Casa di riposo nei terreni dell’Agraria. Gli ex-allievi non ci stanno!

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Il via libera al progetto casa di riposo sui terreni dell’Istituto Agrario da parte della Provincia di Ancona pubblicato sui giornali è una notizia che non stupisce ed era anzi scontata. Già nell’incontro avvenuto alla fine di gennaio nella sede della Provincia in Ancona con alcuni esponenti dell’Istituto Agrario e della Associazione ex Allievi, la Commissaria Patrizia Casagrande aveva anticipato che per affinità politica non avrebbe mai attuato scelte in contrasto con le richieste del Sindaco Sagramola. Una posizione che, contraddicendo quanto asserito pubblicamente in passato al personale della scuola ed agli studenti dalla stessa Casagrande, di fatto abbandonava la scuola a se stessa, visto che la provincia è l’Ente preposto a curare la funzionalità della nostra scuola e che il Sindaco di Fabriano Sagramola aveva di fatto già richiesto nell’agosto scorso la restituzione dei terreni. Noi continuiamo a sostenere che la scelta di costruire sui terreni assegnati da sempre alla scuola sia politicamente miope in senso stretto in quanto toglierà ai figli dei cittadini fabrianesi e a quelli che da ogni parte della provincia di Ancona ed oltre si rivolgono a questa scuola per avere un’istruzione tecnica specializzata e qualificata. Il piano di offerta formativa dell’Istituto Tecnico Agrario di Fabriano sarà impoverito da questa decurtazione proprio in un momento in cui le iscrizioni hanno raggiunto il massimo livello in termini di studenti iscritti per il prossimo anno scolastico, la limitazione maggiore riguarda l’allevamento presente nella stalla didattica dal momento che la nuova edificazione rende incompatibile l’allevamento con le norme di igiene veterinaria e costringerà la scuola a chiuderlo come è stato specificato anche nelle relazioni inviate alla Provincia di Ancona. Intanto presso la sede della scuola si è registrato un importante incontro con i neo eletti fabrianesi al parlamento e senato della repubblica invitati a visitare la scuola fabrianese, erano presenti la senatrice Serenella Fuksia e la deputata Patrizia Terzoni, mentre era assente per impegni la senatrice Maria Paola Merloni. Da parte dei nuovi rappresenti politici nazionali c’è stata anche la promessa di interessamento alla vicenda della scuola visto che la valenza dell’Istituto tecnico agrario non è solo locale ma come è stato detto ha valenza ampia e perfino extra regionale dal momento che molti studenti provengono dal bacino della limitrofa regione umbra. A conclusione dell’incontro in cui erano presenti anche i rappresentanti del movimento cinque stelle cittadino si è proposto di intraprendere ulteriori iniziative di sensibilizzazione e chiarire l’iter amministrativo intrapreso che ha portato all’approvazione del progetto che comunque è stato ribadito sarà sottoposto al giudizio dei giudici del TAR Marche ad aprile al quale già la scuola si è rivolta per tramite dell’avvocatura dello Stato.
Il presidente dell’associazione ex-allievi ITAS

Gianni Pesciarelli

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