione Rocca
Ho notato con immenso piacere che è stata ripristinata la illuminazione ai lampioni del parco DELLA Rocca, speriamo nel buon senso civico; se si faran vivi dei deficienti- vandali non si dovrà esitare a denunciarli alle autorità competenti!
Gasparre
Hosteria da Bartolo Messaggio: Un grande applauso alla attuale gestione, continuate così, molto bello il posto, ottimo il mangiare, ottimo l'intrattenimento musicale. BRAVI!
Dario
Abbracci
Son felice di vedere questo impegno per il nostro amato sasso. Una bella culla ... Ma si cresce e qualcuno da li e partito devo dire che io e piero non abbiam mai smesso di far spettacoli. Chi siete voi cari ragazzi, gli anni son passati ma tanto ancora possiam fare baci a voi
Fiorella
Canile a Montelago
Noi siamo di Paesi bassi e abbiamo comprato la casa con no. 66c a Montelago in 2008. Ci piace molto vivere a Montelago e anche quasi tutti nel questa piccola paese.
C`e una grande problema peró. Nostro vicino a Montelago 63 ha un canile con troppo cani. I cani abbaiare molto ogni giorno e quasi tutto ogni notte. Anche puzzano i cani terribile ma questa problema hanno gli altri più perché loro vivano più vicino. Perché i cani sono troppo rumoroso dobbiano chiudere le finestre nel notte. Quando di giorno i cani abbaino andiamo via spesso. Abbiamo provato di parlare 2 volte con lui. Ma ogni volte ha detto che i cani non abbaino molto e solo noi abbiamo una problema.
Non é vero. Quasi tutti a Montelago ha la stessa problema con lui e un altro vicino non é venuto a Montelage da 4 anni a causa di lui e suoi cani. Anche il vicino di no 63 ha detto che lui vuole partire e fare un nuovo canile ma perché il commune non vuole collabrare é rimasto la. Non lo sappiamo. Puó aiutare con questa seccante storia. Non voremmo prendere un avvocato e andiamo a tribunale. Ma quando é necessario per nostra tranquillità andiamo certamente!
Speriamo a una soluzione per tutti.
Cordiali saluti,
Famiglia Nobel
Montelago
Sentinum
Con rammarico e rabbia vi invito a passare un attimo" nell'affolatissimo" passaggio per visitare Sentinum...l'erba ha altezze indescrivibili...l'abbandono regna sovrano!!! Un nuovo modo per invitare i turisti? Grazie alla redazione per accogliere i nostri appelli.ciao
Lucia
Piazza Matteotti
Finalmente ho potuto ammirare quanto sia bella la piazza senza tutte quelle auto, veramente una bellezza !! Con la gente mangiar tranquillamente al ristorante ed altra ad intrattenersi nel fresco della sera a chiaccherare liberamente, passeggiando, una vera bellezza!! Esorto i gestori della Hosteria e del Bar nel creare un minimo di intrattenimento .... basterebbe poco : Una chitarra che suona ! Esorto chi espone i cartelli di divieto di sosta di non metterli al centro della piazza ! Non servono e sono brutti nel contesto di questa bellissima piazza ritrovata!
Matteo
Bidoncini raccolta differenziata strapieni e cumoli di buste accatastate
Lodevole la iniziativa della " casetta" volta a raccogliere i suggerimenti dei Cittadini circa la raccolta differenziata ... ma ci vuole poco a VEDERE che tale raccolta non funziona come dovrebbe, come si spiega la permanenza di bidoncini strapieni e relativo cumolo di buste con rifiuti accatastate nei loro pressi ? Basta fare un giro per il Paese per accorgersi di queste discariche a cielo aperto! Vari cittadini han già segnalato che tali bidoncini devon essere svuotati più spesso... ma la situazione sembra sempre la stessa, a poco valgon le segnalazioni! A questo punto..siccome il Sindaco è il garante della salute dei Cittadini, occorre una Sua presa di posizione presso Il Consorzio Cir per opportune pressioni affinchè tale disagio e sconcezza venga risolto SISTEMATICAMENTE . Non è più tollerabile la sconcezza di tali zone.. trasformate in discariche a cielo aperto e NON certamente per COLPE dei Cittadini ma a COLPA di un sistema INADEGUATO allo scopo, segnalazioni agli Organi Satinitari Territoriali sarebbe auspicabile da parte del Cittadino.
Gaspare
Ricerca compagni di scuola
Sono Dino Morici nato a Sassoferrato, località Giontarello, il 22/12/1949, risiedo dal 1957 a Ponte di Piave in provincia di Treviso, sono pensionato delle Ferrovie dello Stato, da anni mi impegno nel sociale e in politica, sono attualmente Assessore. Sono molto affezionato alla mia terra e saltuarialmente vengo a far visita ai miei parenti presso Valdolmo. Mi piace anche tenermi aggiornato sulle vicende e i fatti che si svolgono nel vostro, e un pochino anche mio, paese. E' da molto tempo che ho il desiderio di poter incontrare i coetanei che fino al 1957 hanno condiviso con me i primi anni di vita e di scuola. Ho cercato in internet notizie che mi riguardano ma finora non ne ho trovate. Chiedo cortesemente, tramite il vostro sito, se è possibile fare una piccola indagine per conoscere i nominativi di coloro con i quali ho condiviso la mia infanzia. Io non ricordo molto di quegli anni, se non che non ho frequentato nessun Asilo, che un mio compagno di scuola, alla I^ e II^ elementare, si chiamava Rossi, un altro Passerini, mi sembra, altro non ricordo. Non è molto come indizio, forse andando a sfogliare i registri di scuola qualcosa forse ci sarà. Spero di non averVi disturbato con la mia richesta. Ringrazio sentitamente per quanto potrete fare e saluto cordialmente. Grazie.
Dino Morici
Email: dinomo@tele2.it Cell: 3471125072 - 3288848025
Mark zitti e i fratelli coltelli Messaggio: Bellissima serata di ottima musica interpretata da ottimi artisti . Un particolare applauso al nostro Mauro Gubbiotti .. veramente BRAVISSIMO. Grazie a tutti voi
Fabiola
Cronosentinum "trofeo Rulliano" Messaggio: Un grandissimo abbraccio a tutti gli organizzatori della crono di handbike, bravissimi ragazzi ..grazie a TUTTI di cuore SIETE GRANDI !!!!
Sergio
Dalla Lucania: CDR: cementifici ed impianti a biomasse e... Gubbio?
Per quanto riguarda i cementifici eugubini, comunque, non so se avete notato che ci stanno prendendo per i fondelli con il monitoraggio dell'aria. Il Display di piazza 40 Martiri, infatti, che credo sia deputato allo scopo, non fa altro che visualizzare la scritta di indirizzamento sul sito dell'Arpa, dal quale, ovviamente, non risulta mai nemmeno una molecola di ossigeno fuori posto.
Siamo alla solita domanda: quousque tandem?
Saverio
Cabernardi
Con soddisfazione ho partecipato al Palio ho potuto vedere ed ammirare la volontà partecipativa della gente del posto; ma ho anche visto poca attenzione verso tal Paese : marciapiedi fatiscenti ..scassati..scalcinati... una vera vergogna ! Invito la Amministrazione Comunale ad occuparsi maggiormente di tali località..dando loro il decoro e la dignità che si meritano .... altrimenti veramente " Nulla è cambiato "!
Patrizio
Tubi corrugati
Un signore in precedente post, aveva rilevato che eran iniziati i lavori da parte dell'ENEL per sistemare lo sconcio rappresentato da quei tubi colorati che germoglian come "fiori" in ogni luogo . Personalmente noto che NULLA E' CAMBIATO..... c'è qualche persona informata che può dare delucidazioni ? Grazie e saluti cordiali a tutti
Gastone
Lampioni non funzionanti
Quale piano strategico occorre per rendere funzionanti i lampioni sul lato della Rocca? In generale..con tante persone in " mobilità" è mai possibile che il Comune non trovi una persona che si occupi della manutenzione del parco della Rocca? In altri paesini ( Cantiano ) questo è stato fatto ! Ciao a tutti
Patrizia
Festa VINTAGE
Un ringraziamento a tutta la organizzazione di questa bella e riuscitissima festa, mi auguro che essa diventi un appuntamento per Sassoferrato; in questa ottica spero però che ci sia una maggiore sensibilizzazione ed una "struttura" organizzativa onde evitare il dissiminare rifiuti ovunque ..tranne che negli appositi siti !Siccome la buona educazione sembra un miraggio..occorre non solo insegnare ma anche fare rispettare.
Claudio
Italia in miniatura
Caro JBL , una persona anche se cieca possiede la vista nel proprio cervello.Esiston molte persone che pur con tale menomazione sono in grado di illuminarci col loro pensiero, in realtà è la mancanza del pensiero la cecità strutturale del popolo italico..tutto avvezzo a scrofolarsi nella tinozza del gran suino di corte, e chi sta ai bordi anela allo schizzo od al torsole di mela di avanzo! le parole che si odon spesso " tornasse baffone".."tornasse la buon'anima" son lo strato melmoso culturale di un popolo sempre a rimorchio del suino di turno. Le "eccezzioni" a questa volgare mensa..son visti come imbecilli..poco furbi..fessi... come alieni in questa società di magnaccia..volgare ed ignorante in ogni sua espressione sociale .La politica è diventata un circo mediatico..dove il " domatore" di turno esercita i suoi numeri..." venghino signori e signore..venghino" parappa..parappappa..parappappa.... Che cosa occorre fare per cambiare ? Parlare ed agire fra la gente...ascoltare..capire... e fare riflettere su insani egoismi, uscire dai salottini buoni del radical scich per occuparsi della politica come un mezzo e non come un fine. Saluti..son sicuro che Io e lei..caro JBL..sarem considerati tra le " eccezzioni " od "alieni "
Davide
Ristorante " Da Bartolo "
Mi complimento con la GESTIONE ... veramente un esempio di buon gusto nell'arredare lo spazio esterno, è un modello degno di attenzione . Spero che tal" buon gusto" diventi la normalità in Sassoferrato!
Mirco
www.cir33.it/segnalazioni/
Ho provato ma segnala: sito non trovato! Dove ho sbagliato? Grazie
Giusi
Non solo fiori ed aiole
Caro JBL Non solo "fiori" ed "aiole", esse son solo la esternazione semplice di un desiderio più ampio di Volontà di rinascita nel buon gusto Urbano ed Amministrativo di questo paese. Incominciare.. lasciando il freno a mano del non partire MAI . Ci si riuscirà? Questa è la sfida! Certo, jbl, hai assolutamente ragione il popolo non è nudo.... esso è CIECO .... deve lavarsi la patina dagli occhi... per vedere ! Abbraccio Luciano...per quanto ha espresso e che condivido assolutamente ! Ciao
Fausto
"Canzoni del Sole," Lucio Battisti, secondo Michele Fenati In piazza Gramsci : Gente allibita per la esibizione concernente il repertorio di Lucio Battisti. Allibita è dir poco!!
Mariella
Illuminazione Rocca
Ho notato con immenso piacere che è stata ripristinata la illuminazione ai lampioni del parco DELLA Rocca, speriamo nel buon senso civico; se si faran vivi dei deficienti- vandali non si dovrà esitare a denunciarli alle autorità competenti!
Gasparre
Hosteria da Bartolo Messaggio: Un grande applauso alla attuale gestione, continuate così, molto bello il posto, ottimo il mangiare, ottimo l'intrattenimento musicale. BRAVI!
Dario
Abbracci
Son felice di vedere questo impegno per il nostro amato sasso. Una bella culla ... Ma si cresce e qualcuno da li e partito devo dire che io e piero non abbiam mai smesso di far spettacoli. Chi siete voi cari ragazzi, gli anni son passati ma tanto ancora possiam fare baci a voi
Fiorella
Canile a Montelago
Noi siamo di Paesi bassi e abbiamo comprato la casa con no. 66c a Montelago in 2008. Ci piace molto vivere a Montelago e anche quasi tutti nel questa piccola paese.
C`e una grande problema peró. Nostro vicino a Montelago 63 ha un canile con troppo cani. I cani abbaiare molto ogni giorno e quasi tutto ogni notte. Anche puzzano i cani terribile ma questa problema hanno gli altri più perché loro vivano più vicino. Perché i cani sono troppo rumoroso dobbiano chiudere le finestre nel notte. Quando di giorno i cani abbaino andiamo via spesso. Abbiamo provato di parlare 2 volte con lui. Ma ogni volte ha detto che i cani non abbaino molto e solo noi abbiamo una problema.
Non é vero. Quasi tutti a Montelago ha la stessa problema con lui e un altro vicino non é venuto a Montelage da 4 anni a causa di lui e suoi cani. Anche il vicino di no 63 ha detto che lui vuole partire e fare un nuovo canile ma perché il commune non vuole collabrare é rimasto la. Non lo sappiamo. Puó aiutare con questa seccante storia. Non voremmo prendere un avvocato e andiamo a tribunale. Ma quando é necessario per nostra tranquillità andiamo certamente!
Speriamo a una soluzione per tutti.
Cordiali saluti,
Famiglia Nobel
Montelago
Sentinum
Con rammarico e rabbia vi invito a passare un attimo" nell'affolatissimo" passaggio per visitare Sentinum...l'erba ha altezze indescrivibili...l'abbandono regna sovrano!!! Un nuovo modo per invitare i turisti? Grazie alla redazione per accogliere i nostri appelli.ciao
Lucia
Piazza Matteotti
Finalmente ho potuto ammirare quanto sia bella la piazza senza tutte quelle auto, veramente una bellezza !! Con la gente mangiar tranquillamente al ristorante ed altra ad intrattenersi nel fresco della sera a chiaccherare liberamente, passeggiando, una vera bellezza!! Esorto i gestori della Hosteria e del Bar nel creare un minimo di intrattenimento .... basterebbe poco : Una chitarra che suona ! Esorto chi espone i cartelli di divieto di sosta di non metterli al centro della piazza ! Non servono e sono brutti nel contesto di questa bellissima piazza ritrovata!
Matteo
Bidoncini raccolta differenziata strapieni e cumoli di buste accatastate
Lodevole la iniziativa della " casetta" volta a raccogliere i suggerimenti dei Cittadini circa la raccolta differenziata ... ma ci vuole poco a VEDERE che tale raccolta non funziona come dovrebbe, come si spiega la permanenza di bidoncini strapieni e relativo cumolo di buste con rifiuti accatastate nei loro pressi ? Basta fare un giro per il Paese per accorgersi di queste discariche a cielo aperto! Vari cittadini han già segnalato che tali bidoncini devon essere svuotati più spesso... ma la situazione sembra sempre la stessa, a poco valgon le segnalazioni! A questo punto..siccome il Sindaco è il garante della salute dei Cittadini, occorre una Sua presa di posizione presso Il Consorzio Cir per opportune pressioni affinchè tale disagio e sconcezza venga risolto SISTEMATICAMENTE . Non è più tollerabile la sconcezza di tali zone.. trasformate in discariche a cielo aperto e NON certamente per COLPE dei Cittadini ma a COLPA di un sistema INADEGUATO allo scopo, segnalazioni agli Organi Satinitari Territoriali sarebbe auspicabile da parte del Cittadino.
Gaspare
Ricerca compagni di scuola
Sono Dino Morici nato a Sassoferrato, località Giontarello, il 22/12/1949, risiedo dal 1957 a Ponte di Piave in provincia di Treviso, sono pensionato delle Ferrovie dello Stato, da anni mi impegno nel sociale e in politica, sono attualmente Assessore. Sono molto affezionato alla mia terra e saltuarialmente vengo a far visita ai miei parenti presso Valdolmo. Mi piace anche tenermi aggiornato sulle vicende e i fatti che si svolgono nel vostro, e un pochino anche mio, paese. E' da molto tempo che ho il desiderio di poter incontrare i coetanei che fino al 1957 hanno condiviso con me i primi anni di vita e di scuola. Ho cercato in internet notizie che mi riguardano ma finora non ne ho trovate. Chiedo cortesemente, tramite il vostro sito, se è possibile fare una piccola indagine per conoscere i nominativi di coloro con i quali ho condiviso la mia infanzia. Io non ricordo molto di quegli anni, se non che non ho frequentato nessun Asilo, che un mio compagno di scuola, alla I^ e II^ elementare, si chiamava Rossi, un altro Passerini, mi sembra, altro non ricordo. Non è molto come indizio, forse andando a sfogliare i registri di scuola qualcosa forse ci sarà. Spero di non averVi disturbato con la mia richesta. Ringrazio sentitamente per quanto potrete fare e saluto cordialmente. Grazie.
Dino Morici
Email: dinomo@tele2.it Cell: 3471125072 - 3288848025
Mark zitti e i fratelli coltelli Messaggio: Bellissima serata di ottima musica interpretata da ottimi artisti . Un particolare applauso al nostro Mauro Gubbiotti .. veramente BRAVISSIMO. Grazie a tutti voi
Fabiola
Cronosentinum "trofeo Rulliano" Messaggio: Un grandissimo abbraccio a tutti gli organizzatori della crono di handbike, bravissimi ragazzi ..grazie a TUTTI di cuore SIETE GRANDI !!!!
Sergio
Dalla Lucania: CDR: cementifici ed impianti a biomasse e... Gubbio?
Per quanto riguarda i cementifici eugubini, comunque, non so se avete notato che ci stanno prendendo per i fondelli con il monitoraggio dell'aria. Il Display di piazza 40 Martiri, infatti, che credo sia deputato allo scopo, non fa altro che visualizzare la scritta di indirizzamento sul sito dell'Arpa, dal quale, ovviamente, non risulta mai nemmeno una molecola di ossigeno fuori posto.
Siamo alla solita domanda: quousque tandem?
Saverio
Cabernardi
Con soddisfazione ho partecipato al Palio ho potuto vedere ed ammirare la volontà partecipativa della gente del posto; ma ho anche visto poca attenzione verso tal Paese : marciapiedi fatiscenti ..scassati..scalcinati... una vera vergogna ! Invito la Amministrazione Comunale ad occuparsi maggiormente di tali località..dando loro il decoro e la dignità che si meritano .... altrimenti veramente " Nulla è cambiato "!
Patrizio
Tubi corrugati
Un signore in precedente post, aveva rilevato che eran iniziati i lavori da parte dell'ENEL per sistemare lo sconcio rappresentato da quei tubi colorati che germoglian come "fiori" in ogni luogo . Personalmente noto che NULLA E' CAMBIATO..... c'è qualche persona informata che può dare delucidazioni ? Grazie e saluti cordiali a tutti
Gastone
Lampioni non funzionanti
Quale piano strategico occorre per rendere funzionanti i lampioni sul lato della Rocca? In generale..con tante persone in " mobilità" è mai possibile che il Comune non trovi una persona che si occupi della manutenzione del parco della Rocca? In altri paesini ( Cantiano ) questo è stato fatto ! Ciao a tutti
Patrizia
Festa VINTAGE
Un ringraziamento a tutta la organizzazione di questa bella e riuscitissima festa, mi auguro che essa diventi un appuntamento per Sassoferrato; in questa ottica spero però che ci sia una maggiore sensibilizzazione ed una "struttura" organizzativa onde evitare il dissiminare rifiuti ovunque ..tranne che negli appositi siti !Siccome la buona educazione sembra un miraggio..occorre non solo insegnare ma anche fare rispettare.
Claudio
Italia in miniatura
Caro JBL , una persona anche se cieca possiede la vista nel proprio cervello.Esiston molte persone che pur con tale menomazione sono in grado di illuminarci col loro pensiero, in realtà è la mancanza del pensiero la cecità strutturale del popolo italico..tutto avvezzo a scrofolarsi nella tinozza del gran suino di corte, e chi sta ai bordi anela allo schizzo od al torsole di mela di avanzo! le parole che si odon spesso " tornasse baffone".."tornasse la buon'anima" son lo strato melmoso culturale di un popolo sempre a rimorchio del suino di turno. Le "eccezzioni" a questa volgare mensa..son visti come imbecilli..poco furbi..fessi... come alieni in questa società di magnaccia..volgare ed ignorante in ogni sua espressione sociale .La politica è diventata un circo mediatico..dove il " domatore" di turno esercita i suoi numeri..." venghino signori e signore..venghino" parappa..parappappa..parappappa.... Che cosa occorre fare per cambiare ? Parlare ed agire fra la gente...ascoltare..capire... e fare riflettere su insani egoismi, uscire dai salottini buoni del radical scich per occuparsi della politica come un mezzo e non come un fine. Saluti..son sicuro che Io e lei..caro JBL..sarem considerati tra le " eccezzioni " od "alieni "
Davide
Ristorante " Da Bartolo "
Mi complimento con la GESTIONE ... veramente un esempio di buon gusto nell'arredare lo spazio esterno, è un modello degno di attenzione . Spero che tal" buon gusto" diventi la normalità in Sassoferrato!
Mirco
www.cir33.it/segnalazioni/
Ho provato ma segnala: sito non trovato! Dove ho sbagliato? Grazie
Giusi
Non solo fiori ed aiole
Caro JBL Non solo "fiori" ed "aiole", esse son solo la esternazione semplice di un desiderio più ampio di Volontà di rinascita nel buon gusto Urbano ed Amministrativo di questo paese. Incominciare.. lasciando il freno a mano del non partire MAI . Ci si riuscirà? Questa è la sfida! Certo, jbl, hai assolutamente ragione il popolo non è nudo.... esso è CIECO .... deve lavarsi la patina dagli occhi... per vedere ! Abbraccio Luciano...per quanto ha espresso e che condivido assolutamente ! Ciao
Fausto
12 agosto
2009
L'Italia in miniatura
Con il cuore in mano leggo Luciano e penso alle televisioni di Silvio che fanno scopa con le porchettate sassoferratesi, i palazzinari di là del ponte e faccendieri di Arcore. Cambia solo la posta. Qui, su Sasso.tv, chiediamo fiori e aiuole. Il popolo è cieco non nudo, ma la prego, signor Luciano, continui.
jbl
Bravo! Mauro Gubbiotti Trio al Loggiato di piazza del Castello il 10 Agosto 2009
Finalmente dopo diversi anni di "oscurantismo jazzistico" a Sassoferrato , si intravvedono segnali di speranza! Bravissimo Mauro Gubbiotti ed il suo Trio per aver dato prova della sua tecnica che spazia dalla Classica al Jazz e dei sui virtuosismi nelle sue improvvisazioni su brani di Grandi Pianisti quali, Bill Evans, Cick Korea, Keith Jarret ecc. Continua cosi'e speriamo di avere anche un nostro "Bollani" Sassoferatese! Allego 2 minuti circa di videoregistrazione della serata. ( www.youtube.com/watch?v=1u-KxIfAOC4 ) Ciao.
Alvaro
Festa vintage
Grazie Claudia per i complimenti che ci hai rivolto, un ringraziamento a tutti i collaboratori e i DJ che si sono rimessi in gioco con tanto entusiasmo, un ringraziamento alla Proloco ed al Comune di Sassoferrato, un ringraziamento a tutti (tantissimi) i partecipanti che ci hanno ripagato lo sforzo organizzativo, con tanto entusiasmo. visto il successo di queste due edizioni, ci auspichiamo di poter far diventare "l'evento Vintage" un appuntamento fisso dell'estate sassoferratese. GRAZIE A TUTTI
Gli organizzatori della Festa vintage
L'Italia in miniatura
Con il cuore in mano leggo Luciano e penso alle televisioni di Silvio che fanno scopa con le porchettate sassoferratesi, i palazzinari di là del ponte e faccendieri di Arcore. Cambia solo la posta. Qui, su Sasso.tv, chiediamo fiori e aiuole. Il popolo è cieco non nudo, ma la prego, signor Luciano, continui.
jbl
Bravo! Mauro Gubbiotti Trio al Loggiato di piazza del Castello il 10 Agosto 2009
Finalmente dopo diversi anni di "oscurantismo jazzistico" a Sassoferrato , si intravvedono segnali di speranza! Bravissimo Mauro Gubbiotti ed il suo Trio per aver dato prova della sua tecnica che spazia dalla Classica al Jazz e dei sui virtuosismi nelle sue improvvisazioni su brani di Grandi Pianisti quali, Bill Evans, Cick Korea, Keith Jarret ecc. Continua cosi'e speriamo di avere anche un nostro "Bollani" Sassoferatese! Allego 2 minuti circa di videoregistrazione della serata. ( www.youtube.com/watch?v=1u-KxIfAOC4 ) Ciao.
Alvaro
Festa vintage
Grazie Claudia per i complimenti che ci hai rivolto, un ringraziamento a tutti i collaboratori e i DJ che si sono rimessi in gioco con tanto entusiasmo, un ringraziamento alla Proloco ed al Comune di Sassoferrato, un ringraziamento a tutti (tantissimi) i partecipanti che ci hanno ripagato lo sforzo organizzativo, con tanto entusiasmo. visto il successo di queste due edizioni, ci auspichiamo di poter far diventare "l'evento Vintage" un appuntamento fisso dell'estate sassoferratese. GRAZIE A TUTTI
Gli organizzatori della Festa vintage
11 agosto
2009
Palio di Cabernardi Bella festa di popolo, veramente ben riuscita, tutto un Paese raccolto spendidamente sulla SUA festa, una lode alla popolazione di Cabernardi..vorrei tanto vedere questo spirito di partecipazione anche a Sassoferrato....paesino piuttosto freddino!!!! a proposito il parco della Rocca è stato ripulito da quello scempio barbarico fatto di bicchieri..lattine ed altro sparso in giro? Ma non c'erano i bidoni o si tratta di un branco di cafoni?
Mimmo
Palio di Cabernardi Bella festa di popolo, veramente ben riuscita, tutto un Paese raccolto spendidamente sulla SUA festa, una lode alla popolazione di Cabernardi..vorrei tanto vedere questo spirito di partecipazione anche a Sassoferrato....paesino piuttosto freddino!!!! a proposito il parco della Rocca è stato ripulito da quello scempio barbarico fatto di bicchieri..lattine ed altro sparso in giro? Ma non c'erano i bidoni o si tratta di un branco di cafoni?
Mimmo
9 agosto
2009
II evento vintage
Ringrazio TUTTI gli organizzatori bella festa..tanta gente...
Claudia
II evento vintage
Ringrazio TUTTI gli organizzatori bella festa..tanta gente...
Claudia
8 agosto 2009
Ringraziamenti!!!
Messaggio: Anche se in ritardo, vorrei ringraziare Pietro Paolo e Carmine per gli apprezzamenti riguardo l'allestimento esterno al Ristorante "Da Bartolo", in Piazza Matteotti.
Sergio Principi
Ringraziamenti!!!
Messaggio: Anche se in ritardo, vorrei ringraziare Pietro Paolo e Carmine per gli apprezzamenti riguardo l'allestimento esterno al Ristorante "Da Bartolo", in Piazza Matteotti.
Sergio Principi
7 agosto
2009
Una cassetta della posta per migliorare la Raccolta Differenziata
Si comunica che da qualche giorno è esposta presso l'ufficio del CIR33 in via B.Buozzi (ex sede della Polizia Municipale) una cassetta della posta per inserire eventuali reclami/osservazioni in relazione al servizio di Raccolta Differenziata. Il servizio è stato pensato soprattutto per le persone che, non avendo la possibilità di collegarsi direttamente al sito internet www.cir33.it/segnalazioni/, vogliano esporre direttamente al CIR33 le segnalazioni relative all’attuale sistema di raccolta. Invito personalmente la cittadinanza ad utilizzare questa modalità o la segnalazione on-line: un minuto del nostro tempo può aiutarci a stimolare il gestore a migliorare la raccolta.
Marco Giulietti
Una cassetta della posta per migliorare la Raccolta Differenziata
Si comunica che da qualche giorno è esposta presso l'ufficio del CIR33 in via B.Buozzi (ex sede della Polizia Municipale) una cassetta della posta per inserire eventuali reclami/osservazioni in relazione al servizio di Raccolta Differenziata. Il servizio è stato pensato soprattutto per le persone che, non avendo la possibilità di collegarsi direttamente al sito internet www.cir33.it/segnalazioni/, vogliano esporre direttamente al CIR33 le segnalazioni relative all’attuale sistema di raccolta. Invito personalmente la cittadinanza ad utilizzare questa modalità o la segnalazione on-line: un minuto del nostro tempo può aiutarci a stimolare il gestore a migliorare la raccolta.
Marco Giulietti
6 agosto 2009
Inconsapevole (in)cultura
Quello che sembra emergere dal blog di Paolo Guzzanti è ‘patrimonio’ conosciuto nel mondo politico e dell’informazione, pur essendo stato archiviato in modo frettoloso nelle sedi istituzionali competenti. C’è da sperare che la magistratura, la quale si riconosce nella Costituzione, in particolare nell’articolo 3 (uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge) e 112 (obbligatorietà dell'azione penale), accerti gli aspetti penali della vicenda. Ci troviamo infatti di fronte a nuove tecniche di corruzione e mercimonio delle pubbliche funzioni che avrebbero come protagonista il presidente del Consiglio e alcuni membri del suo Governo. Comportamenti sanzionati dal codice penale: si veda l’articolo 319 che riguarda incarichi politici ed istituzionali in cambio di utilità varie. Una vicenda che potrebbe dunque avere un profilo giudiziario oltre che politico-morale. Se il primo lo lasciamo alla magistratura, il secondo invece ci riguarda tutti come cittadini di questo Paese. Oggi leggendo i giornali esteri c’è infatti da rabbrividire per l’italica immagine che si va diffondendo oltr’Alpe. Se i media inglesi, in pieno stile british, attaccano l’Italia con un misto di repulsione e sarcasmo, quelli francesi mettono da parte ogni tono ironico per lasciare spazio solo alla condanna. Una delegittimazione che ovviamente non riguarda esclusivamente il presidente del Consiglio e la sua corte, ma l’intera nazione. Perché gli italiani accettano di essere governati da un potere molto più simile all’impero romano in decadenza che ad una moderna democrazia? Questa è la domanda che circola oltre confine e che dovrebbe trovare risposta qui da noi. Il punto doloroso è che se il re è nudo, anche il suo popolo non è vestito troppo. La (in)cultura berlusconiana, con il potente mezzo della televisione commerciale, ha creato una rivoluzione antropologica nella società italiana, alterandone i geni. Il sovrano in fondo rispecchia la sua base. E la rispecchia perché ha contribuito a plasmarla: come nei regimi totalitari, con il sogno dell’homo novus, anche Berlusconi in questi anni ha imposto un modello antropologico. E lo ha imposto a tutti. Le ragazze e le donne possono guardare alla bellezza del corpo come apripista di ogni strada (governo e politica compresi), mentre agli uomini il modello offerto è lui stesso: l’imprenditore di successo senza scrupoli che conquista la guida del Paese e che è al di sopra della legge e dell’etica pubblica. Eppure in questa triste decadenza di un’intera nazione, continua ad esistere un anticorpo capace di neutralizzare la ‘malattia’ berlusconiana. E’ rappresentato dalla parte sana del Paese, quella società civile che affolla blog e social network per parlarsi, che fa resistenza pacifica leggendo e informandosi, che punta l’indice contro le mafie perché fedele ad un’idea di legalità e di giustizia, che sa provare il senso della solidarietà verso i migranti, che vede il potere come strumento e non come fine della politica, che crede nei partiti e nei movimenti come spazi di partecipazione. A questa società civile, che non esaurisce se stessa dentro la cabina elettorale, è affidato il sogno di una ricostruzione, prima ancora che politica sicuramente etica.
Luciano
Carlo Alessandrelli
Certo i rumori notturni son di origine animale " cani che abbaiano" e di attività umane " esercizi commerciali" e "veicoli" ( motori...apetti smarmittati) ecc.... Ho visto gli articoli citati sul sito ..condivido perfettamente ! Ma cosa si può fare per contenere tali rumori ( animali) e ( Umani ), in tale situazione l'Amministrazione in PRIMIS deve trovar rimedio!
Dario
Al sig. JBL
Completamente del Suo avviso..concordo perfettamente! Soprattutto sulla Maleducazione stradale permessa! Le concedo l'onore del RE del rebus ( veramente!)..ma abbia pietà : nbjgf mkkfkk ...ecc..ecc che cavolaccio vuol dire ? ABBIA pietà!!!!!! Ciao con simpatia
Giuseppe
Vicolo Santa Chiara e mattoncini rossi
Infatti! Non VOGLIO rinfocolare polemiche, desidero solamente che tutta la zona sia ripavimentata in tal MODO..con quei mattoncini rossi !Se tutta la pavimentazione fosse ripristinata in tal senso..sarebbe eccellente! Era la Amministrazione Com. che doveva coordinare i lavori a tal FINE ! Non si può lasciare un luogo così caratteristico con tali "diversità" .. spero di esser stato chiaro!
Federico
Inquinamenti acustici
Buona sera. Sig. Alessandrelli, le faccio i miei complimenti per il post. Sono completamente d'accordo su quello che ha scritto. Ne facciamo una battaglia, da vincere? Basta con questi inquinamenti. Ci fa vivere male e serve solo ad arricchire i pochi. Sono con lei per questa "guerra"! Saluti.
Voltaire
Risposta al messaggio di Federico riguardo il Vicolo di Santa Chiara
Continuiamo ancora con la storia dei mattoncini rossi? Forse molti di voi non hanno frequentato molto il castello, ma io si dato che ci abito. Prima dei lavori del terremoto quella zona del vicolo era tutta coperta da mattoncini rossi, anche molto antichi direi io, poi hanno dovuto fare i lavori e codesti mattoni sono stati rimossi, e oggi, finalmente direi io, la "piazzetta" del vicolo di Santa Chiara e stata ripavimentata come allora. Unico neo è che la pavimentazione potevano farla fino in cima, ma c'è sempre tempo per farlo. Saluti
Federico C.
Auto blu
Pubblica amministrazione, macchine di servizio in aumento costante. Più 2,7% negli ultimi 6 mesi. Battuti, fra gli altri, Francia e Stati Uniti. L'esercito delle auto blu, record in Italia: quasi 650 mila. La denuncia dell'Associazione contribuenti: "Viola la legge del 1991che ne limita l'uso solo a ministri, sottosegretari e alcuni direttori generali"
Articolo di MARCO PASQUA
ROMA - Un aumento costante, che sembra non conoscere sosta. E' quello che viene fatto registrare dalle auto blu della Pubblica amministrazione italiana, arrivate a toccare la cifra record di 624.330 unità, con un +2,7% negli ultimi sei mesi. Un dato che conferma un trend in crescita, anno dopo anno. Nel dicembre del 2008, le auto blu erano 607.918, contro le 574.215 dell'anno precedente. L'Italia guida anche la poco invidiabile classifica mondiale dell'utilizzo di queste macchine: batte, tra gli altri, gli Stati Uniti e la Francia, rispettivamente al secondo e terzo posto. Le statistiche arrivano da Contribuenti.it, il sito dell'Associazione contribuenti italiani che, con il suo sportello, conduce annualmente un'analisi del parco delle auto blu. Nella ricerca vengono conteggiate sia le auto di proprietà delle amministrazioni che quelle in leasing, in noleggio operativo e noleggio lungo termine, presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, municipalità, Asl, comunità montane, enti pubblici, enti pubblici non economici, società misto pubblico-private e società per azioni a totale partecipazione pubblica. Duro il commento del presidente dell'associazione, Vittorio Carlomagno, secondo il quale "in Italia gli amministratori pubblici hanno superato ogni limite", e propone, come soluzione, quella di pubblicare sul sito internet "il nome degli utilizzatori e tassarli come fringe-benefit per ridurre drasticamente il parco auto della pubblica amministrazione". Anche "una norma che stabilisce il limite di cilindrata" di questi mezzi potrebbe servire a ridurre drasticamente il parco auto. L'associazione, tra l'altro, fa notare che questo trend in crescita contrasta con "la legge del 1991 che limitava l'uso esclusivo delle auto blu ai soli ministri, sottosegretari e ad alcuni direttori generali: da allora si sono sempre proposte regolamentazioni e tagli, mai effettuati". Il Codacons annuncia un esposto alla Corte dei Conti per "chiedere di verificare se siano state rispettate le norme vigenti che prevedono l'utilizzo delle auto blu da parte dei dirigenti apicali". Per il presidente dell'associazione, Carlo Rienzi, "siamo di fronte ad una vergogna nazionale. Bisognerebbe cambiare, nel nostro Paese, il modo di pensare dei politici, e di quanti lavorano nella Pubblica amministrazione. Se prendere i mezzi sarebbe impossibile per loro, che almeno salgano sui taxi: meno costosi di una macchina con autista, che passa ore ed ore ferma ad aspettare". Anche l'Adoc critica "il trend di crescita costante nell'utilizzo delle auto blu" e sollecita "il governo a ridurre costi che vengono sostenuti inutilmente dai cittadini, in un periodo di crisi finanziaria. Le famiglie devono faticare per arrivare alla fine del mese, mentre gli autisti di queste auto scorrazzano per le città con il dirigente di turno". Il presidente, Carlo Pileri, si chiede come mai in Italia "non siano presenti statistiche ufficiali, sui siti delle pubbliche amministrazioni, relative a queste macchine. Quello che il ministro Renato Brunetta ha fatto con gli stipendi dei suoi collaboratori, pubblicati sul sito del ministero, andrebbe fatto anche con le auto blu. Invece notiamo che su questo tema c'è pochissima trasparenza. Cosa ci vogliono nascondere?". A livello mondiale, dunque, l'Italia, con le sue 624.330 unità è il primo Paese per utilizzo di auto blu, mentre in altri luoghi, come gli Stati Uniti, il dato è diminuito. Al secondo posto, proprio gli Usa, con 72mila (contro le 75mila del dicembre 2008), seguiti dalla Francia, con 63mila (rispetto alle 64mila di fine 2008). Al quarto posto il Regno Unito con 56.000, la Germania con 55.000, la Turchia con 51.000, la Spagna con 42.000 (nessuna variazione rispetto al 2008), il Giappone, con 30.000 (mille in meno rispetto al 2008), la Grecia con 30.000. Ultimo in classifica il Portogallo, con 22.000 auto blu (- 1000).
Renato
Le quattro frecce
Pietro é un bravo signore e suona anche bene. Patrizia ed Antonella due simpatiche ragazze.Luca lo conosco poco, ma sembra in gamba. Maura m'è proprio simpatica.Di Ugo ho un immenso rispetto. Però se, vista la maleducazione stradale che loro permettono, dovessi dare un giudizio sui vigili urbani e sul sindaco che comanda nbjg fmkk fkk fhgvuv dkds d kkd ef cmkd dejkcbc.
jbl
Anche l'inquinamento acustico è inquinamento pericoloso!
Leggo su questo blog che alcuni si lamentano, giustamente, dei rumori molesti notturni, e non solo, che disturbano il sacrosanto diritto al riposo dei cittadini.
Il problema non deriva solo dai cani che abbaiano di notte, che pure rompono parecchio, ma anche da rumori e molestie di derivazione umana: che dire dei motorini, delle moto e degli apetti semismarmittati che spesso circolano impunemente per il paese e che dire dei rumori notturni derivanti da attività 'commerciali' e simili che si protraggono spesso fino ad ore antelucane?
Per questo problema il Comitato Tutela Ambiente si sta attivando perché anche questo è inquinamento, anche questo danneggia la salute ed il benessere dei cittadini.
Abbiamo inserito interessanti documenti al riguardo sul nostro sito web << www.ctasassoferrato.it >> che vi invitiamo a consultare.
Carlo Alessandrelli, CTA Sassoferrato.
Inconsapevole (in)cultura
Quello che sembra emergere dal blog di Paolo Guzzanti è ‘patrimonio’ conosciuto nel mondo politico e dell’informazione, pur essendo stato archiviato in modo frettoloso nelle sedi istituzionali competenti. C’è da sperare che la magistratura, la quale si riconosce nella Costituzione, in particolare nell’articolo 3 (uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge) e 112 (obbligatorietà dell'azione penale), accerti gli aspetti penali della vicenda. Ci troviamo infatti di fronte a nuove tecniche di corruzione e mercimonio delle pubbliche funzioni che avrebbero come protagonista il presidente del Consiglio e alcuni membri del suo Governo. Comportamenti sanzionati dal codice penale: si veda l’articolo 319 che riguarda incarichi politici ed istituzionali in cambio di utilità varie. Una vicenda che potrebbe dunque avere un profilo giudiziario oltre che politico-morale. Se il primo lo lasciamo alla magistratura, il secondo invece ci riguarda tutti come cittadini di questo Paese. Oggi leggendo i giornali esteri c’è infatti da rabbrividire per l’italica immagine che si va diffondendo oltr’Alpe. Se i media inglesi, in pieno stile british, attaccano l’Italia con un misto di repulsione e sarcasmo, quelli francesi mettono da parte ogni tono ironico per lasciare spazio solo alla condanna. Una delegittimazione che ovviamente non riguarda esclusivamente il presidente del Consiglio e la sua corte, ma l’intera nazione. Perché gli italiani accettano di essere governati da un potere molto più simile all’impero romano in decadenza che ad una moderna democrazia? Questa è la domanda che circola oltre confine e che dovrebbe trovare risposta qui da noi. Il punto doloroso è che se il re è nudo, anche il suo popolo non è vestito troppo. La (in)cultura berlusconiana, con il potente mezzo della televisione commerciale, ha creato una rivoluzione antropologica nella società italiana, alterandone i geni. Il sovrano in fondo rispecchia la sua base. E la rispecchia perché ha contribuito a plasmarla: come nei regimi totalitari, con il sogno dell’homo novus, anche Berlusconi in questi anni ha imposto un modello antropologico. E lo ha imposto a tutti. Le ragazze e le donne possono guardare alla bellezza del corpo come apripista di ogni strada (governo e politica compresi), mentre agli uomini il modello offerto è lui stesso: l’imprenditore di successo senza scrupoli che conquista la guida del Paese e che è al di sopra della legge e dell’etica pubblica. Eppure in questa triste decadenza di un’intera nazione, continua ad esistere un anticorpo capace di neutralizzare la ‘malattia’ berlusconiana. E’ rappresentato dalla parte sana del Paese, quella società civile che affolla blog e social network per parlarsi, che fa resistenza pacifica leggendo e informandosi, che punta l’indice contro le mafie perché fedele ad un’idea di legalità e di giustizia, che sa provare il senso della solidarietà verso i migranti, che vede il potere come strumento e non come fine della politica, che crede nei partiti e nei movimenti come spazi di partecipazione. A questa società civile, che non esaurisce se stessa dentro la cabina elettorale, è affidato il sogno di una ricostruzione, prima ancora che politica sicuramente etica.
Luciano
Carlo Alessandrelli
Certo i rumori notturni son di origine animale " cani che abbaiano" e di attività umane " esercizi commerciali" e "veicoli" ( motori...apetti smarmittati) ecc.... Ho visto gli articoli citati sul sito ..condivido perfettamente ! Ma cosa si può fare per contenere tali rumori ( animali) e ( Umani ), in tale situazione l'Amministrazione in PRIMIS deve trovar rimedio!
Dario
Al sig. JBL
Completamente del Suo avviso..concordo perfettamente! Soprattutto sulla Maleducazione stradale permessa! Le concedo l'onore del RE del rebus ( veramente!)..ma abbia pietà : nbjgf mkkfkk ...ecc..ecc che cavolaccio vuol dire ? ABBIA pietà!!!!!! Ciao con simpatia
Giuseppe
Vicolo Santa Chiara e mattoncini rossi
Infatti! Non VOGLIO rinfocolare polemiche, desidero solamente che tutta la zona sia ripavimentata in tal MODO..con quei mattoncini rossi !Se tutta la pavimentazione fosse ripristinata in tal senso..sarebbe eccellente! Era la Amministrazione Com. che doveva coordinare i lavori a tal FINE ! Non si può lasciare un luogo così caratteristico con tali "diversità" .. spero di esser stato chiaro!
Federico
Inquinamenti acustici
Buona sera. Sig. Alessandrelli, le faccio i miei complimenti per il post. Sono completamente d'accordo su quello che ha scritto. Ne facciamo una battaglia, da vincere? Basta con questi inquinamenti. Ci fa vivere male e serve solo ad arricchire i pochi. Sono con lei per questa "guerra"! Saluti.
Voltaire
Risposta al messaggio di Federico riguardo il Vicolo di Santa Chiara
Continuiamo ancora con la storia dei mattoncini rossi? Forse molti di voi non hanno frequentato molto il castello, ma io si dato che ci abito. Prima dei lavori del terremoto quella zona del vicolo era tutta coperta da mattoncini rossi, anche molto antichi direi io, poi hanno dovuto fare i lavori e codesti mattoni sono stati rimossi, e oggi, finalmente direi io, la "piazzetta" del vicolo di Santa Chiara e stata ripavimentata come allora. Unico neo è che la pavimentazione potevano farla fino in cima, ma c'è sempre tempo per farlo. Saluti
Federico C.
Auto blu
Pubblica amministrazione, macchine di servizio in aumento costante. Più 2,7% negli ultimi 6 mesi. Battuti, fra gli altri, Francia e Stati Uniti. L'esercito delle auto blu, record in Italia: quasi 650 mila. La denuncia dell'Associazione contribuenti: "Viola la legge del 1991che ne limita l'uso solo a ministri, sottosegretari e alcuni direttori generali"
Articolo di MARCO PASQUA
ROMA - Un aumento costante, che sembra non conoscere sosta. E' quello che viene fatto registrare dalle auto blu della Pubblica amministrazione italiana, arrivate a toccare la cifra record di 624.330 unità, con un +2,7% negli ultimi sei mesi. Un dato che conferma un trend in crescita, anno dopo anno. Nel dicembre del 2008, le auto blu erano 607.918, contro le 574.215 dell'anno precedente. L'Italia guida anche la poco invidiabile classifica mondiale dell'utilizzo di queste macchine: batte, tra gli altri, gli Stati Uniti e la Francia, rispettivamente al secondo e terzo posto. Le statistiche arrivano da Contribuenti.it, il sito dell'Associazione contribuenti italiani che, con il suo sportello, conduce annualmente un'analisi del parco delle auto blu. Nella ricerca vengono conteggiate sia le auto di proprietà delle amministrazioni che quelle in leasing, in noleggio operativo e noleggio lungo termine, presso lo Stato, Regioni, Province, Comuni, municipalità, Asl, comunità montane, enti pubblici, enti pubblici non economici, società misto pubblico-private e società per azioni a totale partecipazione pubblica. Duro il commento del presidente dell'associazione, Vittorio Carlomagno, secondo il quale "in Italia gli amministratori pubblici hanno superato ogni limite", e propone, come soluzione, quella di pubblicare sul sito internet "il nome degli utilizzatori e tassarli come fringe-benefit per ridurre drasticamente il parco auto della pubblica amministrazione". Anche "una norma che stabilisce il limite di cilindrata" di questi mezzi potrebbe servire a ridurre drasticamente il parco auto. L'associazione, tra l'altro, fa notare che questo trend in crescita contrasta con "la legge del 1991 che limitava l'uso esclusivo delle auto blu ai soli ministri, sottosegretari e ad alcuni direttori generali: da allora si sono sempre proposte regolamentazioni e tagli, mai effettuati". Il Codacons annuncia un esposto alla Corte dei Conti per "chiedere di verificare se siano state rispettate le norme vigenti che prevedono l'utilizzo delle auto blu da parte dei dirigenti apicali". Per il presidente dell'associazione, Carlo Rienzi, "siamo di fronte ad una vergogna nazionale. Bisognerebbe cambiare, nel nostro Paese, il modo di pensare dei politici, e di quanti lavorano nella Pubblica amministrazione. Se prendere i mezzi sarebbe impossibile per loro, che almeno salgano sui taxi: meno costosi di una macchina con autista, che passa ore ed ore ferma ad aspettare". Anche l'Adoc critica "il trend di crescita costante nell'utilizzo delle auto blu" e sollecita "il governo a ridurre costi che vengono sostenuti inutilmente dai cittadini, in un periodo di crisi finanziaria. Le famiglie devono faticare per arrivare alla fine del mese, mentre gli autisti di queste auto scorrazzano per le città con il dirigente di turno". Il presidente, Carlo Pileri, si chiede come mai in Italia "non siano presenti statistiche ufficiali, sui siti delle pubbliche amministrazioni, relative a queste macchine. Quello che il ministro Renato Brunetta ha fatto con gli stipendi dei suoi collaboratori, pubblicati sul sito del ministero, andrebbe fatto anche con le auto blu. Invece notiamo che su questo tema c'è pochissima trasparenza. Cosa ci vogliono nascondere?". A livello mondiale, dunque, l'Italia, con le sue 624.330 unità è il primo Paese per utilizzo di auto blu, mentre in altri luoghi, come gli Stati Uniti, il dato è diminuito. Al secondo posto, proprio gli Usa, con 72mila (contro le 75mila del dicembre 2008), seguiti dalla Francia, con 63mila (rispetto alle 64mila di fine 2008). Al quarto posto il Regno Unito con 56.000, la Germania con 55.000, la Turchia con 51.000, la Spagna con 42.000 (nessuna variazione rispetto al 2008), il Giappone, con 30.000 (mille in meno rispetto al 2008), la Grecia con 30.000. Ultimo in classifica il Portogallo, con 22.000 auto blu (- 1000).
Renato
Le quattro frecce
Pietro é un bravo signore e suona anche bene. Patrizia ed Antonella due simpatiche ragazze.Luca lo conosco poco, ma sembra in gamba. Maura m'è proprio simpatica.Di Ugo ho un immenso rispetto. Però se, vista la maleducazione stradale che loro permettono, dovessi dare un giudizio sui vigili urbani e sul sindaco che comanda nbjg fmkk fkk fhgvuv dkds d kkd ef cmkd dejkcbc.
jbl
Anche l'inquinamento acustico è inquinamento pericoloso!
Leggo su questo blog che alcuni si lamentano, giustamente, dei rumori molesti notturni, e non solo, che disturbano il sacrosanto diritto al riposo dei cittadini.
Il problema non deriva solo dai cani che abbaiano di notte, che pure rompono parecchio, ma anche da rumori e molestie di derivazione umana: che dire dei motorini, delle moto e degli apetti semismarmittati che spesso circolano impunemente per il paese e che dire dei rumori notturni derivanti da attività 'commerciali' e simili che si protraggono spesso fino ad ore antelucane?
Per questo problema il Comitato Tutela Ambiente si sta attivando perché anche questo è inquinamento, anche questo danneggia la salute ed il benessere dei cittadini.
Abbiamo inserito interessanti documenti al riguardo sul nostro sito web << www.ctasassoferrato.it >> che vi invitiamo a consultare.
Carlo Alessandrelli, CTA Sassoferrato.
5 agosto
2009
Ponte di Felcioni
Transitando in auto non ho potuto che constatare il sempre più marcato " avallamento" del piano stradale..(piuttosto pericoloso),oltre alle problematiche già espresse da altri in varie circostanze, è previsto un intervento ...chi può illuminarmi? Grazie
Enrico
Luci bianco obitorio
Mi ricordo un furente Sgarbi....in una passata intervista televisiva..che" tuonava" in genere contro Sindaci che illuminano centri storici con quelle lampade bianche.. trasformandoli in ambienti " spettrali"..mi sembra che queste sian state le SUE parole ! Sgarbi può esser simpatico o meno..però in questo caso ..son del suo parere!!In un paesino Umbro ho notato che le lampade son sì a color bianco ed a risparmio energetico, ma i vetri dei "lampioncini" sono di colore " giallo" e la luce che si diffonde è una garbata luce giallina..tenera ..morbida... adeguatissima al centro storico, ci vuole un piano di Sviluppo ecc..ecc..per realizzare una ..scusatemi..banalità simile !? Certamente NO: solo ... rispetto..sensibilità e "cultura" del BELLO ! Ciao
Giusi
Vicolo Santa Chiara
Non desidero rinfocolare la vecchia polemica di quel tratto di pavimentazione in mattoncini rossicci, ma ora che cosa si intende fare? Perchè così non va assolutamente bene..troppa è la differenza con la restante pavimentazione, la Amministrazione ( visto che ha concesso LEI la autorizzazione) si assuma l'onere ed il compito di uniformare la pavimentazione restante ! Mi sembra una conclusione fin troppo OVVIA ! Ma forse in questo Paese l'OVVIO è una STRANEZZA e viceversa ! Saluti
Federico
C'è sempre qualche cosa di pù IMPORTANTE
Il resoconto che ne ricavo ..viste certe risposte...a vari POST..." sì ma però...." ed eccoti saltar fuori la problematica PIU'IMPORTANTE da dovere affrontare... come se le "opinioni" espresse fossero di poca cosa ! Ma diamine occupiamoci della " minuta " realtà... senza sempre il "ma però...anche..! Certo che esiste una PROBLEMATICA maggiore da affrontare e chi lo nega? Il pericolo è che se si seguita con il (" ma...però..anche ) si approdi al NULLA ! Che dobbiam chiamare i "concreti" VENETI e FRIULANI ad amministrare questo COMUNE ... nulla in contrario..ma sarebbe avvilente!
Gaetano
Cani che abbaiano a Sassoferrato
Mi chiedo, siccome vedo e purtoppo SENTO anche di notte.... l'abbaiare delle povere bestiole..ma ESSE son state tutte regolarmente " denunciate"?.. perchè gli Organi Preposti non fan un bel " giretto" a monitorare la situazione .. magari anche per " vedere" le condizioni di trattamento delle bestiole se conforme alle norme di rispetto e tutela animali? Esiste un regolamento Comunale sulla tutela del Diritto al RIPOSO.. perchè NON VIENE FATTO RISPETTARE? Quando ci si rivolge a CHI DI DOVERE fanno "spallucce" !
Carmine
Ponte di Felcioni
Transitando in auto non ho potuto che constatare il sempre più marcato " avallamento" del piano stradale..(piuttosto pericoloso),oltre alle problematiche già espresse da altri in varie circostanze, è previsto un intervento ...chi può illuminarmi? Grazie
Enrico
Luci bianco obitorio
Mi ricordo un furente Sgarbi....in una passata intervista televisiva..che" tuonava" in genere contro Sindaci che illuminano centri storici con quelle lampade bianche.. trasformandoli in ambienti " spettrali"..mi sembra che queste sian state le SUE parole ! Sgarbi può esser simpatico o meno..però in questo caso ..son del suo parere!!In un paesino Umbro ho notato che le lampade son sì a color bianco ed a risparmio energetico, ma i vetri dei "lampioncini" sono di colore " giallo" e la luce che si diffonde è una garbata luce giallina..tenera ..morbida... adeguatissima al centro storico, ci vuole un piano di Sviluppo ecc..ecc..per realizzare una ..scusatemi..banalità simile !? Certamente NO: solo ... rispetto..sensibilità e "cultura" del BELLO ! Ciao
Giusi
Vicolo Santa Chiara
Non desidero rinfocolare la vecchia polemica di quel tratto di pavimentazione in mattoncini rossicci, ma ora che cosa si intende fare? Perchè così non va assolutamente bene..troppa è la differenza con la restante pavimentazione, la Amministrazione ( visto che ha concesso LEI la autorizzazione) si assuma l'onere ed il compito di uniformare la pavimentazione restante ! Mi sembra una conclusione fin troppo OVVIA ! Ma forse in questo Paese l'OVVIO è una STRANEZZA e viceversa ! Saluti
Federico
C'è sempre qualche cosa di pù IMPORTANTE
Il resoconto che ne ricavo ..viste certe risposte...a vari POST..." sì ma però...." ed eccoti saltar fuori la problematica PIU'IMPORTANTE da dovere affrontare... come se le "opinioni" espresse fossero di poca cosa ! Ma diamine occupiamoci della " minuta " realtà... senza sempre il "ma però...anche..! Certo che esiste una PROBLEMATICA maggiore da affrontare e chi lo nega? Il pericolo è che se si seguita con il (" ma...però..anche ) si approdi al NULLA ! Che dobbiam chiamare i "concreti" VENETI e FRIULANI ad amministrare questo COMUNE ... nulla in contrario..ma sarebbe avvilente!
Gaetano
Cani che abbaiano a Sassoferrato
Mi chiedo, siccome vedo e purtoppo SENTO anche di notte.... l'abbaiare delle povere bestiole..ma ESSE son state tutte regolarmente " denunciate"?.. perchè gli Organi Preposti non fan un bel " giretto" a monitorare la situazione .. magari anche per " vedere" le condizioni di trattamento delle bestiole se conforme alle norme di rispetto e tutela animali? Esiste un regolamento Comunale sulla tutela del Diritto al RIPOSO.. perchè NON VIENE FATTO RISPETTARE? Quando ci si rivolge a CHI DI DOVERE fanno "spallucce" !
Carmine
4 agosto
2009
Regolamento Comunale
Scusate, se cambio argomento, ma chi disciplina il proliferare di " cani" tenuti in vari condomini..giardini privati ? Che abbaiano in ogni ora del giorno e della notte ? Son state inviate " lettere " a Carabinieri ( se ne fregano) a Corpo Forestale dello Stato ( se ne fregano) a Polizia Municipale ( se ne fregano ) in tutto questo menefreghismo il cittadino " disturbato" nel suo DIRITTO al riposo sancito da chiare Disposizioni di Regolamento Comunale che deve fare.. provvedere in proprio?
Elisabetta
The Vintage Event 2009
Ormai sta diventando un’ appuntamento fisso fra le manifestazioni estive di Sassoferrato. The Vintage Event number 2, sabato 8 agosto 2009, alla Rocca di Sassoferrato. Dopo il grande successo de…“The Vintage Event” 2008, si è pensato bene di ripetere l’esperienza. Le sollecitazioni pervenute da più parti e soprattutto dalla gente che ha partecipato alla prima edizione, hanno ridato il giusto slancio agli organizzatori, immediata è stata anche l’adesione da parte dei “ DJ Mix By Roza” il re degli anni 70, “DJ Tony” il maestro degli anni 80, “Iupizzinini DJ” il profeta degli anni 90 e la new entry “DJ City Game” con il suo tributo a Michael Jackson. Naturalmente non poteva mancare il numero 1 de La Rocca anni 70/80 l’inimitabile precursore di uno stile che ha fatto epoca, “DJ Bumor Sound”, tutti insieme per una grande occasione, suoneranno musiche originali rigorosamente su vinile. Come ormai di consuetudine per gli eventi più importanti, la serata sarà trasmessa in diretta web su www.sassoferrato.tv Sarà particolarmente gradito, abbigliamento Look vintage.
Marcello
Opinioni dissociate
Caro sig. Gasparetti come Lei giustamente ha osservato molte opinioni sono dissociate tra di loro, ma questo è ovvio trattandosi di " libera espressione " non coordinata" di vari cittadini ! Lei si interroga sulla " proposta" di una rotatoria in zona statua di S.Cristoforo... e a chi gioverebbe; modestamente rilevo che sarebbe necessaria per un "razionale" riordino della circolazione nel NOSTRO interesse e sicurezza e con conseguenziale " abbellimento" di tutta la zona,sempre nel NOSTRO interesse ! Se poi tale opera la colleghiamo con un recupero della piazzetta( pavimentazione adeguata) della chiesa di San Francesco , la realizzazione di Giardini in località La Pace , la realizzazione della " passeggiata" attrezzata con marciapiede..panchine, verde, opere di artisti locali fino alla zona del Pincetto si creerebbe una associazione coordinata di varie proposte " dissociate ". Certamente come Lei sostiene è compito della Amministrazione dotarsi di una " scaletta" di priorità di interventi! Come giustamente altri sig. mettono in evidenza vi devon essere due livelli: la NORMALE AMMINISTRAZIONE E CURA DEL TERRITORIO e un PIANO STRATEGICO di sviluppo commerciale-turistico-produttivo assai più ampio sul quale realizzare opportune INFRASTRUTTURE ! Tutte competenze di una intelligente Amministrazione! Cordiali saluti
Massimo
Regolamento Comunale
Scusate, se cambio argomento, ma chi disciplina il proliferare di " cani" tenuti in vari condomini..giardini privati ? Che abbaiano in ogni ora del giorno e della notte ? Son state inviate " lettere " a Carabinieri ( se ne fregano) a Corpo Forestale dello Stato ( se ne fregano) a Polizia Municipale ( se ne fregano ) in tutto questo menefreghismo il cittadino " disturbato" nel suo DIRITTO al riposo sancito da chiare Disposizioni di Regolamento Comunale che deve fare.. provvedere in proprio?
Elisabetta
The Vintage Event 2009
Ormai sta diventando un’ appuntamento fisso fra le manifestazioni estive di Sassoferrato. The Vintage Event number 2, sabato 8 agosto 2009, alla Rocca di Sassoferrato. Dopo il grande successo de…“The Vintage Event” 2008, si è pensato bene di ripetere l’esperienza. Le sollecitazioni pervenute da più parti e soprattutto dalla gente che ha partecipato alla prima edizione, hanno ridato il giusto slancio agli organizzatori, immediata è stata anche l’adesione da parte dei “ DJ Mix By Roza” il re degli anni 70, “DJ Tony” il maestro degli anni 80, “Iupizzinini DJ” il profeta degli anni 90 e la new entry “DJ City Game” con il suo tributo a Michael Jackson. Naturalmente non poteva mancare il numero 1 de La Rocca anni 70/80 l’inimitabile precursore di uno stile che ha fatto epoca, “DJ Bumor Sound”, tutti insieme per una grande occasione, suoneranno musiche originali rigorosamente su vinile. Come ormai di consuetudine per gli eventi più importanti, la serata sarà trasmessa in diretta web su www.sassoferrato.tv Sarà particolarmente gradito, abbigliamento Look vintage.
Marcello
Opinioni dissociate
Caro sig. Gasparetti come Lei giustamente ha osservato molte opinioni sono dissociate tra di loro, ma questo è ovvio trattandosi di " libera espressione " non coordinata" di vari cittadini ! Lei si interroga sulla " proposta" di una rotatoria in zona statua di S.Cristoforo... e a chi gioverebbe; modestamente rilevo che sarebbe necessaria per un "razionale" riordino della circolazione nel NOSTRO interesse e sicurezza e con conseguenziale " abbellimento" di tutta la zona,sempre nel NOSTRO interesse ! Se poi tale opera la colleghiamo con un recupero della piazzetta( pavimentazione adeguata) della chiesa di San Francesco , la realizzazione di Giardini in località La Pace , la realizzazione della " passeggiata" attrezzata con marciapiede..panchine, verde, opere di artisti locali fino alla zona del Pincetto si creerebbe una associazione coordinata di varie proposte " dissociate ". Certamente come Lei sostiene è compito della Amministrazione dotarsi di una " scaletta" di priorità di interventi! Come giustamente altri sig. mettono in evidenza vi devon essere due livelli: la NORMALE AMMINISTRAZIONE E CURA DEL TERRITORIO e un PIANO STRATEGICO di sviluppo commerciale-turistico-produttivo assai più ampio sul quale realizzare opportune INFRASTRUTTURE ! Tutte competenze di una intelligente Amministrazione! Cordiali saluti
Massimo
3 agosto
2009
Piazza Matteotti
Ma scusate era proprio necessario collocare tutti quegli orribili ( nel contesto piazza) cartelli indicatori di divieto, per favore..via... posizionateli solo sulle "entrate" alla Piazza e NON NELLA PIAZZA... che cavolo un minimo di buon gusto !! Certe " finezze" si vedon anche in questi particolari.... !!! Non ci vuole tanto a CAPIRLO dai ! Lo ha capito mia nonna che ha la 5 elementare e 70 anni di età !!!!!! Saluti a tutti
Claudia
Opinione e Gasparetti
Dove li mandiamo i turisti ? Ma scusate tutta la zona storica del Castello..Rocca..ecc... che è robetta !? Certo non sarà opera monumentale ... ma se tutta l'area fosse ristrutturata con "amore" "gusto" ....personalmente sarei FIERO di aver un simile centro storico ! Ma scusate ogni paesino cerca con amore di ristrutturare al meglio il proprio centro storico e non vedo perchè Sassoferrato debba fare eccezzione? Ma il discorso lo allargherei come modalità di " pensiero" : Sassoferrato ha urgente bisogno di un DECORO URBANISTICO da perseguire ed effettuare a PRESCINDERE da eventuali turisti , ma scusate che si mantiene bella-pulita-ordinata-accogliente-gradevole la propria abitazione solo ed esclusivamente in funzione di ospiti o anche perchè ci si abita quotidianamente ?? Sassoferrato è la nostra casa..quindi ! Quindi Sassoferrato MERITA per i propri cittadini un DECORO URBANISTICO GENERALE con PARTICOLARE esaltazione delle zone di eccellenza come Centro storico del Castello, piazza Matteotti,piazza Gramsci. Questo DECORO URBANISTICO deve essere la NORMALITA' del Paese, ma insomma che occorre un piano di sviluppo ecc... per risolvere lo sconcio dei tubi corrugati che spuntan ovunque,colonnine rotte abbandonate, cavi a penzoloni sulle pareti, cartellonistica fatiscente, lampade al color bianco obitorio in pieno centro storico, strade e stradine assai poco pulite ? Certo POI ottemperato alla NORMALE AMMINISTRAZIONE occorre DOTARSI di un STRATEGICO Piano di sviluppo turistico-commerciale-produttivo di vasto " respiro" sul quale convogliare pertinenti infrastrutture, questo è il COMPITO di UNA AMMINISTRAZIONE : La NORMALITA' e la STRATEGIA .. confondere questi due Livelli Amministrativi si rischia di non incominciare mai NULLA ! Concordo con il pensiero di Gasperetti ma con la distinzione in questi 2 livelli di amministrazione del territorio. Cordialissimi saluti
Francesco
Resoconto festa S. Ugo
I Sassoferratesi tengono al loro patrono e lo hanno dimostrato presenziando numerosi sia alle cerimonie religiose che agli appuntamenti di carattere ludico tenutisi nei tre giorni di festa in onore di S.Ugo.
Da quando si è costituito il Comitato per le Celebrazioni, tra anni fa, l’interesse nei confronti della festa patronale è cresciuto sia tra i giovani che tra i meno giovani.
Quest’anno la festa è iniziata, venerdì 24 luglio, con l’esibizione in p.zza Gramsci di due gruppi musicali locali “The Strangers” e “Beija Flor” che hanno riscosso gran successo.
Sabato 25 si è svolto il pellegrinaggio partito da p.zza S.Ugo fino alla chiesetta del “Miracolo di S.Ugo” di Colcanino che ha visto la partecipazione composta e devota di circa mille persone aggregatesi lungo il percorso, tra cui anche giovani coppie con bambini piccoli sui passeggini.
Altrettanta partecipazione di gente durante le varie celebrazioni religiose, compresa la tradizionale processione con la statua del Santo Patrono, cui hanno partecipato anche il gonfalone con il Sindaco e tutti i labari delle associazioni di volontariato di Sassoferrato (AVIS, Croce Rossa, Unitalsi, AVULS).
Anche il concerto del Gruppo Strumentale Città di Sassoferrato tenutosi la sera del 26 luglio in p.zza Gramsci ha riunito tanta gente che ha goduto anche dell’esibizione danzante delle bambine della palestra OMNIBUS di Sassoferrato. Nell’intervallo del concerto sono stati premiati gli alunni delle Scuole di Sassoferrato che hanno partecipato alla mostra dei disegni su S.Ugo.
I festeggiamenti per il Santo Patrono sono terminati con i suggestivi fuochi artificiali nel P.le Castellucci.
Si ringraziano a nome del Comitato Organizzatore: l’Amministrazione Comunale, i monaci silvestrini ed i parroci che ci hanno assecondato nello svolgersi delle cerimonie e dei festeggiamenti. Un doveroso ringraziamento va tributato agli sponsor, alla Croce Rossa, all’AVIS, alle Forze dell’Ordine, ai carabinieri in congedo, a tutti i volontari, alla comunità di Colcanico, ai fiorai, ai commercianti, agli artigiani, ai cittadini che hanno contribuito con oggetti e denari alla pesca organizzata dal gruppo dei giovani dell’Unitalsi. Un grazie anche ai supermercati e ai panifici che hanno offerto il materiale e i dolci per il rinfresco di Col canino.
Grazie per aver contribuito alla buona riuscita dei festeggiamenti in onore di S’Ugo e arrivederci al prossimo anno.
Giovanni Pesciarelli
Coordinatore della Festa patronale
Piazza Matteotti
Ma scusate era proprio necessario collocare tutti quegli orribili ( nel contesto piazza) cartelli indicatori di divieto, per favore..via... posizionateli solo sulle "entrate" alla Piazza e NON NELLA PIAZZA... che cavolo un minimo di buon gusto !! Certe " finezze" si vedon anche in questi particolari.... !!! Non ci vuole tanto a CAPIRLO dai ! Lo ha capito mia nonna che ha la 5 elementare e 70 anni di età !!!!!! Saluti a tutti
Claudia
Opinione e Gasparetti
Dove li mandiamo i turisti ? Ma scusate tutta la zona storica del Castello..Rocca..ecc... che è robetta !? Certo non sarà opera monumentale ... ma se tutta l'area fosse ristrutturata con "amore" "gusto" ....personalmente sarei FIERO di aver un simile centro storico ! Ma scusate ogni paesino cerca con amore di ristrutturare al meglio il proprio centro storico e non vedo perchè Sassoferrato debba fare eccezzione? Ma il discorso lo allargherei come modalità di " pensiero" : Sassoferrato ha urgente bisogno di un DECORO URBANISTICO da perseguire ed effettuare a PRESCINDERE da eventuali turisti , ma scusate che si mantiene bella-pulita-ordinata-accogliente-gradevole la propria abitazione solo ed esclusivamente in funzione di ospiti o anche perchè ci si abita quotidianamente ?? Sassoferrato è la nostra casa..quindi ! Quindi Sassoferrato MERITA per i propri cittadini un DECORO URBANISTICO GENERALE con PARTICOLARE esaltazione delle zone di eccellenza come Centro storico del Castello, piazza Matteotti,piazza Gramsci. Questo DECORO URBANISTICO deve essere la NORMALITA' del Paese, ma insomma che occorre un piano di sviluppo ecc... per risolvere lo sconcio dei tubi corrugati che spuntan ovunque,colonnine rotte abbandonate, cavi a penzoloni sulle pareti, cartellonistica fatiscente, lampade al color bianco obitorio in pieno centro storico, strade e stradine assai poco pulite ? Certo POI ottemperato alla NORMALE AMMINISTRAZIONE occorre DOTARSI di un STRATEGICO Piano di sviluppo turistico-commerciale-produttivo di vasto " respiro" sul quale convogliare pertinenti infrastrutture, questo è il COMPITO di UNA AMMINISTRAZIONE : La NORMALITA' e la STRATEGIA .. confondere questi due Livelli Amministrativi si rischia di non incominciare mai NULLA ! Concordo con il pensiero di Gasperetti ma con la distinzione in questi 2 livelli di amministrazione del territorio. Cordialissimi saluti
Francesco
Resoconto festa S. Ugo
I Sassoferratesi tengono al loro patrono e lo hanno dimostrato presenziando numerosi sia alle cerimonie religiose che agli appuntamenti di carattere ludico tenutisi nei tre giorni di festa in onore di S.Ugo.
Da quando si è costituito il Comitato per le Celebrazioni, tra anni fa, l’interesse nei confronti della festa patronale è cresciuto sia tra i giovani che tra i meno giovani.
Quest’anno la festa è iniziata, venerdì 24 luglio, con l’esibizione in p.zza Gramsci di due gruppi musicali locali “The Strangers” e “Beija Flor” che hanno riscosso gran successo.
Sabato 25 si è svolto il pellegrinaggio partito da p.zza S.Ugo fino alla chiesetta del “Miracolo di S.Ugo” di Colcanino che ha visto la partecipazione composta e devota di circa mille persone aggregatesi lungo il percorso, tra cui anche giovani coppie con bambini piccoli sui passeggini.
Altrettanta partecipazione di gente durante le varie celebrazioni religiose, compresa la tradizionale processione con la statua del Santo Patrono, cui hanno partecipato anche il gonfalone con il Sindaco e tutti i labari delle associazioni di volontariato di Sassoferrato (AVIS, Croce Rossa, Unitalsi, AVULS).
Anche il concerto del Gruppo Strumentale Città di Sassoferrato tenutosi la sera del 26 luglio in p.zza Gramsci ha riunito tanta gente che ha goduto anche dell’esibizione danzante delle bambine della palestra OMNIBUS di Sassoferrato. Nell’intervallo del concerto sono stati premiati gli alunni delle Scuole di Sassoferrato che hanno partecipato alla mostra dei disegni su S.Ugo.
I festeggiamenti per il Santo Patrono sono terminati con i suggestivi fuochi artificiali nel P.le Castellucci.
Si ringraziano a nome del Comitato Organizzatore: l’Amministrazione Comunale, i monaci silvestrini ed i parroci che ci hanno assecondato nello svolgersi delle cerimonie e dei festeggiamenti. Un doveroso ringraziamento va tributato agli sponsor, alla Croce Rossa, all’AVIS, alle Forze dell’Ordine, ai carabinieri in congedo, a tutti i volontari, alla comunità di Colcanico, ai fiorai, ai commercianti, agli artigiani, ai cittadini che hanno contribuito con oggetti e denari alla pesca organizzata dal gruppo dei giovani dell’Unitalsi. Un grazie anche ai supermercati e ai panifici che hanno offerto il materiale e i dolci per il rinfresco di Col canino.
Grazie per aver contribuito alla buona riuscita dei festeggiamenti in onore di S’Ugo e arrivederci al prossimo anno.
Giovanni Pesciarelli
Coordinatore della Festa patronale
1-2 agosto
2009
TUBI CORRUGATI
Non mi interessa il sapere le motivazioni per cui quei tubi sono ancora da sistemare, mi interessa saper CHE COSA INTENDE fare questa AMMINISTRAZIONE per risolvere questa problematica, visto che altre Amministrazioni lo han egregiamente risolto, Vedasi quella di Gualdo ad esempio ! Chi può rispondermi ? Grazie saluti cordiali
Marta
Colonnine rotte - Rocca
Scusate se mi occupo di una banalità, ma ci vuole tanto a rimuovere quelle colonnine rotte in zona la Rocca che cosa stanno aspettanto ! Se non ci si occupa del " banale " mi sorgon dubbi su tutto il resto di assai più importante. Come ha fatto rilevare un signore, i " nostri" sembran "messaggi" di naufraghi in mare aperto e silenzioso !! Saluti e buone vacanze a TUTTI.
Grazia
Opinione
Un saluto a tutti voi, vedo con piacere che in molti propongono idee per abbellire e rendere più vivibile il nostro paesino. Sono d'accordo con alcune dei concetti illustrati, ma mi chiedo: non vi sembra che queste idee siano dissociate l'una dall'altra? Mi spiego meglio... Creare un'area di sosta per gli autobus turistici va bene, ma dove li mandiamo i turisti? La rotatoria all'incrocio di San Cristoforo a chi serve veramente, alla ditta che la costruirà o a noi che ci passiamo tutti i giorni? Credo sia necessario che l'amministrazione si ponga degli obbiettivi di sviluppo, turistico-commerciale-produttivo, e che ci costruisca intorno le infrastrutture. Fino ad ora secondo me non si è fatto nulla di simile, si sono fatti i lavori perchè c'erano i soldi e da qualche parte bisognava buttarli. Per come la vedo io, c'è molto da lavorare, e non parlo solo di parcheggi o rotatorie! Un saluto.
Roberto Gasparetti
TUBI CORRUGATI
Non mi interessa il sapere le motivazioni per cui quei tubi sono ancora da sistemare, mi interessa saper CHE COSA INTENDE fare questa AMMINISTRAZIONE per risolvere questa problematica, visto che altre Amministrazioni lo han egregiamente risolto, Vedasi quella di Gualdo ad esempio ! Chi può rispondermi ? Grazie saluti cordiali
Marta
Colonnine rotte - Rocca
Scusate se mi occupo di una banalità, ma ci vuole tanto a rimuovere quelle colonnine rotte in zona la Rocca che cosa stanno aspettanto ! Se non ci si occupa del " banale " mi sorgon dubbi su tutto il resto di assai più importante. Come ha fatto rilevare un signore, i " nostri" sembran "messaggi" di naufraghi in mare aperto e silenzioso !! Saluti e buone vacanze a TUTTI.
Grazia
Opinione
Un saluto a tutti voi, vedo con piacere che in molti propongono idee per abbellire e rendere più vivibile il nostro paesino. Sono d'accordo con alcune dei concetti illustrati, ma mi chiedo: non vi sembra che queste idee siano dissociate l'una dall'altra? Mi spiego meglio... Creare un'area di sosta per gli autobus turistici va bene, ma dove li mandiamo i turisti? La rotatoria all'incrocio di San Cristoforo a chi serve veramente, alla ditta che la costruirà o a noi che ci passiamo tutti i giorni? Credo sia necessario che l'amministrazione si ponga degli obbiettivi di sviluppo, turistico-commerciale-produttivo, e che ci costruisca intorno le infrastrutture. Fino ad ora secondo me non si è fatto nulla di simile, si sono fatti i lavori perchè c'erano i soldi e da qualche parte bisognava buttarli. Per come la vedo io, c'è molto da lavorare, e non parlo solo di parcheggi o rotatorie! Un saluto.
Roberto Gasparetti
31 luglio
2009
Colonnine rotte- Rocca
Scusate se mi occupo di una banalità, ma ci vuole tanto a rimuovere quelle colonnine rotte in zona la Rocca che cosa stanno aspettanto ! Se non ci si occupa del " banale " mi sorgon dubbi su tutto il resto di assai più importante. Come ha fatto rilevare un signore, i " nostri" sembran "messaggi" di naufraghi in mare aperto e silenzioso !! Saluti e buone vacanze a TUTTI.
Grazia
TUBI CORRUGATI
Non mi interessa il sapere le motivazioni per cui quei tubi sono ancora da sistemare, mi interessa saper CHE COSA INTENDE fare questa AMMINISTRAZIONE per risolvere questa problematica, visto che altre Amministrazioni lo han egregiamente risolto, Vedasi quella di Gualdo ad esempio ! Chi può rispondermi ? Grazie saluti cordiali
Marta
Raccolta differenziata rifiuti
Le problematiche " minori ".. della " raccolta differenziata " sono state indicate da molti signori: Cassonetti troppo piccoli di non facile accesso che condiziona pesantemente l'opera di sversamento (soprattutto per il bidoncino del GIALLO necessita " spingere a mani nude " con tutti i rischi del caso !!!! LASCIATE APERTO IL COPERCHIO ! )..cassonetti che restan strapieni per TROPPI giorni. Certo molti cittadini ancora " sbagliano a differenziare " e qui occorre controllo ed informazione , ma ATTENZIONE a NON scaricare TUTTO sui CITTADINI , se i responsabili del SERVIZIO non sono capaci di razionalizzare e rendere efficente il servizio stesso ( nel rispetto della DIGNITA' del CITTADINO ).. se ne dovrà chiedere la LORO DESTITUZIONE!
Franco
TUBI CORRUGATI ed altro
Scusate, ma è veramente iziata l'opera di sistemazione di quello sconcio dei tubi corrugati ? Ieri sera ho notato un" topastro" uscire da uno di tali tubi !!!!!!! in zona corso del Castello . Cambiando discorso..alcune zone andrebbero maggiormente pulite dai nostri addetti alla pulizia , ma poi è mai possibile che i cassonetti della raccolta differenziata debban restare orribilmente pieni per svariati giorni ? OCCORRE SVUOTARLI PIU' SPESSO ! le persone depositano su di essi le buste piene perchè quei " bidoncini " sono STRAPIENI !!!!!!!!!
Marta
Parcheggi a Sassoferrato
Oggettivamente il Sig. Bartolo ha ragione! Concordo con la realizzazione( espressa da altri Sig.) di una " rotatoria " in zona statua S.Cristoforo ma UNICAMENTE per "razionalizzare" il flusso veicolare ed " ABBELLIRE" l'area circostante . La zona del convento La Pace dovrebbe essere " valorizzata" con un armonioso GIARDINO , verde e panchine . Eventuali pulman turistici possono avere "indicata" ZONA di SOSTA nell'attuale Piazzale Castellucci ( già adibito a parcheggio) e ulteriore ZONA di SOSTA presso la piazzetta ( da pavimentare in armonia con il contesto ) antistante chiesa di S.Francesco. Cordiali saluti
Maurizio
Colonnine rotte- Rocca
Scusate se mi occupo di una banalità, ma ci vuole tanto a rimuovere quelle colonnine rotte in zona la Rocca che cosa stanno aspettanto ! Se non ci si occupa del " banale " mi sorgon dubbi su tutto il resto di assai più importante. Come ha fatto rilevare un signore, i " nostri" sembran "messaggi" di naufraghi in mare aperto e silenzioso !! Saluti e buone vacanze a TUTTI.
Grazia
TUBI CORRUGATI
Non mi interessa il sapere le motivazioni per cui quei tubi sono ancora da sistemare, mi interessa saper CHE COSA INTENDE fare questa AMMINISTRAZIONE per risolvere questa problematica, visto che altre Amministrazioni lo han egregiamente risolto, Vedasi quella di Gualdo ad esempio ! Chi può rispondermi ? Grazie saluti cordiali
Marta
Raccolta differenziata rifiuti
Le problematiche " minori ".. della " raccolta differenziata " sono state indicate da molti signori: Cassonetti troppo piccoli di non facile accesso che condiziona pesantemente l'opera di sversamento (soprattutto per il bidoncino del GIALLO necessita " spingere a mani nude " con tutti i rischi del caso !!!! LASCIATE APERTO IL COPERCHIO ! )..cassonetti che restan strapieni per TROPPI giorni. Certo molti cittadini ancora " sbagliano a differenziare " e qui occorre controllo ed informazione , ma ATTENZIONE a NON scaricare TUTTO sui CITTADINI , se i responsabili del SERVIZIO non sono capaci di razionalizzare e rendere efficente il servizio stesso ( nel rispetto della DIGNITA' del CITTADINO ).. se ne dovrà chiedere la LORO DESTITUZIONE!
Franco
TUBI CORRUGATI ed altro
Scusate, ma è veramente iziata l'opera di sistemazione di quello sconcio dei tubi corrugati ? Ieri sera ho notato un" topastro" uscire da uno di tali tubi !!!!!!! in zona corso del Castello . Cambiando discorso..alcune zone andrebbero maggiormente pulite dai nostri addetti alla pulizia , ma poi è mai possibile che i cassonetti della raccolta differenziata debban restare orribilmente pieni per svariati giorni ? OCCORRE SVUOTARLI PIU' SPESSO ! le persone depositano su di essi le buste piene perchè quei " bidoncini " sono STRAPIENI !!!!!!!!!
Marta
Parcheggi a Sassoferrato
Oggettivamente il Sig. Bartolo ha ragione! Concordo con la realizzazione( espressa da altri Sig.) di una " rotatoria " in zona statua S.Cristoforo ma UNICAMENTE per "razionalizzare" il flusso veicolare ed " ABBELLIRE" l'area circostante . La zona del convento La Pace dovrebbe essere " valorizzata" con un armonioso GIARDINO , verde e panchine . Eventuali pulman turistici possono avere "indicata" ZONA di SOSTA nell'attuale Piazzale Castellucci ( già adibito a parcheggio) e ulteriore ZONA di SOSTA presso la piazzetta ( da pavimentare in armonia con il contesto ) antistante chiesa di S.Francesco. Cordiali saluti
Maurizio
30 luglio
2009
Lavori ENEL
Scusate ma dove sono questi lavori ENEL per eliminare quei tubi corrugati che fuoriescono, nella zona Castello..non ho notato niente di diverso , forse non ho capito bene ! No... niente parcheggi nuovi... per il Castello basta razionalizzare meglio quelli già esistenti, certo che quella rotonda...che cavolo l'han fatta a fare ? Ciao
Catia
Bartolo
Ciao Bartolo Hai ragione il Borgo è stato caratterizzato dalla malattia di Parcheggite acuta, se non rammento ..non mi chiedere sotto quale amministrazione...non me la ricordo...ma ti parlo di svariati anni fa , l'attuale Parcheggiopoli di Piazzale Castellucci ( si chiama così ? ) era stata prevista come zona " verde " ( come continuazione degli altri giardini già esistenti ).. con una fontana in fondo ... e dei parcheggi a spina di pesce su di un lato , almeno se ricordo bene era questo il " disegno" esposto nella bacheca Comunale in Borgo , poi è stata realizzata tutta quella Parcheggiopoli a vari livelli !! Per il Castello c'è da razionalizzare meglio quelli già esistenti ... quella "rotonda" ha portato via una zona che poteva essere adibita a pulman turistico , dove lo puoi mettere un eventuale di questi ! Almeno mettere indicazioni verso piazzale della Chiesa S. Francesco .. dove altrimenti? Ciao e scusami se ti ho fatto incazzare... dai ! Ti abbraccio
Antonio
Parcheggi
Si parlava SOLO per la zona del Castello: recuperare meglio quelli sulla rotatoria,razionalizzare meglio quelli sul retro del Comune e cotruirne uno SOLO per Pulman Turistici in Zona La Pace ... BASTA ! Per tutto il resto HAI RAGIONE NEL MODO PIU' ASSOLUTO in Borgo ce ne son addirittura troppi.... ..VUOTI ! ( lo scempio è stato fatto purtroppo ! ) certo non bisogna aggiungere altro scempio HAI PERFETTAMENTE RAGIONE ... non ti incacchiare ! Ciao
Fabio
Lavori ENEL
Scusate ma dove sono questi lavori ENEL per eliminare quei tubi corrugati che fuoriescono, nella zona Castello..non ho notato niente di diverso , forse non ho capito bene ! No... niente parcheggi nuovi... per il Castello basta razionalizzare meglio quelli già esistenti, certo che quella rotonda...che cavolo l'han fatta a fare ? Ciao
Catia
Bartolo
Ciao Bartolo Hai ragione il Borgo è stato caratterizzato dalla malattia di Parcheggite acuta, se non rammento ..non mi chiedere sotto quale amministrazione...non me la ricordo...ma ti parlo di svariati anni fa , l'attuale Parcheggiopoli di Piazzale Castellucci ( si chiama così ? ) era stata prevista come zona " verde " ( come continuazione degli altri giardini già esistenti ).. con una fontana in fondo ... e dei parcheggi a spina di pesce su di un lato , almeno se ricordo bene era questo il " disegno" esposto nella bacheca Comunale in Borgo , poi è stata realizzata tutta quella Parcheggiopoli a vari livelli !! Per il Castello c'è da razionalizzare meglio quelli già esistenti ... quella "rotonda" ha portato via una zona che poteva essere adibita a pulman turistico , dove lo puoi mettere un eventuale di questi ! Almeno mettere indicazioni verso piazzale della Chiesa S. Francesco .. dove altrimenti? Ciao e scusami se ti ho fatto incazzare... dai ! Ti abbraccio
Antonio
Parcheggi
Si parlava SOLO per la zona del Castello: recuperare meglio quelli sulla rotatoria,razionalizzare meglio quelli sul retro del Comune e cotruirne uno SOLO per Pulman Turistici in Zona La Pace ... BASTA ! Per tutto il resto HAI RAGIONE NEL MODO PIU' ASSOLUTO in Borgo ce ne son addirittura troppi.... ..VUOTI ! ( lo scempio è stato fatto purtroppo ! ) certo non bisogna aggiungere altro scempio HAI PERFETTAMENTE RAGIONE ... non ti incacchiare ! Ciao
Fabio