Teatro del Sentino: risultati positivi per la stagione di prosa

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nicola pistola paolo triestino

Nicola Pistola e Paolo Triestino

Con la commedia La cena dei cretini, magistralmente interpretata da Zuzzurro & Gaspare lo scorso 20 marzo, si è chiuso il sipario sugli spettacoli in abbonamento della stagione di prosa 2011/12 del Teatro del Sentino. Allestita dal Comune su progetto artistico di “Bottega Teatro Marche”, per la direzione di Tommaso Paolucci, prematuramente scomparso lo scorso 22 febbraio, la stagione ha fornito riscontri positivi sia per la qualità delle rappresentazioni proposte, sia per la partecipazione di pubblico. Un cartellone interessante, che ha presentato cinque appuntamenti, con prevalenza per quelli di genere brillante.
Cifre alla mano sono state complessivamente 996 le presenze di pubblico, con un’affluenza media di 199,20 persone a spettacolo, pari al 79,36% dei posti disponibili in teatro (251). Gli abbonati sono stati 156.
Lo spettacolo che ha riscosso maggiori consensi, stando al questionario compilato dagli spettatori al termine dell’ultima rappresentazione, è stato Grisù, Giuseppe e Maria, commedia brillante che ha avuto quali principali protagonisti Paolo Triestino e Nicola Pistoia, i quali hanno così bissato il successo ottenuto lo scorso anno con Ben Hur. In questa particolare classifica di gradimento il secondo posto è stato appannaggio della citata commedia La cena dei cretini.
Sulla base dello stesso questionario il giudizio espresso dal pubblico sulla stagione di prosa è stato “buono”, seguito, a pari merito, da “discreto” e da “ottimo”, mentre la proposta più gettonata per gli spettacoli da allestire il prossimo anno è stata per la commedia, in particolare quella brillante, seguita dal musical.
«Anche se espressi da un campione parziale di spettatori – osserva l’assessore allo spettacolo Massimo Bardelli – sono giudizi lusinghieri, che ci spingono a proseguire nell’allestimento di una proposta artistica di alto livello, cercando di soddisfare i gusti della fascia più ampia possibile di pubblico, con uno sguardo sempre attento al contenimento dei costi. A tale riguardo – sottolinea Bardelli – non possiamo dimenticare il grandissimo contributo artistico e umano fornito in questi anni dal compianto Paolucci e, proprio sulla scia della sua opera, ci impegneremo al massimo per dare sempre maggiore impulso alle iniziative culturali ed artistiche e all’attività teatrale in particolare».
La stagione di prosa non ha comunque chiuso definitivamente i battenti. Nel mese di maggio sono infatti in programma altre tre rappresentazioni, le cui date sono in fase di definizione. Due di queste, inserite in cartellone tra gli spettacoli fuori abbonamento, vedranno in scena rispettivamente i bambini ed i ragazzi iscritti alla Scuola comunale di teatro, mentre la terza verrà proposta da artisti locali.

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