Sosta o non sosta, questo è il problema

Condividi su Facebook

Fioritura_Piano_Grande_Castelluccio_di_Norcia_Italia_106667291Piani di Castelluccio –  Pasticci? Forse. Di sicuro confusa la procedura con la quale il comune di Norcia basa il suo nuovo piano di gestione del traffico sulla Piana Grande di Castelluccio. Un  groviglio di decisioni che, nel principio, il comune vuole prendere “per agevolare i flussi e facilitare il parcheggio dei turisti“. Ma nella pratica riguarda escursionisti che dovrebbero essere i primi a voler godere della quiete e della bellezza dei Piani, passeggiando con le proprie gambe.
wildernessUn ginepraio d’intenti e di decisioni che ovviamente ha attirato l’attenzione degli attivisti delle associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, che, dal mese di luglio, non lasciano tregua al comune di Norcia e all’Ente parco Nazionale dei Monti Sibillini sull’iter autorizzativo dei nuovi parcheggi ed aree soste camper sui piani di Castelluccio. Sono addirittura riusciti ad ottenere, sotto Ferragosto, l’attenzione del Ministero dell’Ambiente che, dopo la loro richiesta di informazioni ambientali,  a stretto giro di posta, ha chiesto chiarimenti al  Comune di Norcia, alla Regione Umbria e all’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini  se le autorizzazioni ambientali, ossia le procedure della valutazione di incidenza ambientale ed il nullaosta dell’Ente Parco Nazionale, fossero state effettivamente richieste. Richieste che consentono di valutare il piano di azione per la mobilità sostenibile ideato dal Comune di Norcia, il cosiddetto detto Pams, in chiave di salvaguardia naturalistica e soprattutto di razionalità.
NorciaNel frattempo, il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, ha voluto rispondere di persona agli attivisti. Con una lettera severa con la quale accusa le associazioni di  “non aver preso conoscenza del nuovo piano di mobilità”. “Ci saremmo aspettati – scrive – non un plauso per aver avviato un così importante processo (il plauso a chi fa e rischia, anche sbagliare, oggi, non è più di moda) ma neppure una sterile critica strumentale da parte di associazioni che, così esprimendosi e rapportandosi con una pubblica Amministrazione, senza richiamarsi a concreti presupposti, arrivano a perdere ogni forma di credibilità: non è possibile dare giudizi rispetto ad un piano che ancora non si conosce e che, tra l’altro, contiene molto di più di quanto richiesto e rivendicato da queste stesse associazioni”. Lettera che conclude con un : “non accettiamo lezioni perché la vera politica ambientalista la sta facendo la nostra amministrazione e la comunità locale” ribadendo “la massima disponibilità ad incontrare tutti gli interessati all’argomento non appena l’idea preliminare di PAMS per Castelluccio sarà quella che l’amministrazione intenderà far propria. Ovviamente al di là di ogni strumentalizzazione e mero desiderio di visibilità mediatica, perché se non si fosse trattato solo di questo verrebbe da chiedersi : “ Dove siete stati fino ad oggi?
Lettera che però fa sorgere alcune perplessità. Ossia, da una parte  il fatto che nel rendersi disponibile ad un incontro, “non appena l’idea preliminare di Pams per Castelluccio sarà quella che l’amministrazione intenderà far propria”, l’amministrazione di Norcia riconosce che niente ancora è ben definito e deciso.  Mentre con la determina del 11 giugno,  ha già affidato ad una ditta le  opere per un importo  di 37.210.000 euro intimando pure che “i lavori dovranno essere immediatamente eseguiti dopo notifica”?
Grid “Dall’analisi della procedura – affermano gli attivisti – emerge sempre più un quadro di interventi scoordinati, pasticciati, irrazionali, con autorizzazioni dubbie e, forse, inesistenti.  Interventi tesi a consentire afflusso e sosta di veicoli pesanti, quali autobus e camper, in ambienti naturali delicatissimi di un’area naturale protetta ed auspicano con forza il necessario sforzo congiunto di tutte le amministrazioni pubbliche competenti per evitare la perdita di naturalità di quel straordinario bene ambientale rappresentato dai Piani di Castellucci”.

Véronique Angeletti

Per approfondire…

Lettera del sindaco di Norcia Nicola Alemanno alle associazioni ambientaliste del 12 agosto

https://gruppodinterventogiuridicoweb.files.wordpress.com/2015/07/lettera-viabilitc3a0-piani-castelluccio.pdf

Comunicato stampa delle associazioni ambientaliste

Parcheggi, viabilità, aree sosta camper e “pasticci” sui Piani di Castelluccio di Norcia.

L’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini ha risposto (nota prot. n. 5007 del 24 agosto 2015) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (5 agosto 2015) dalle associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo la realizzazione di parcheggi autoveicoliinterventi di viabilità e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG).
L’Ente Parco ha confermato che “sono stati posti in essere in via d’urgenza e provvisoriamente una serie di misure, nelle more della conclusione e attuazione del PAMS, per regolare i flussi turistici legati alla stagione estiva 2015, anche al fine di sperimentare alcune misure gestionali da proporre nello scenario definitivo di pianificazione”, interventi quindi qualificabili come l’inizio per la realizzazione di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità.
La procedura seguita per realizzare questi interventi appare oggettivamente poco lineare.
Infatti, dopo l’ordinanza sindacale n. 47 del 10 giugno 2015 e l’ordinanza sindacale n. 49 del 16 giugno 2015, che hanno disposto gli interventi in via temporanea per fronteggiare il dichiarato eccessivo traffico veicolare per il periodo estivo (21 giugno 2015 – 13 settembre 2015), l’Ente Parco chiedeva (nota prot. n. 3467 del 18 giugno 2015) al Comune di Norcia lo studio di incidenza ambientale per poter espletare la procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.).
Nel mentre, però, con la  determinazione n. 117 dell’11 giugno 2015  il Comune di Norcia – Area LL.PP. ha affidato la realizzazione delle opere (importo complessivo euro 37.210,00), evidenziando che “i lavori di che trattasi dovranno essere immediatamente eseguiti dopo la notifica della presente” alla Ditta affidataria.
I lavori sono stati quindi avviati?
Con provvedimento dirigenziale n. 52 del 2 luglio 2015 l’Ente Parco emanava l’autorizzazione al termine della procedura di V.INC.A. per la nuova viabilità e le aree di sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio (località Fontanile e Prete Pala) con una nutrita serie di condizioni per la sola estate 2015, pur affermando testualmente “che la superficie di sosta provvisoria complessiva, pari a 17.000 mq, individuata sul Pian Grande di Castelluccio con l’ordinanza n. 49/2015 potrebbe essere non compatibile, nel medio lungo-periodo, con gli obiettivi di conservazione del SIC-ZPS IT5210071 “Monti Sibillini (versante umbro)” e che, pertanto, la medesima è da considerarsi, oltreché una misura provvisoria, una soluzione assolutamente non più praticabile per le stagioni estive successive a quella in corso. Obiettivo prioritario del Piano di azione per la mobilità sostenibile dovrà, infatti, essere quello di valutare, a prescindere dall’attuale domanda di parcheggio, quale sia per gli ambienti naturali e seminaturali dei piani di Castelluccio, nonché per le finalità di promozione del turismo sostenibile del Parco, il massimo carico sostenibili di veicoli (in sosta e in movimento)”.
In sostanza, l’Ente Parco ricorda che si sta sacrificando il valore naturalistico del Piano Grande di Castelluccio pur di far parcheggiare auto e camper.[1]
Con nota prot. n. 3831 del 7 luglio 2015 l’Ente Parco chiedeva al Comune di Norcia la documentazione inerente la progettazione delle opere e delle lavorazioni da effettuare” riguardo l’intervento di somma· urgenza per la messa in sicurezza della strada comunale delle Cavalle” sul Piano Grande di Castelluccio, in quanto le opere, sia quelle dichiarate di somma urgenza che le eventuali opere da eseguire successivamente, dovranno essere autorizzate, sotto il profilo paesaggistico (D.Lgs. 22.01.2004 n.42 e smi) dalla competente autorità, e dovrà essere richiesto ed ottenuto il relativo Nulla Osta a questo Ente, nel rispetto della Legge 394/91 e smi e delle relative misure di salvaguardia vigenti nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini.    L’Ente Parco ricorda, quindi, al Comune di Norcia che i lavori stradali devono essere preventivamente autorizzati sotto il profilo paesaggistico e da parte dello stesso Ente Parco (art. 13 della legge n. 394/1991 e s.m.i.).
L’autorizzazione paesaggistica e il nulla osta dell’Ente Parco sono stati rilasciati?
Si ignora, ma si dubita quantomeno riguardo il nulla osta dell’Ente Parco, visto che “il procedimento istruttorio inerente la procedura in questione rimane sospeso in attesa della documentazione sopra richiesta, ai sensi dell’art.2 della Legge 241/90 e smi”.

Ma non finisce qui.
L’Ente Parco ha reso noto che “con Ordinanza del Comune di Norcia n.54 del 09.07.2015 … veniva allestita un’ulteriore area sosta in loc. Pian Perduto. Si precisa che tale provvedimento non è stato trasmesso a questo Ente Parco e pertanto neanche la richiesta di procedura di V.lnc.A. a cui si fa riferimento nel preambolo dello stesso atto. In tale ordinanza veniva prevista la possibilità di anticipare, posticipare o sospendere l’attivazione di tale provvedimento in base alla necessità, da parte della Polizia Municipale e la Forza Pubblica. In effetti non si è a conoscenza se tale area sia stata realmente utilizzata in alcune circostanze, di fatto non è stata delimitata né tantomeno sfalciata, e in tal senso si chiede al CFS-CTA di notiziare in merito”.
Il Comune di Norcia ha pensato bene di prevedere un’ulteriore area di sosta al Pian Perduto, della quale si sa poco o nulla.
Finalmente giungeva poi un pizzico di buon senso per la tutela dei Piani di Castelluccio e la Provincia di Perugia – con ordinanza Area Viabilità n. 2906 del 17 luglio 2015 – istituiva un divieto di transito agli autobus turisticicaravan e autocaravan in alcuni tratti della strada Provinciale n.477 finalizzata al decongestionamento del traffico per il centro abitato di Castelluccio, eliminando il traffico pesante”.
Emerge sempre più un quadro di interventi scoordinati, pasticciati, irrazionali, con autorizzazioni dubbie e, forse, inesistenti.  Interventi tesi a consentire afflusso e sosta di veicoli pesanti, quali autobus e camper, in ambienti naturali delicatissimi di un’area naturale protetta.
Bene ha fatto il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la protezione della natura e del mare a chieder conto (nota prot. n. 16232 del 17 agosto 2015) del rilascio o meno delle necessarie valutazioni ambientali.
E poco senso ha la stizzita risposta del Sindaco di Norcia (nota prot. n. 9863 del 12 agosto 2015) alle contestazioni ecologiste.
Il Ministero dell’Ambiente e l’Ente Parco hanno, quindi, risposto molto rapidamente alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (5 agosto 2015) dalle associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
In precedenza era stato effettuato un appello pubblico alle varie amministrazioni pubbliche competenti per la salvaguardia integrale dei Piani di Castelluccio da parte del prof. Bernadrino Ragni (zoologo di fama internazionale), di Mountain Wilderness Italia, del WWF Marche e Umbria, della Lupus in Fabula, di Pro Natura Marche, del Comitato Acqua Bene Comune – Terni, dell’Associazione Mediterranea per la Natura e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
Piani di Castelluccio sono un altopiano carsico-alluvionale dell’Appennino Umbro-Marchigiano, sui Monti Sibillini, ai piedi del Monte Vettore, nei Comuni di Norcia (PG) e Castelsantangelo sul Nera (MC), nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Sono il fondo di un antico lago appenninico, ora prosciugatosi e noto per i suoi fenomeni carsici.  Estesi circa 15 kmq., sono a un’altezza media di mt. 1.350 e costituiscono un ambiente unico e straordinario: sono tutelati con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), rientrano nel parco nazionale dei Monti Sibillini (legge n. 394/1991 e s.m.i., D.P.R. 6 agosto 1993) e nel sito di importanza comunitaria (S.I.C.) “Piani di Castelluccio di Norcia (codice IT5210052), ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali.  Gran parte dei Piani (1.136 ettari) sono aree a uso civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i., regio decreto n. 332/1928, legge regionale Umbria n. 1/1984 e s.m.i.), di cui è titolare la Comunanza Agraria di Castelluccio.
Dall’istanza ecologista sono stati coinvolti la Commissione europea, la Commissione petizioni del Parlamento europeo, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, l’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini, informati per opportunità la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto e il Commissariato per gli Usi civici per il Lazio, l’Umbria, la Toscana.
Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprimono soddisfazione per il rapido intervento del Ministero dell’Ambiente e l’ampia informazione resa dall’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini e auspicano con forza il necessario sforzo congiunto di tutte le amministrazioni pubbliche competenti per evitare la perdita di naturalità di quel straordinario bene ambientale rappresentato dai Piani di Castelluccio.

Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

[1]  Il Piano Grande di Castelluccio ricade nella zona “1” “Ambito interno in cui è prevalente l’interesse di protezione ambientale” di cui al D.M. 3 febbraio 1990 e in zona “B di riserva generale orientata” del Piano per il Parco (approvato con D.C.D. n. 59 del18  novembre 2002 ed adottato con D.G.R. Marche n.898 del 31 luglio 2006 e D.G.R. Umbria n. 1384 del 02 agosto 2006.

http://gruppodinterventogiuridicoweb.wordpress.com

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *